28/08/2024
Tiebelè, il villaggio con le case di fango dipinte a mano dai Gourounsi
Questo è un piccolo borgo rurale, situato nel sud del Burkina Faso, vicino al confine con il Ghana. È la dimora di uno dei più antichi gruppi etnici africani, i Gourounsi.
Le abitazioni sono fatte di fango e terra, una volta completate vengono decorate dalle donne del villaggio, le uniche autorizzate a creare questi meravigliosi capolavori a cielo aperto.
Tiebelè è la dimora dei Kassena, una delle più antiche tribù del Burkina Faso, dalle grandi abilità architettoniche. Un popolo dedito all'agricoltura, noto per le coltivazioni di mais, arachidi, sesamo e fagioli.
Tutte le abitazioni sono costruite con fango, terra, paglia e legno, tutti materiali presenti nella zona e sapientemente decorate secondo la tradizione Gourounsi. Si tratta di veri e propri murales realizzati a mano che rappresentano oggetti di vita quotidiana o fanno riferimento alla simbologia religiosa.
Le case del villaggio presentano una disposizione circolare e un’estensione di circa 1,2 ettari. Le mura sono realizzate verticalmente per una migliore difesa dai nemici, mentre le pareti, che sono spesse più di 30 centimetri, servono a proteggere gli abitanti dal caldo torrido. Non ci sono finestre, ma solo una piccola apertura per far entrare la luce.
Le decorazioni, realizzate esclusivamente dalle "donne sposate" della tribù, vengono eseguite dopo la stagione delle piogge al fine di proteggerle dall’acqua che potrebbe sbiadirle. Un processo che avviene attraverso l’utilizzo del colore nero ottenuto annerendo le pietre sul fuoco e dalla preparazione di un impasto di argilla che sarà poi ricoperto da un sottile strato di laterite rossa. I murales resistono alle intemperie grazie a una tintura naturale di baccelli bolliti, prelevati dai frutti dell’albero del carrubo.