02/09/2026
Le hai già viste MILLE volte?
Bagliori arancioni, font grassetto consumato, il prezzo dentro un cerchio e sotto la fila di iconcine. E immancabilmente una frase tipo “qualità e passione dal 1990”.
Sono fatte con l’intelligenza artificiale, e si vede.
Non perché siano brutte — spesso sono anche curate — ma perché sono tutte uguali.
E quando una cosa è uguale a mille altre, la gente la scorre senza nemmeno leggerla.
Il problema però non è lo strumento. È come lo si usa.
Chiedere “fammi un post per la mia pizzeria” dà a tutti lo stesso post, perché tutti chiedono la stessa cosa.
Sono tre gli errori che ricorrono sempre:
Il primo:
parlare di sé invece che del cliente. “Professionalità e qualità dal 1990” non dice niente a nessuno. “Impastiamo alle 5 del mattino” sì.
Il secondo:
accettare la prima risposta. L’AI restituisce sempre la versione media di quello che chiedi. Ma il tuo mestiere non è medio: va corretta finché non ti somiglia.
Il terzo:
copiare lo stile che usano già tutti. Se il tuo post potrebbe essere di chiunque altro, non è il tuo post.
La differenza è tutta nella domanda che fai. “Scrivimi un post per la mia falegnameria” dà quello che dà a chiunque.
“Racconta perché il rovere massello costa il doppio ma dura trent’anni” dà qualcosa che sai solo tu, e che nessun concorrente può copiare.
Lo strumento è uguale per tutti.
Il mestiere no.
Noi partiamo sempre da lì: prima capiamo come lavori, poi costruiamo.
La prima analisi è gratuita e senza impegno — se pensiamo di non essere la scelta giusta per te, te lo diciamo subito.