DGCoach

DGCoach Tu non vuoi solo sito e social belli: li vuoi che funzionano. DGCoach è la palestra digitale per artigiani e professionisti che vogliono risultati veri.

Corsi, coaching e strategie per far rendere davvero il tuo impegno digitale. Dgcaoch, non è un progetto. Dgcoach, non è un lavoro. Dgcoach, è una Missione. Proteggere il talento, proteggere l'estro, proteggere le piccole realtà imprenditoriali dalla "parte cattiva di Internet", proteggendo la loro reputazione ed il loro prodotto, posizionandole online nel modo più corretto possibile e creando la l

oro identità digitale, affinchè siano riconosciute come Autorità nel loro settore, senza competitors. Dgcoach, sta accanto all'imprenditore e lo supporta nel suo processo di crescita.

05/06/2026

😎 SPOILER.. video lungo! Salva il post e guardalo quando hai tempo..
"Faccio tutto ma non funziona niente."
Quante volte te la sei detta?

Io questa frase la conosco bene. E so anche cosa c'è dentro perché l'ho smontata parola per parola.

Non è pigrizia. Non è mancanza di impegno.
È che stai muovendo le pedine senza sapere le regole del gioco.
Nel carosello trovi ogni parola analizzata, e forse ti riconosci in qualcosa che non avevi ancora messo a fuoco.
Se alla fine ti viene da chiederti "e io? da dove comincio?" allora clicca il link e fai il test dello Scavo!

https://tally.so/r/0Q7EZy

La mia cagnolina Maya. 14 anni di lealtà, amore e fedeltà. La cagnolina di famiglia. Quella che c’è sempre stata nei mom...
31/05/2026

La mia cagnolina Maya. 14 anni di lealtà, amore e fedeltà. La cagnolina di famiglia. Quella che c’è sempre stata nei momenti più importanti della nostra vita.

È morta. Malata, con un dolore continuo che non si poteva curare. In tre giorni è successo tutto, e io ho dovuto scegliere la puntura di eutanasia.

Il dolore è qualcosa di incontrollabile che colpisce a tradimento. Mi chiedo quante lacrime possa produrre una sola persona, perché mi pare di avere un serbatoio infinito.

C’è però un altro aspetto che mi sembra una tortura. Ciò che ho sempre considerato un privilegio, lavorare da casa, in autonomia, decidendo orari e luoghi, mi si sta ritorcendo contro.
Lei mi manca sempre. Ad ogni passo era dietro di me come un’ombra. In cucina, in bagno, in camera. Dovevo fare attenzione a non calpestarla. Ovunque. Anche nello studio: aveva la sua cuccia ai miei piedi. Lo sapevo: mi sedevo, mettevo un piede nella cuccia, e lei ci dormiva sopra, mi leccava, si strofinavano contro di me.

Ora quel piede è freddo. Non c’è nessuno. Tutto mi ricorda sempre che lei non c’è. Non ho pace, mai.

(continuo nei commenti il mio fiume di parole..)

“DONNE!!! È arrivato l’arrotino!”Questo post nasce da una richiesta come si faceva con i jukebox.Qualche giorno fa, ho f...
28/05/2026

“DONNE!!! È arrivato l’arrotino!”

Questo post nasce da una richiesta come si faceva con i jukebox.
Qualche giorno fa, ho fatto una domanda al gruppo della Palestra: cosa vi serve?

Hanno scelto la strategia.
Si parte da qui.

Prima del funnel, prima del piano editoriale , c’è una cosa che devi capire davvero sul posto in cui stai cercando di comunicare.

Instagram è una piazza.
Non una vetrina. Non un catalogo. Non una bacheca annunci.

In una piazza le persone passeggiano, si fermano, ascoltano.
Si connettono con chi le fa sentire qualcosa 👉 viste, capite, ispirate.

Se parli solo di prodotto, prezzo, disponibilità, contatti…se gridi l’ultima offerta ogni volta,
stai parlando da solo in mezzo alla piazza.
E le persone girano al largo.

Non perché il tuo prodotto non valga.
Ma perché nessuno compra da qualcuno con cui non ha ancora avuto nemmeno una conversazione.

Il primo passo di qualsiasi strategia è questo:
👉capire dove sei, rispettare le regole di quel posto, e dare alle persone quello che cercano davvero.

Non un prodotto. Una storia in cui rivedersi.
👇 Vuoi approfondire? Scrivimelo nei commenti o dimmi il tuo punto di vista.

26/05/2026

Ci sono momenti in cui non ti serve un altro contenuto.

E nemmeno una nuova strategia.

Ti serve qualcosa di più semplice.
E più onesto.

Un punto da cui guardare meglio quello che stai già facendo.

Senza sentirti in ritardo.
Senza dover diventare qualcun altro.
Senza dover “funzionare”.

Questo manualino nasce così.

Non per insegnarti cosa dire.

Ma per aiutarti a non sparire
quando “ti sembra” di non avere niente da dire.
Perché è lì che si gioca tutto.

Non quando sei ispirata.
Ma quando sei stanca.
Confusa.
O in dubbio.

Se ti riconosci anche solo un po’,
forse questo manualino è per te.

(è piccolo, ma lavora bene)

Se lo vuoi, scrivimi MANUALINO e poi controlla in DM!

[storie instagram
cosa pubblicare
blocco social
idee contenuti confusione
invisibilità
paura]

21/05/2026

L’Allenamento batte il Talento!

Sta succedendo davvero e parafrasando Venditti, quando pensi che sia finita è proprio allora che comincia la partita, ricordo Novembre 2024.

Quando ho fatto una scelta che in pochi avrebbero fatto.. ma questa è un’altra storia…

Chiedi info sulla Palestra DGCoach perché potrebbe essere qui che:

Trovi risposte sui tuoi dubbi digitali
Inizi a costruire un’identità che ti rappresenta
Smetti di sentirti solo al computer
Smetti di sentirti eternamente fuori posto.
Ed inizi a costruire una presenza che raccoglie risultati.

Scrivi PALESTRA nei commenti e guarda se ti piace quello che vedi!

Cosa succederebbe se il mio prossimo cliente fosse Frida Kahlo?“Buongiorno. Mi chiamo Frida. Ho un’identità visiva chiar...
19/05/2026

Cosa succederebbe se il mio prossimo cliente fosse Frida Kahlo?

“Buongiorno. Mi chiamo Frida. Ho un’identità visiva chiarissima. Ditemi solo come portarla online.”

😄Ecco com’è andata. E mi sono divertita da matti anche questa volta.

Frida Kahlo non aveva un piano editoriale.
Non aveva un’estetica studiata a tavolino, non aveva un brand strategist, non aveva nemmeno la luce giusta per le foto.

Aveva uno specchio sul soffitto.
Sua madre glielo installò in ospedale dopo l’incidente, per permetterle di vedersi mentre era immobile, con la schiena rotta e una gamba che non rispondeva.

Da quello specchio, in quel letto, sono nati 55 autoritratti. E l’identità visiva più riconoscibile del Novecento.

Non perché fosse straordinaria.
Ma perché sapeva esattamente chi era.

C’è un po’ di Frida in ognuno di noi.
Non il talento, quello è suo.
Non il dolore, quello è suo.
Ma quella cosa lì: avere qualcosa di prezioso e non riuscire a portarlo fuori. Mostrare il lavoro ma non chi lo fa. Costruire per gli altri un’identità che per sé non si riesce ancora a definire.

Ricordi l’ultima volta in cui hai hai guardato davvero il tuo profilo, non per correggere qualcosa, non per confrontarti con qualcun altro, ma per chiederti questo sono io?

Lo Scavo non ti insegna a fare contenuti.
Ti fa fare quella domanda, prima di Canva, prima del piano editoriale, prima di tutto.

È un questionario. Non lungo. Non difficile.
Solo onesto.

Trovi il link in bio. 🌺

16/05/2026

Ho creato un manuale sulle storie.
L’ho usato.
Mi ha aiutata a costruire il mio schema.
E poi ho smesso di seguirlo… perché non ne avevo più bisogno.

Questo non significa che il manuale non serva.
Significa che ha fatto il suo lavoro.

Se sei in quella fase in cui le storie ti pesano, ti dimentichi di farle o le fai senza capire davvero perché, questo manuale è il punto da cui partire.
⬇️
⬇️
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P.S.Lo sai anche tu che su Instagram i link in didascalia non funzionano.

Quindi scrivi “STORIE” nei commenti e te lo mando direttamente in DM.

10/05/2026

Se senti che stai facendo tutto giusto ma non succede nulla leggi qui.

Sai qual è la differenza tra chi ottiene risultati online e chi no?

Non è il talento.
Non è il tempo.
Non è nemmeno il budget.

🏋️È l’allenamento.
Palestra delle competenze digitali in arrivo!
Tienimi d’occhio. 👀

Ecco com’è andata. E ti dico una cosa: mi sono divertita da matti.Partendo da zero, posizionamento, target, tono di voce...
09/05/2026

Ecco com’è andata. E ti dico una cosa: mi sono divertita da matti.

Partendo da zero, posizionamento, target, tono di voce, palette, bio, piano contenuti, immagini, ho costruito un profilo Instagram completo per un cliente che non ha mai aperto un’app in vita sua.

😅Perché lo faccio?
Ovviamente non per Freud di cui mi piacerebbe tanto ricevere feedback, ma per farti fare una domanda scomoda:

qualcuno ha mai fatto questa roba per te?

Hai mai fermato tutto e ragionato su chi sei online, a chi parli davvero, cosa ti rende riconoscibile, prima ancora di aprire Canva?
O sei partito direttamente dai contenuti sperando che la strategia venisse da sola?

Freud direbbe che è rimozione. Io dico che è normale se nessuno ti ha mai mostrato da dove si comincia.

Lo Scavo esiste per questo.
Non è un corso.
Non è una consulenza.

È un questionario che ti porta a scavare esattamente dove non hai ancora guardato per ristrutturare la tua presenza online, prima che diventi un problema da risolvere.

Trovi il link in bio.
Con Lo Scavo non ottieni il carosello.
Ottieni tutto quello che ti serve per costruirne uno tuo, su di te, che ti rappresenti davvero.

07/05/2026

Fai contenuti.
Provi strategie.
Ti impegni.

👉 Ma non cambia niente.

E allora pensi:
“devo fare di più”

Ma il punto non è fare di più.

È capire cosa non sta funzionando.

👉 Parti da qui.

Scrivi PENSACI nei commenti: ricevi il workbook gratuito di esercizi per riallineare la tua presenza social con il supporto via mail di 30 giorni.

Indirizzo

Via Stefano Grande
Villafranca
10068

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 12:00
Domenica 09:00 - 12:00

Telefono

+393393849261

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