12/07/2026
2016–2026. Dieci anni non sono soltanto un periodo di tempo: sono un pezzo di vita.
Quando sono tornato a Vicenza nel 2016, ho preso in mano una società da ricostruire quasi da zero. Con l’aiuto delle persone a me più vicine, primi fra tutti i miei genitori, siamo riusciti a ridare vita a un progetto sportivo e a ricreare un settore giovanile.
Negli anni Real Vicenza ha sviluppato calcio maschile e femminile, attività internazionali, showcase e ritiri con squadre straniere, offrendo a tanti giovani la possibilità di essere osservati, valorizzati e inseriti in realtà importanti.
Porterò sempre con me alcuni risultati speciali: la Coppa Città di Vicenza vinta con i Giovanissimi maschili e il campionato di Eccellenza conquistato dalla prima squadra femminile, insieme a un gruppo straordinario che ha lottato fino alla fine, vincendo coppa, campionato e promozione.
Desidero ringraziare tutte le persone che hanno condiviso con me una parte di questo percorso. Sarebbe impossibile nominarle tutte senza rischiare di dimenticare qualcuno, ma voglio ricordare in particolare Andrea, Roberto, Mauro, Lee e Giancarlo, che ci ha lasciati tragicamente di recente e che porterò sempre nel cuore.
In questi dieci anni sono cresciuto, cambiato e imparato moltissimo. Ho incontrato persone sincere e leali, ma anche persone che hanno mostrato un volto davanti e un altro alle spalle. Anche questo fa parte della vita e del calcio.
Alla nuova proprietà, alle ragazze, allo staff e alle famiglie rivolgo i miei migliori auguri per il futuro.
Per me iniziano nuove sfide, già avviate da tempo, ma Real Vicenza resterà per sempre una parte importante della mia storia.
Grazie a tutti coloro che hanno camminato al mio fianco.
È stato un lungo viaggio. È stato un pezzo di vita.