Felicetti Andrea - Digital Marketer

Felicetti Andrea - Digital Marketer Analizzo, parlo e racconto di ciò che succede nel mondo del Social Network e del Digital.

QMates é stata una stupenda scoperta di quasi un anno fa.Abbiamo e stiamo lavorando su tanti fronti:- Rebranding digital...
03/03/2026

QMates é stata una stupenda scoperta di quasi un anno fa.

Abbiamo e stiamo lavorando su tanti fronti:
- Rebranding digitale
- comunicazione digitale e tov per tutti i più importanti esponenti
- calendario editoriale estremamente tecnico
- nuovo sito
- campagne LinkedIn, Google, meta
- diversi tipi di funnel
- tanti test differenti
- un CRM open source dove puoi fare tutto ma con immensa difficoltà (posso assicurartelo)
- contenuti, tanti, che neanche immagini…

Domani esce uno di questi dove sono autore, conduttore, intervistatore… ‘na roba grossa che mi riempie di grande orgoglio.

Domani, ore 12.00, il mio faccione su YouTube insieme a quello di un entusiasmante CEO e la sua sureVIVE.

Se ti piace il mondo del growth e delle scale-up ti consiglio di ascoltarlo.

Sia su YouTube che su Spotify.

In this interview, Andrea Felicetti (QMates) speaks with Georg, CEO of sureVIVE, about what really happens when a tech scale‑up grows fast and what challenge...

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27/02/2026

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Sono un grande amante di contenuti di questo tipo e mi sono reso conto che per rilassarmi vado spesso a cercare quindi… ...
22/02/2026

Sono un grande amante di contenuti di questo tipo e mi sono reso conto che per rilassarmi vado spesso a cercare quindi… ecco la mia versione!

L’organizzazione di quello che a tutti gli effetti è il mio Second Brain!

Ogni pagina cerca di essere un’area e tutte le app “dovrebbero essere essenziali” ma ovviamente non è così difatti molte sono scaricate e non aperte da un po’ (si vede dalla nuvoletta) ma comunque restano lì… sia mai che prima o poi…

Nel carosello ti faccio vedere esattamente tutte le pagine con l’elenco delle app (senza spiegarne il funzionamento… magari sarà per un’altra volta e solo su quelle più interessanti)

Buon relax ✌️

Nike rifiuta di rinnovare il contratto a Roger Federer dopo 24 anni.Un imprenditore giapponese che ha costruito un imper...
08/02/2026

Nike rifiuta di rinnovare il contratto a Roger Federer dopo 24 anni.
Un imprenditore giapponese che ha costruito un impero vendendo maglioni da 15 dollari gli offre 300 milioni.

Questa non è una storia di sport.
È una storia di fallimenti usati come leva.

Tadashi Yanai ha fatto scappare i dipendenti.
Ha fallito a Londra.
Ha fallito negli Stati Uniti.
Ha rifatto tutto da zero più volte.

E alla fine ha costruito Uniqlo, uno dei brand più forti al mondo, senza inseguire le mode ma progettando sistemi, materiali e processi migliori degli altri.

La sua autobiografia si chiama “Una vittoria e nove sconfitte”.
Perché il fallimento non è l’opposto del successo.
È il costo da pagare per arrivarci.

La vera domanda non è quante volte hai sbagliato.
È quante volte sei disposto a ripresentarti dopo aver sbagliato.

——
Questo contenuto è interamente ripreso e rielaborato dalla pagina Facebook Digital Seller School – Amazon Brand

Ho appena fatto qualcosa che non avrei mai pensato di fare.Non ci sono ancora sigle, trailer o piani editoriali ma è sta...
16/01/2026

Ho appena fatto qualcosa che non avrei mai pensato di fare.
Non ci sono ancora sigle, trailer o piani editoriali ma è stata una conversazione vera e per me vale tantissimo.

Ho avuto il piacere di intervistare un CEO estero con cui abbiamo affrontato alcune delle domande più dure che un CEO si trova davanti quando la sua azienda inizia a scalare seriamente.

• Come si gestisce un team che cresce più in fretta della struttura?
• Come si mantiene coerenza quando la delivery rallenta?
• E cosa succede al ruolo del CEO quando il prodotto accelera ma l’organizzazione si inceppa?

L’intervistato è stato diretto, concreto, trasparente. Una di quelle chiacchierate che ti fanno capire che la crescita non è solo una questione di numeri ma di struttura, cultura, scelte difficili.

Non so ancora quando uscirà questo contenuto ma so che voglio continuare su questa strada.
Qui sotto uno scatto (preoccupato) dal backstage.

Foto e riprese di

17/12/2025

Leggi la caption ↓
“Le 6 cose che direi al me di 5 anni fa”
Perché al me di 5 anni fa? Te lo dico alla fine.

1. “Non è la strada sbagliata: sei solo impaziente.”
Tutto quello che vale davvero impiega più tempo di quanto si pensi. Chi la dura la vince.

2. “Meno tool, più comprensione di quello che ti serve.”
Non è l’ennesimo software a farti crescere ma l’ordine e la comprensione di quello che devi raggiungere. I tool cambiano, gli obiettivi restano.

3. “Non vendere il tuo tempo, vendi le tue decisioni.”
Le ore sono facili da vendere e ti logorerà donarle. Le scelte che prendi e che farai prendere sono frutto della tua esperienza e ti permetteranno di risparmiare soldi, tempo o errori sia a te che agli altri.

4. “I risultati arrivano quando smetti di volerne ottenere tanti e ne punti solo uno.”
Per quanto non si voglia le energie sono limitate, la tua concentrazione lo è e disparare energie in troppi obiettivi non ti permetterà di raggiungerne nessuno perché ci vuole tempo, sempre tempo e tempo di qualità e dedicato. Scegli, trova una routine, non mollare, raggiungi e ricomincia.

5. “Il networking non è andare agli eventi ma costruire fiducia nel tempo.”
Le opportunità più grandi sono arrivate nel tempo sono arrivate dai contatti con i quali c’è davvero stato uno scambio qualitativo perché il segreto non è esserci ma farsi ricordare.

6. “La crescita in realtà è noiosa: è maniacale ripetizione.”
Non è il colpo di genio. È fare la stessa cosa giusta cento volte, anche quando non hai voglia.

5 anni fa stavo pensando di chiudere la PIVA. Mi sentivo stanco, vedevo solo professionisti più forti, più capaci, con clienti migliori dei miei; studiavo le notte ma mi sembrava di non arrivare mai, di aprire argomenti sempre più complessi… so di aver fatto le scelte giuste ma ricordo il mood, lo stress, i timori. Ma va bene così 🔥

Il problema dei funnel non è quasi mai il CPC.Si rompe tutto dopo il click, ed è lì che pochi guardano.La metrica chiave...
19/11/2025

Il problema dei funnel non è quasi mai il CPC.
Si rompe tutto dopo il click, ed è lì che pochi guardano.
La metrica chiave è il tasso di continuità: quante persone proseguono davvero da uno step al successivo.
Quando cala, non è il traffico il problema ma la coerenza tra promessa e pagina.
Per individuarlo in pochi minuti uno strumento efficace è Microsoft Clarity: mostra dove l’utente si blocca e perché.
La domanda non è quanto costa il click, ma cosa impedisce all’utente di andare avanti.

La parte più interessante della formazione di oggi in Wematica non è stata parlare di campagne.È stato vedere cosa succe...
13/11/2025

La parte più interessante della formazione di oggi in Wematica non è stata parlare di campagne.

È stato vedere cosa succede quando inizi a leggere il funnel come un sistema invece che come tre scatole divise.

Con "Pelame Mucho", il nostro prodotto-esempio, abbiamo ricostruito tutti i passaggi che separano un utente dall’acquisto e lì diventa evidente una cosa: chi analizza solo il last click si sta perdendo l’80% del film.

Oggi il digital non si scala spingendo un tasto in più nell’Ads Manager.

Si scala quando hai un metodo per seguire la journey completa, capire dove si inceppa e come guidare l’utente da uno step al successivo.

È questo che distingue un professionista da un esecutore.

“Siamo noi stessi… o siamo solo un profilo?”Nei social non mostriamo chi siamo. Mostriamo chi vogliamo essere.E spesso, ...
14/07/2025

“Siamo noi stessi… o siamo solo un profilo?”

Nei social non mostriamo chi siamo. Mostriamo chi vogliamo essere.
E spesso, ci sentiamo reali solo se riceviamo conferme digitali.

Ho tenuto un seminario intitolato “Social, dunque sono” con una domanda semplice ma potente:
Chi saresti se nessuno potesse mettere like?

"Lascia perdere 'sta roba dell'Intelligenza artificiale... tutte c*****e"Voci di corridoio, chiacchiere da bar e qualche...
13/10/2024

"Lascia perdere 'sta roba dell'Intelligenza artificiale... tutte c*****e"
Voci di corridoio, chiacchiere da bar e qualche parola di troppo ascoltata in palestra.
"Ma sì infatti.. hai ragione.."

E mentre una parte (che non sembra ma è predominante) non solo fa finta che non esista ma mantiene salda la presa su una posizione in controtendenza che verrà inevitabilmente sommersa dalla potenza dilaniante dell'AI, in questi giorni arriva la notizia di un'altra grande collaborazione.

-----> Open AI e Hearst

Una collaborazione che mira a integrare i contenuti di oltre 60 pubblicazioni di Hearst, tra cui riviste e giornali come Cosmopolitan, Esquire, San Francisco Chronicle e Houston Chronicle, con l'intelligenza artificiale di OpenAI.

Da una parte questo accordo consente a OpenAI di accedere a una vasta gamma di contenuti giornalistici e di lifestyle, arricchendo le risposte generate dall’IA con fonti affidabili e curate, dall'altra, Hearst diverrà una delle fonti di riferimento, offrendo trasparenza e credibilità attraverso citazioni e collegamenti diretti ai contenuti Hearst.

Hearst’s iconic brands bring curated lifestyle and local news content to OpenAI’s products.

Non farti sopraffare dalla crescita.In questo carosello, condivido 6 cambiamenti fondamentali che mi hanno aiutato a evi...
24/07/2024

Non farti sopraffare dalla crescita.

In questo carosello, condivido 6 cambiamenti fondamentali che mi hanno aiutato a evitare il burnout e mantenere una crescita sostenibile sui social media. 💡

🚀 Scopri come:
1. Non monitorare costantemente le metriche
2. Fissare obiettivi basati su azioni settimanali
3. Creare una scheda basata su azioni
4. Riflettere e adattare la tua routine
5. Applicare questi principi alla vita personale
6. Concentrarsi su pochi obiettivi alla volta

Adotta un approccio più sano e focalizzato per raggiungere i tuoi obiettivi a lungo termine senza compromettere la tua salute 💪✨

👉 Salva questo post per riferimento futuro e condividilo con chiunque abbia bisogno di una strategia di social media più sostenibile!

🔔 Seguimi per altri consigli pratici su come migliorare la tua strategia sui social media e crescere in modo intelligente. Lascia un commento con le tue domande e farò del mio meglio per aiutarti!

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