22/07/2025
💬 A volte un cliente va lasciato andare. L’etica in questo lavoro conta molto molto di più.
Non è mai facile decidere di non rinnovare un contratto con un cliente. Soprattutto quando il lavoro è stato fatto bene, i risultati sono arrivati e il cliente ha già rinnovato in passato, segno che ha apprezzato l’impegno e il livello del servizio offerto.
➡️ Allora perché prendere questa decisione?
Perché, a volte, quando pensi che non ci siano le condizioni, è meglio fermarsi.
Ci è successo di recente: un cliente (attività locale) molto competente e autorevole nel suo settore, ci aveva chiesto di aiutarlo a far conoscere la sua realtà, poco visibile perché non è mai riuscito a valorizzarla al meglio.
Inoltre, trovandosi in una zona molto trafficata ma poco pedonale, ha sempre avuto un po’ di difficoltà.
Quando siamo partiti, abbiamo proposto una strategia di social media marketing chiara, con obiettivi precisi e mirati. 📈
Spesso, però, si sono presentati alcuni ostacoli:
👉🏻 Idee non sempre allineate con il cliente.
👉🏻 Poca possibilità di collaborare con il cliente per implementare la strategia proposta.
👉🏻 Continui cambi di focus su elementi che non avrebbero portato i risultati desiderati.
Tutti abbiamo dato il massimo, onorando ogni giorno il nostro impegno. Ma la verità è che, in una situazione del genere, non si possono garantire quei risultati eccellenti a cui bisognerebbe ambire. 🎯
Ovviamente non è una questione personale.
�Non è antipatia, non è mancanza di stima. È una scelta etica per il bene nostro e dei nostri clienti: non lavoriamo per “fare numero” o per rincorrere un contratto in più. Lavoriamo per portare valore. 🤝
💼 È meglio chiudere una collaborazione in modo sereno e professionale, piuttosto che proseguire sapendo di non poter offrire il massimo. E va bene così.
Se anche tu credi che il marketing non sia solo numeri e vanity metrics, ma trasparenza, fiducia e soprattutto risultati reali, siamo qui per parlarne.
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