08/02/2026
Elba e L'ABBANDONO!
È ora di smetterla di riempirsi la bocca con slogan turistici e "perle dell'Arcipelago" quando la realtà quotidiana che calpestiamo (o meglio, in cui sprofondiamo) racconta una storia di totale abbandono. Lo stato delle strade elbane non è più solo una questione di decoro, è un’offesa alla dignità di chi ci vive e alla sicurezza di chi ci viaggia.
IL PARADOSSO DEL CONTRIBUENTE ELBANO
Il quadro è tanto semplice quanto inaccettabile:
Tasse alle stelle: Paghiamo tributi da servizi di lusso, con addizionali e balzelli che dovrebbero garantire infrastrutture d'oro.
Servizi inesistenti: In cambio riceviamo asfalto che si sbriciola al primo accenno di pioggia e crateri che sembrano ormai parte del patrimonio geologico dell'isola.
Cronaca di un disastro annunciato!
Non si tratta di sfortuna o di eventi straordinari. Quello che vediamo oggi è il risultato di anni di incuria sistematica e mancata manutenzione programmata. Le strade dell'Elba sono state ridotte a un colabrodo da una politica che preferisce ignorare il problema finché non diventa emergenza, rattoppando i buchi con il solito catrame a freddo che dura quanto un gelato al sole.
La domanda sorge spontanea: Dove finiscono i soldi dei cittadini e dei turisti se non si riesce nemmeno a garantire un manto stradale che non metta a rischio sospensioni, cerchioni e, soprattutto, la vita delle persone?
Un'isola lasciata a se stessa
L'abbandono del territorio è palese. Non è solo l'asfalto: è la vegetazione che invade le carreggiate, è la segnaletica sbiadita, è la sensazione di essere considerati una "mucca da mungere" durante l'estate e un fastidio burocratico nel resto dell'anno.
L'Elba merita rispetto, non promesse elettorali mai mantenute. È tempo che chi di dovere si assuma le proprie responsabilità prima che il "colabrodo" diventi definitivamente impraticabile.
ADESSO BASTA!
Comune di Portoferraio
Provincia di Livorno
Campo nell'Elba
Comune di Marciana