01/12/2023
Il tailluer nasce nel 1885 grazie a John Redfern, in un contesto sociale in cui le donne iniziavano a emanciparsi e necessitavano di una maggiore facilità di movimento. Nel corso del '900 Coco Chanel fece proprio questo capo che, per molti anni, è entrato a far parte del concetto di power dressing femminile.
Oggi il tailleur, che sia gonna o pantalone, è presente nell'armadio di moltissime donne e senza dubbio rappresenta un ottimo capo d'abbigliamento da indossare nei contesti business.
Ma quante varietà esistono? Dal colore al tessuto, dalle fantasie ai dettagli come i bottoni e la vestibilità, i tailleur possono essere indossati da diversi stili e, di conseguenza, declinati in diversi contesti.
E' un completo che tramette sicurezza e le spalline strutturate aumentano questa percezione.
Un pantalone dalla linea dritta o a sigaretta lo renderà perfetto per i contesti lavorativi, mentre un taglio elegante o un orlo a zampa, magari di velluto e con bottoni gioiello, può essere scelto per un evento serale.
Le vestibilità over e scivolate lo rendono adatto anche ai giovani, a chi possiede uno stile casual e che lavora in un contesto creativo. Usato con una sneakers, un mocassino, una scarpa stringata o una decolletè aiuta a veicolare stile e personalità. Gli accessori come collane, foulard e borse completeranno il look a favore di un'immagine sempre coerente con il contesto.