Fragale Webdesign

  • Home
  • Fragale Webdesign

Fragale Webdesign Web Designer & Front-End Developer Sviluppo e disegno siti web che parlano del tuo brand e del tuo business.

Implemento le funzionalità necessarie a rendere il tuo sito moderno, veloce, efficace e affidabile. Ti accompagno, se vuoi, in un percorso di apprendimento per poterti occupare in modo autonomo del tuo sito. Collaboro principalmente con freelance, piccoli imprenditori e agenzie web. Lavoro su pochi progetti alla volta per potergli dedicare l’attenzione ai dettagli che meritano.

//NON CHIAMARLI DIFETTISuccede che chiamiamo difetti o vizi caratteristiche che non sono conformi alle regole comuni del...
04/10/2024

//NON CHIAMARLI DIFETTI

Succede che chiamiamo difetti o vizi caratteristiche che non sono conformi alle regole comuni della nostra società, anche se queste non hanno necessariamente conseguenze negative sulle persone, le relazioni o l’ambiente.

Paris Hilton era la pecora nera della famiglia Hilton. Ha avuto un’adolescenza difficile e ribelle, segnata dalla convivenza con l’ADHD non prontamente diagnosticato. Il suo stile di vita era sopra le righe e non consono all’ambiente benestante da cui proveniva la sua famiglia.

Il suo patrimonio attuale, di circa 300 milioni di dollari, non viene tanto dall’eredità della sua ricca famiglia, ma in massima parte dalla sua frenetica attività come imprenditrice.

Definirla ereditiera è riduttivo e parzialmente inesatto. Paris Hilton è una cantante e artista versatile, dj e produttrice musicale, fondatrice o ideatrice di diversi brand di moda e molto altro.

Paris Hilton ha giocato con l’immagine della ragazza ricca e sciocca attribuitale dall’opinione pubblica, riuscendo a dedicarsi alle attività che le regalavano maggiori soddisfazioni, come la moda, la musica e la televisione.

Si è ritagliata uno spazio in cui essere autentica e fedele alla propria personalità.

Quello che ho trovato molto interessante leggendo la sua autobiografia è che Paris ha accolto la sua diversità e il suo anticonformismo e ne ha fatto una bandiera. Quelli che erano difetti, sono diventati elementi differenzianti del suo personal brand.

Cosa possiamo imparare dalla sua storia?

Quelli che possono sembrare difetti agli occhi degli altri, sono caratteristiche che rendono unica la tua persona e il tuo brand. Cominciare dalle parole è importante, perché le parole creano immagini nella mente. Immagini alle quali noi reagiamo.

Non sono difetti, è la tua unicità.

👉Trasformiamo insieme un difetto nella tua unicità?

//LOGO E IDENTITÀ VISIVA SECONDO VOIParlare con Sabina di  del percorso fatto insieme è stato emozionante, perché abbiam...
30/09/2024

//LOGO E IDENTITÀ VISIVA SECONDO VOI
Parlare con Sabina di del percorso fatto insieme è stato emozionante, perché abbiamo rivisto insieme le fasi e i momenti più delicati e più belli dello sviluppo dell’immagine del suo brand.

Le parole di Sabina permettono di capire chiaramente quali sono le sfide che si affrontano nella definizione della propria identità visiva e anche l’impatto che ha l’immagine del brand sulla crescita e sull’evoluzione del business.

Accompagnarvi in questo percorso è sempre emozionante, perché mi date la possibilità di entrare in punta di piedi nel vostro mondo.

Non di meno è anche una grande responsabilità e vi sono sempre grata per la fiducia che mi dimostrate.

Grazie Sabina per avermi aperto le porte del tuo e avermi scelto per lavorare insieme all’identità visiva del tuo brand❤️

//UNA STORIA INCREDIBILEGiorni fa sono andata a vedere un bellissimo spettacolo tratto dal libro “Il calamaro gigante” d...
12/03/2024

//UNA STORIA INCREDIBILE
Giorni fa sono andata a vedere un bellissimo spettacolo tratto dal libro “Il calamaro gigante” di Fabio Genovesi interpretato da A. Finocchiaro e B. Stori. E come tutti gli spettacoli che ti donano un nuovo punto di vista sulle cose, è tornato per giorni a punzecchiarmi tra un lavoro e un altro.

Lo spettacolo parla un po’ di me e forse anche di te, gente moderna che si è costruita un mondo artificiale regolata da leggi calcolate e calcolabili, in cui il rischio è prevedibile e il fallimento da evitare. Non sia mai che si possa perdere tempo in qualcosa in cui scopriamo di non avere talento o successo!

L’esistenza del calamaro gigante, invece, contravviene la scienza e ha dell'incredibile, tant'è che per secoli se ne è negata l'esistenza. Ma anche l'improbabile e l'assurdo sono reali.

“Se esiste davvero il calamaro gigante non c’è più un sogno che sia irrealizzabile, una battaglia inaffrontabile, un amore impossibile”.

Ma innanzitutto ci devi credere.

Realizzare il proprio sogno non è solo una questione di passione e creatività, ma anche di impegno e investimento e i soldi sì aiutano, ma in realtà non c’è somma di denaro che possa evitare il fallimento.

Forse falliremo, ma non avremo mai sprecato tempo nella realizzazione del nostro sogno, perché ogni sacrificio e ogni risorsa impiegata nel nostro progetto sono un passo avanti nel nostro viaggio. Siamo noi i primi a dover credere nel nostro sogno, a investire risorse e a lavorare duramente per realizzarlo.

Bisogna essere fieri e orgogliosi dei propri progetti e non trattarli come delle storie qualunque.

“Come si fa a mettere “solo” davanti alle storie? Le storie sono tutto, sono quello che ci ha messi al mondo e dà un senso al nostro viaggio.”

//IL COLORE CHE ESCLUDEDomani è la giornata internazionale della donna. Una ricorrenza che oggi più che mai dovrebbe por...
07/03/2024

//IL COLORE CHE ESCLUDE
Domani è la giornata internazionale della donna. Una ricorrenza che oggi più che mai dovrebbe portarci a riflettere sulle diseguaglianze che ancora sono presenti nella nostra società ed escludono non solo le donne, ma anche gli uomini dall’affermazione della propria identità.

Mancano molte leggi, che possano garantire la parità dei diritti, ma la parità non passa soltanto attraverso le leggi. La pratica di atteggiamenti e comportamenti inclusivi, come un corretto uso del linguaggio, è in grado di innescare il cambiamento in modo ancora più efficace e pervasivo.

Anche il colore è un linguaggio e come tale si fa portavoce dei pregiudizi della nostra società, per questo non va sottovalutato. Di certo il marketing non l’ha fatto e molte aziende su questi pregiudizi hanno aumentato il loro fatturato con delle conseguenze però negative per la nostra società:

- limitando la nostra libertà di scelta e espressione;
- rinforzando stereotipi di genere dannosi;
- creando disparità di opportunità.

Essere consapevoli di questi meccanismi è importante e nel carosello ti mostro come agiscono.

Cosa possiamo fare noi? Non cedere al gender marketing, evitando di comprare prodotti o servizi di brand che lo utilizzano.

E come professionisti? Ti sfido ad adottare un approccio più inclusivo nel tuo marketing a partire dal linguaggio, sia verbale che visivo.

Insieme possiamo creare un mondo in cui il colore del prodotto non determina il suo pubblico. 💪

Che ne pensi? Sei prontə a fare la differenza?

PS: Sei vuoi approfondire, ti consiglio il libro "Stereotipi a colori" di Cristina Maurelli e Giuditta Rossi

🌈

L’identità visiva non è l’obiettivo della tua comunicazione, ma il modo per creare una connessione con il tuo pubblico. ...
15/02/2024

L’identità visiva non è l’obiettivo della tua comunicazione, ma il modo per creare una connessione con il tuo pubblico. Ne ho parlato, tra le altre cose, nella mia ultima newsletter.

Quando diamo più importanza alla forma che alla sostanza, finisce che confondiamo il fine con il mezzo e trasformiamo una serie di strumenti, che ci dovrebbero aiutare ad esprimerci e a farci capire, in una gabbia che ci frena.

L’identità visiva di un brand deve avere una struttura flessibile e lasciare spazio alla spontaneità.

In fondo cosa penseresti di una persona sempre in tiro, che non si lascia mai abbandonare a un gesto spontaneo? Non la sentiresti come distante e fredda?

Cosa ne pensi? Preferisci anche tu la spontaneità?

A tutti tanti auguri per un nuovo anno ricco di sfide! Non importa quanti obiettivi hai raggiunto o quanti ne hai mancat...
31/12/2023

A tutti tanti auguri per un nuovo anno ricco di sfide! Non importa quanti obiettivi hai raggiunto o quanti ne hai mancati in questo 2023, ma che tu abbia scelto e percorso la tua strada con consapevolezza. Il mio augurio è che tu possa riuscire sempre a camminare con coraggio nelle tue scarpe inseguendo i tuoi sogni, disegnandoti la vita che vuoi per te.

Ma per camminare nelle proprie scarpe è necessario sentirsi liberi. Purtroppo oggi la parola libertà è stata bombardata, affamata e depredata.

Anche qui, in Italia, la parola libertà è stata lentamente e gradualmente svuotata. Eppure se c’è qualcosa a cui ogni persona aspira è proprio la libertà.

Mi auguro che il 2024 ci trovi pronti a difenderla la libertà nel pubblico e nel privato, perché nessuno si possa sentire in diritto di dire agli altri quale strada percorrere, in cosa credere e a cosa aspirare.

//QUANDO UN SITO È BELLO?Quando un miə cliente alla fine di un progetto mi ringrazia e mi dice che “il sito è venuto mol...
28/02/2023

//QUANDO UN SITO È BELLO?
Quando un miə cliente alla fine di un progetto mi ringrazia e mi dice che “il sito è venuto molto bello” sono entusiasta, non importa quante correzioni e aggiustamenti mi abbia chiesto!

Realizzare un sito bello coinvolge un’infinità di aspetti. La bellezza di un sito ha un carattere soggettivo a seconda del punto di vista:

- per lo sviluppatore un sito bello ha un codice performante e pulito,

- per il designer dev’essere gradevole ed equilibrato,

- per il cliente finale dev’essere chiaro e professionale.

E per lə professionista che commissiona il sito?

Certo design e user experience sono aspetti fondamentali, ma è altrettanto importante per lə professionista riconoscersi nel suo spazio online.

Deve rivedere nelle forme, nei colori e nel tono di voce la sua personalità e i suoi valori. Deve sentire il suo spazio come un luogo familiare, deve sentirsi bene e a proprio agio, ma anche stimolatə e incoraggiatə.

Il mio compito è consegnare un sito web fatto a regola d’arte, che regali un’esperienza piacevole e soddisfacente e che diventi uno strumento di marketing pratico e flessibile. Ma tutto questo non sarebbe sufficiente senza un buon lavoro di branding.

Più faccio esperienza, più mi rendo conto di quanto sia importante riconoscersi nella propria comunicazione per poter costruire una relazione autentica con il proprio pubblico.

Le pagine del tuo sito devono avere l’aroma del tuo profumo preferito ed allargare lo sguardo al tuo mondo interiore. Atterrare sul tuo sito deve dare la sensazione di entrare nel tuo studio e scambiare due chiacchiere insieme. Si deve assaporare il primo incontro come se si verificasse nella realtà fisica.

Questo è ancora più importante dell’allineamento, dei contrasti o della palette.

L'autenticità passa dal riconoscimento della propria unicità. Non è così anche nei rapporti personali?

//AVEVO RIMOSSO ME STESSAIl 2019 è stato per me un anno molto difficile sotto tanti aspetti, personale e professionale. ...
11/01/2023

//AVEVO RIMOSSO ME STESSA
Il 2019 è stato per me un anno molto difficile sotto tanti aspetti, personale e professionale. Quando è arrivato il covid e i vari lockdown io ero già molto provata e ho toccato il fondo.

Ma quando tocchi il fondo, almeno così dicono, puoi solo risalire.
Così ho fatto.
Ed è stato l’inizio di un lento ma costante percorso di recupero emotivo, psicologico, professionale.
Ho lavorato molto su me stessa e ho preso atto dei miei errori.

Tra i tanti ne ho riconosciuto uno molto grave: avevo rimosso chi ero.
Assurdo?
Eppure è stato proprio così: mi ero adattata così tanto al mio compagno, al nuovo paese e ai nuovi amici che non mi ricordavo più cosa mi piaceva e cosa mi rendeva felice. Le mie buone, anzi ottime capacità di adattamento, mi hanno giocato un brutto scherzo: ero come annebbiata e di certo non ero felice.

Non è facile rimanere ancorati, consapevoli di sé, delle proprie competenze e delle proprie aspirazioni. A volte ci facciamo trasportare dalla corrente, ma è sbagliato.

La consapevolezza è fondamentale nella vita, ma anche nel business.

Immagina di non riconoscerti nel tuo brand e di seguire i trend, invece di mettere te stessə in ciò che fai. Sarebbe autentico e credibile?

Conoscersi è il punto di partenza e anche il faro che ti permette di vedere chiaramente dove andare.

Sia che tu stia costruendo il tuo brand, sia che sia già avviato, prova a rispondere a queste domande: ci sei tu nel tuo brand? Ci sono i tuoi valori? Si intravede la tua visione?

//DOVE TUTTO È INIZIATOTutto è iniziato sulle pagine di questo quaderno a fiori, che in modo un po’ ironico avevo intito...
09/01/2023

//DOVE TUTTO È INIZIATO
Tutto è iniziato sulle pagine di questo quaderno a fiori, che in modo un po’ ironico avevo intitolato l’età adulta.

Mi ricordo che mi ero trasferita in Svizzera già da un po’, ma appena era possibile tornavo a Torino con interminabili viaggi in treno. All’epoca vivevo non lontano da Zurigo e impiegavo all’incirca 7 ore con le dovute attese e cambi. Era l’occasione perfetta per scrivere e rimettere ordine nei pensieri.

È tra queste pagine che piano piano ho preso consapevolezza di quali fossero le mie aspirazioni e di come potevo realizzarle. Ma è stato un processo lento. Ci sono volute pagine e pagine per riuscire a incastrare tutti i pezzi del puzzle.

Ero alla ricerca di un lavoro che mi permettesse di superare gli ostacoli della distanza, ma non avevo il coraggio di saltare di nuovo senza paracadute. Già l’avevo fatto quando mi ero trasferita.

Forse sarà stato quel paesaggio bucolico che scorreva davanti al finestrino.

Alla fine mi sono buttata.
Di nuovo senza paracadute.
Si sono caduta, anche un paio di volte e poi mi sono rialzata e sono andata a procurarmi un paracadute per saltare di nuovo.

Per tutti e tutte coloro che vogliono raggiungere il proprio sogno: non aver paura di cadere. La caduta fa parte del salto, ma non è detto che non sia ugualmente interessante!

//NON AVREI MAI PENSATOOgni tanto mi capita di sentirmi un po’ giù e perdere la motivazione.Anche oggi… sarà che è domen...
08/01/2023

//NON AVREI MAI PENSATO
Ogni tanto mi capita di sentirmi un po’ giù e perdere la motivazione.

Anche oggi… sarà che è domenica e da domani si riprende sul serio, sarà che piove da stamane, ma la malinconia e il disfattismo si è impadronito di me.

Quando mi capita ripenso allora a quello che non avrei mai pensato di fare e che invece ho fatto.

Non avrei mai pensato di trasferirmi lontano in un paese di cui non capivo la lingua.

Non avrei mai pensato di imparare il tedesco.

Non avrei mai pensato di partorire in un Paese la cui lingua conoscevo appena.

Non avrei mai pensato di fare un viaggio da sola con dei bambini piccoli.

Non avrei mai pensato di essere freelance in un altro Paese.

Non avrei mai pensato di poter migliorare la mia grafia. Su questo non ci avrebbe scommesso nessuno!

Non avrei mai pensato di poter tenere un’agenda in modo ordinato e costante e presentarmi puntuale a gli appuntamenti. Anche su questo non ci avrebbe scommesso nessuno!

Non avrei mai pensato di riuscire a far sopravvivere qualche pianta! (la stella di Natale è ancora viva e lo giudico un successo!)

Forse non sono diventata la persona che avrei pensato di diventare, ma sarebbe stato certamente più noioso e scontato!

E tu a cosa non avresti mai pensato?

//UN ERRORE DA NON RIPETEREEra stata la mia prima cliente ed era tornata per un semplice aggiornamento. All’epoca avevo ...
07/01/2023

//UN ERRORE DA NON RIPETERE
Era stata la mia prima cliente ed era tornata per un semplice aggiornamento.

All’epoca avevo già un po’ di esperienza, eppure sono caduta nel classico errore del principiante.

Si trattava di un semplice aggiornamento del tema. Sapevo di dover fare prima un backup, ma ho sottovalutato il rischio. Il pulsante “Aggiorna” era lì a guardarmi e ho pensato, ma sì cosa vuoi che succeda?

Qualcosa purtroppo è successo. L’aspetto del sito era stravolto: caratteri enormi, spazi diversi, allineamenti mal interpretati. Il sito era illeggibile!

Alla fine ho aggiornato il foglio di stile e corretto gli errori, ma avessi avuto un backup sarebbe stato molto più semplice e veloce.

Me l’ero cavata con poco, ma ci sono situazioni in cui la mancanza di backup rischia di compromettere il lavoro di giorni o mesi.

Non ripetere il mio errore: prima di ogni aggiornamento o di nuove installazioni fai sempre un backup… anche due!! E imposta al più presto un sistema di backup automatici.

Gli aggiornamenti di WordPress, plugin e temi sono fondamentali per la sicurezza del sito, ma possono compromettere il suo corretto funzionamento. Per questo ho un servizio ad hoc per la manutenzione del sito, si chiama web care: mi occupo io di backup e aggiornamenti, così puoi rilassarti e pensare soltanto ai contenuti!

Anche tu hai commesso qualche erroraccio a inizio carriera?

//COSA C’ERA PRIMAIn un mondo di bot e risposte automatiche, il rapporto con il cliente si è un po’ perso. Ecco allora 5...
03/01/2023

//COSA C’ERA PRIMA

In un mondo di bot e risposte automatiche, il rapporto con il cliente si è un po’ perso. Ecco allora 5 aspetti del business offline che puoi implementare sul tuo sito web per riscaldare il rapporto con i tuoi clienti:

1- Il contatto diretto con una persona in carne e ossa.
Che sia la semplice email o una chat live o un link a whatsapp, l’importante è che la risposta arrivi in tempi brevi e che si parli con una persona in carne e ossa. I risponditori automatici sono utili per filtrare alcune richieste, ma non per sostituire interamente l’assistenza personale.

2- Assaggi e campioncini
Trovate un modo gratuito o poco costoso per far provare i vostri servizi: potrebbe essere un freebie, un eBook, una piccola dimostrazione del vostro valore.

3- I vostri consigli
Hai presente quando entri in un negozio e il/la commesso/a ti guida nell’acquisto? Ecco puoi fare lo stesso sul tuo sito attraverso articoli sul tuo blog o attraverso sezioni mirate a indirizzare il tuo cliente in base ai suoi bisogni.

4-Gli angolini
Nei negozi vengono spesso allestite sezioni speciali a seconda delle occasioni, ad es. il Natale, oppure si sceglie un tema, ad es. il colore o un’ambientazione o uno stile. Puoi fare lo stesso sul tuo sito creando sezioni apposite o sfruttando a dovere categorie e tag.

5-La vetrina e l’ingresso
La home page va curata proprio come se fosse la vetrina e la porta d’ingresso del tuo negozio. È vero che i tuoi clienti potrebbero entrare da molteplici porte, ma alla fine uno sguardo alla home page lo danno sempre. Curala e rendila accogliente e con la giusta atmosfera.

👉Quale di questi aspetti ti manca di più nel business online?

Address


28016

Alerts

Be the first to know and let us send you an email when Fragale Webdesign posts news and promotions. Your email address will not be used for any other purpose, and you can unsubscribe at any time.

  • Want your business to be the top-listed Advertising & Marketing Company?

Share