Lucia Vassallo Di Pasquale Coach

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Lucia Vassallo Di Pasquale Coach 👩‍💼 Communication Coach
💎 Aiuto donne coraggiose – imprenditrici e libere professioniste – a:
✨ Comunicare con autorevolezza il proprio valore unico!

Davanti a queste ali ho pensato a una cosa.La libertà non è un regalo.È una conquista.Non è qualcosa che qualcuno ti con...
08/03/2026

Davanti a queste ali ho pensato a una cosa.

La libertà non è un regalo.
È una conquista.

Non è qualcosa che qualcuno ti concede.
È qualcosa che scegli ogni giorno.

Scegli di essere libera quando smetti di vivere secondo il copione scritto da altri.
Quando smetti di compiacere.
Quando smetti di chiedere il permesso per essere chi sei.

Queste ali non servono per scappare.
Servono per ricordarci che il limite più grande non è il corpo,
ma ciò che crediamo di poter essere.

E ogni donna, quando trova la propria voce,
scopre di poter andare molto più lontano di quanto le hanno sempre fatto credere.

Oggi non celebriamo solo le donne.
Celebriamo la libertà di diventare ciò che siamo davvero.

✨ Buona Festa della Donna a tutte quelle che stanno imparando a volare.

21/02/2026

Forse sì.
Non bevo.
Faccio sport con costanza.
Lavoro per obiettivi.
Investo in crescita personale.
Ho disciplina.
Ho standard alti.

Se questo è essere noiosa, allora sì: sono cambiata.

Non perché mi senta migliore di qualcuno.
Ma perché mi sento più allineata con me stessa.

Non mi entusiasma più tutto.
Mi entusiasma ciò che mi fa crescere.

Non mi diverte più perdere tempo.
Mi diverte costruire.

Non mi interessa essere ovunque.
Mi interessa diventare chi voglio essere.

Se evolvere significa sembrare meno interessante per qualcuno,
va bene così.

Preferisco essere “noiosa”
che vivere senza direzione.

C’è una storia che tu hai raccontato per tutta la vita.A chiunque incontrassi, come un tesoro.Dicevi che da piccola stav...
08/02/2026

C’è una storia che tu hai raccontato per tutta la vita.
A chiunque incontrassi, come un tesoro.

Dicevi che da piccola stavo soffocando.
Il respiro che mancava.

E la famiglia che si muoveva tutta insieme:
aiuto, braccia, ospedale.

Poi, all’improvviso,
come un miracolo,
avevo ripreso a respirare.

La raccontavi come se fossi un’eroina.
Come se la vita avesse deciso, già allora, di restare.

E da quel primo respiro mi hai insegnato questo:
che io sarei stata amata.
Da te.
Da tutti noi.

Che qualunque cosa fosse successa,
ci sarebbe stata protezione.
Qualcuno pronto ad aiutare.

E che anche quando la vita sembra troppo grande,
la forza della vita è più grande di noi.

Quella forza
l’ho vista in te.



“Hai mangiato?”

Una domanda semplice.
Ma dentro c’era il mondo.

Accoglienza.
Cura.
Amore incondizionato.

Fuori poteva accadere qualsiasi cosa.
Ma c’era casa.
E casa eri tu.

Mi hai insegnato che famiglia è presenza.
Restare.
Esserci.



E mi hai insegnato anche l’indipendenza.

Perché l’amore è cura,
ma è anche dignità,
è libertà.

Sei stata autonoma fino all’ultimo momento.
Accogliente, ma libera.

E ora sei libera.
Insieme al nonno.

Continuerete a guidarmi.
A guidarci.



Prenderò le tue lezioni
e le porterò nella mia vita.

Ma ne farò qualcosa di più grande.
Lo prometto.

Mi libererò dei limiti
che la vita ti ha imposto,
perché non hai avuto una partenza facile.

Come me.

Libererò questa storia
dall’idea che per essere amati
si debba fare,
sacrificarsi,
resistere sempre.



Perché io ti ho amato
non per quello che hai fatto per me,
ma per quello che eri.

E per questo
tu sei,
e sarai sempre,
parte di me.

Sto attraversando uno dei momenti più difficili della mia vita.Di quelli che ti mettono in ginocchio, che ti tolgono il ...
09/01/2026

Sto attraversando uno dei momenti più difficili della mia vita.
Di quelli che ti mettono in ginocchio, che ti tolgono il fiato, che non si raccontano facilmente.

Ed è proprio qui, in questo spazio fragile, che mi sono resa conto di avere la fortuna più grande che nessun milionario al mondo potrà mai comprare:
una famiglia meravigliosa.

Una famiglia che non fa rumore, ma che quando serve si stringe.
Una famiglia che diventa branco, che diventa leone, che protegge senza chiedere nulla in cambio.
Una famiglia che tiene, anche quando tutto il resto vacilla.

Questa è la vera forza.
La più grande che un essere umano possa avere.

Forse è anche per questo che la mia, di famiglia, non l’ho ancora creata.
Ma so una cosa con certezza:
se un giorno la creerò, sarà così.
Con questo modello.
Con questi valori.
Con questa lealtà.

Perché questa è la mia radice.
E da qui, anche nei momenti più duri, ringrazio Dio per avermi donato una ricchezza inestimabile!












08/01/2026

Le opinioni degli altri.
Il passato.
I comportamenti altrui.
Il modo in cui parlano di te.

E poi ci sono cose che sono sempre sotto il tuo controllo.
La tua energia.
I tuoi confini.
Il modo in cui ti parli.
Il modo in cui rispondi.
Chi scegli di avere accanto.
Come ti prendi cura di te.

La vera svolta non è controllare tutto.
È smettere di sprecare energia su ciò che non dipende da te
e tornare padrona di ciò che invece sì.

Quando sposti il focus lì,
ritrovi calma, forza e chiarezza.
E la tua voce cambia.
Diventa ferma. Autentica. Libera.

✨ Se anche tu stai imparando a lasciare andare ciò che non ti appartiene più,
scrivi LIBERA nei commenti.

31/12/2025

Dimmi la verità.
Quante volte anche tu non stavi vivendo,
ma stavi solo sopravvivendo?

Quante volte sei andata avanti dicendo
“va bene così”,
senza essere davvero felice,
senza essere davvero te?

Quante volte non sei caduta abbastanza in basso
da fermarti…
ma abbastanza da sentirti svuotata?

Io l’ho fatto tante volte.
Ho resistito.
Ho tenuto duro.
Ho chiamato forza ciò che era solo sopravvivenza.

Poi la vita mi ha sfidata davvero.
Così tanto
che non ho più avuto spazio per la paura.
Dovevo sopravvivere.
E nel farlo ho lasciato andare
tutte quelle paure inutili
che mi dicevano “e se non ce la fai?”.

Pensavo di essere rinata.
In realtà, per rinascere, sono dovuta morire.
Più volte.

E questa è la cosa più importante che ho imparato:
si è sempre in tempo per rinascere.

Ma bisogna ascoltarsi.
Ascoltare quelle sensazioni.
Ascoltare se stessi.
E fidarsi di sé.

Io per troppo tempo mi sono fidata di altro.
Oggi mi sto fidando di me.

E sai una cosa, 2025?
Potrei anche maledirti.
Ma scelgo di ringraziarti.

Perché sei stato l’anno più importante.
L’anno zero.
Quello che non ti accarezza,
ma ti sfida.
Quello che non ti protegge,
ma ti rivela.

Gli anni più importanti
sono quelli che ti mettono alla prova
e ti costringono a capire
chi sei davvero.

E io, oggi, lo so.

Natale ci ricorda una cosa potente:si può nascere più volte.Oggi celebriamo una nascita.Quella di Gesù.Una nascita che n...
25/12/2025

Natale ci ricorda una cosa potente:
si può nascere più volte.

Oggi celebriamo una nascita.
Quella di Gesù.
Una nascita che non è solo un evento storico, ma un simbolo:
ve**re al mondo per servire, per aiutare, per portare luce.

E forse il vero messaggio del Natale è questo:
ogni volta che scegliamo di rinascere,
diventiamo anche noi un aiuto per qualcuno.

Quando smettiamo di sopravvivere
e iniziamo a vivere davvero.
Quando smettiamo di trattenerci
e iniziamo a esprimere il nostro valore unico.

La tua rinascita non è solo per te.
È un dono.
Per le persone che incontrerai.
Per chi ha bisogno di quello che solo tu puoi dare.

Buon Natale.
Che sia una nuova nascita.
Per te.
E, attraverso te, per altri.

22/12/2025

Succede dopo notti in cui ti sei sentita persa,
dopo giorni in cui hai tenuto duro anche quando nessuno se ne accorgeva.

Una mattina ti svegli
e ti ami un po’ di più.

Non perché tutto è risolto,
ma perché colleghi i pezzi.

Il puzzle prende forma.
Capisci che non ne vale più la pena.
Che non devi più spiegarti.
Che vali di più.

E allora elimini il marcio.
Le persone, le situazioni, i pensieri
che ti hanno fatto credere il contrario.

Esci.
Respiri.
Sorridi senza sforzo.
Ti diverti senza sentirti in colpa.

E senza fare rumore…
rinasci.

Fidati: succede.
Sempre.
A chi ha il coraggio di scegliere sé stessa.

✨ Se stai vivendo questo passaggio,
scrivi RINASCO nei commenti.

Non sei sola.
Stai solo tornando a casa.

Le donne non crollano perché sono fragili.Crollano perché da anni reggono il peso di due vite: la loro… e quella degli a...
24/11/2025

Le donne non crollano perché sono fragili.
Crollano perché da anni reggono il peso di due vite: la loro… e quella degli altri.

Lavorano, corrono, creano, risolvono, sostengono.
Sono professioniste, madri, partner, amiche, figlie, imprenditrici…
e in mezzo a tutto questo devono anche ricordarsi di nutrire, organizzare, curare, ascoltare, anticipare, prevedere.

Il loro tempo non è mai “solo loro”.
È un tempo che viene reclamato, richiesto, preteso.

E il contributo maschile è ancora troppo spesso definito “aiuto”,
come se ciò che fanno le donne fosse naturale, scontato, biologico.

No.

Questo non è naturale.
È culturale.
È un copione antico che trasforma le donne in colonna portante,
ma mai in persona da sostenere.

E la verità è che nessuna donna dovrebbe sentirsi in colpa
per aver chiesto aiuto, delegato, detto NO,
o semplicemente… essersi scelta.

Se sei una di quelle che regge tutto,
che si prende cura di tutti,
che non si ferma mai…
voglio dirti una cosa che forse nessuno ti ha mai detto:

Non sei nata per essere l’infrastruttura emotiva e pratica di tutti.

Sei nata per essere libera.

💜 Scrivi LIBERA nei commenti se è arrivato il momento di spezzare questo copione e riprenderti il tuo spazio, la tua voce, la tua vita.

16/11/2025

Hai tenuto in piedi tutto: il lavoro, i progetti, la famiglia, i clienti…
ma dentro sentivi che, se non ti sceglievi tu, non l’avrebbe fatto nessuno?

Perché se sei una donna che crea, guida, decide, sogna…
allora forse questo anno è stato duro anche per te.

Non è stato un anno facile, ma mi sono scelta ogni giorno.

Ho affrontato prove che non volevo, ma che mi hanno dato risposte che mi servivano.
Ho lasciato andare persone, abitudini e versioni di me che non mi portavano più pace.

Quest’anno mi ha costretto a guardarmi negli occhi, senza filtri.
Mi ha ricordato che cambiare non è tradirsi, è salvarsi.

Ho scoperto una forza che non sapevo di avere.
Una fede che non sapevo di meritare.
Una voce che non sapevo di poter usare.

Quest’anno non è stato gentile con me, ma è stato necessario.
Mi ha tolto ciò che non serviva più,
e mi ha lasciato ciò che conta davvero.

Non mi ha dato tutto quello che volevo,
ma mi ha dato tutto ciò che mi serviva per tornare me stessa.

E se oggi cammino più lenta ma più vera,
è perché ho imparato che non devo più essere perfetta per essere degna,
né forte per essere amata.

🎂 Questo è il mio compleanno.
Non festeggio gli anni:
festeggio le versioni di me che ho avuto il coraggio di lasciare andare.

✨ E tu?
Quante volte ti sei scelta quest’anno, anche tremando?

Se lo hai fatto almeno una volta…
scrivi SCELTA nei commenti.

Oggi celebriamo tutte le donne che stanno tornando a casa,
dentro la propria voce.

10/11/2025

Hai passato anni a sistemare tutto… tranne te stessa.

Hai passato anni a sistemare tutto.
Il lavoro. Le relazioni. Gli altri.

Sei diventata quella che aggiusta, che regge, che trova soluzioni.
Ma nel frattempo, hai dimenticato di aggiustare la cosa più importante: te stessa.

La verità è che puoi avere tutto sotto controllo…
e sentirti comunque vuota dentro.

Perché non serve sistemare il mondo intorno a te
se dentro di te c’è ancora una parte che chiede ascolto.

💜 E a volte, il vero “mettere ordine”
comincia quando smetti di sistemare —
e inizi a sentirti.

Io sono Lucia Vassallo,
coach della comunicazione e mentore dell’indipendenza femminile.

Ti aiuto a liberarti dai copioni che ti tengono in gabbia,
e a comunicare con autenticità, senza più dover essere perfetta.

✨ Scrivi LIBERA nei commenti se sei pronta a ripartire da te.

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