07/01/2024
Nel turismo si sta avverando la profezia di Erich Fromm “Avere o essere”.
Il 2024 sarà l’anno della professionalizzazione del Turismo Esperienziale, dopo due decenni di improvvisazioni, perché le “Esperienze” devono produrre “Beni Relazionali”!
È in atto una rivoluzione: l'evoluzione del concetto di lusso, non più legato al possesso di beni esclusivi e materiali, ma centrato sul "benessere relazionale". La “relazione” diventa premium. I viaggi diventano occasione di incontri e conoscenze, di condivisione di passioni, di relazioni con i locali e ciò crea emozioni e quindi memorabilità di quello spaccato di vita condiviso con i locali.
Questo tipo di prodotto turistico si basa dunque sull'allestimento dei cosiddetti “beni relazionali” vissuti attorno ad una passione comune e al centro è sempre la persona.
Il turismo, oggi, non è più “cosa mi offri” ma “come mi fai sentire”: al centro c’è la persona. Non è un caso se il fattore umano, fatto di persone, comunità con il loro Genius Loci, attrae sempre più turisti rispetto ai monumenti o alle bellezze naturali. Sempre di più i viaggiatori chiedono di essere protagonisti, "mettendo le mani in pasta" e non più semplici consumatori/spettatori.
La vacanza esperienziale consente al turista di imparare a fare qualcosa, allarga gli orizzonti, ritorna a casa non solo con le foto, ma con la memorabilità tangibile di ciò che ha fatto e la memorabilità intangibile delle emozioni vissute durante l’esperienza, oltre ad un bagaglio culturale arricchito. Si viaggia per apprendere, immergersi in momenti di vita quotidiana e partecipare ad attività in un rapporto più intimo e intenso con le persone del posto.
Lo Storyliving Experience è questo tipo di intrattenimento turistico che si basa dunque sulla produzione dei cosiddetti “beni relazionali” vissuti attorno ad una passione comune ( wine e food, natura, arte, cultura, artigianato, storia, spiritualità, ecc.) . Una realtà intangibile che fa stare bene il turista che vive l’esperienza e i gli operatori locali che la erogano perchè arriva a toccare le corde dell’anima. Un’esperienza turistica deve essere strutturata quindi ben progettata e ben gestita nella fase dell’erogazione. Se ben proposta al giusto target in fase di vendita, può persino arrivare alla trasformazione della persona, contribuendo ad arricchirne la personalità.
Attualmente sono molti gli operatori turistici che hanno visto in questa nuova nicchia di mercato un vantaggio competitivo e cercano di emergere puntando alla professionalità e all’innovazione. Dall’altra parte il web trabocca di proposte che vengono definite, impropriamente, come “Turismo Esperienziale” infatti spesso si tratta delle solite e tradizionali attività che da decenni vengono proposte in una certa destinazione.
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