28/04/2026
Aiutavo le mie clienti a costruire la loro presenza online usando gli stessi strumenti che non riuscivo ad applicare a me. Come il calzolaio con le scarpe rotte.
Faccio strategia digitale per le altre e non pubblicavo per me.
Non perché non sapessi come fare.
Ma perché non mi sentivo abbastanza per farlo.
La risposta l’ho trovata. E da lì (o quasi) è cambiato tutto.
Un po' questa sensazione torna sempre. Non sparisce del tutto.
Ma riconoscerla e provare a superarla è già un primo passo.
Per me quel passo è stato scrivere questo post e questa caption.
Nella prossima newsletter ti racconto di più su come ho ripreso in mano la mia comunicazione e su cosa mi ha aiutata a sbloccarmi.
So di non essere l'unica😅. Tante professioniste provano questo tipo di sentimento, ed è molto più comune di quello che si pensa.
È solo un meccanismo. E si può attraversare.
P.S. Se non sai cosa è la Sindrome dell'Impostore, leggi qui. 😉
"La sindrome dell'impostore è un fenomeno psicologico caratterizzato dall'incapacità di interiorizzare i propri successi, accompagnata dal timore persistente di essere scoperti come "imbroglioni", nonostante evidenze oggettive della propria competenza. Sebbene colpisca chiunque, studi evidenziano una prevalenza maggiore nelle donne, specialmente in posizioni di leadership o in settori competitivi."