07/02/2026
🇮🇹❄️ Sono orgoglioso di aver curato l’identità visiva completa a Buenos Aires del percorso espositivo "Viaggio In Italia - 1920 · 1950 › L'epoca d'oro del manifesto turistico italiano", progettando ogni elemento in maniera organica: dal logo alla locandina, dalle cartoline ai banner pubblicitari, dall’immagine coordinata per la comunicazione social fino a un pieghevole / catalogo d'eccezione, pensato come oggetto editoriale e non come semplice supporto informativo.
Una mostra che, per affinità, dialoga idealmente con le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 e con una stagione storica in cui grafica, turismo e sport costruivano insieme l’immaginario dell’Italia nel mondo.
Per l’immagine grafica del poster è stato scelto il manifesto pubblicitario di Cortina del 1938, non solo per il suo valore iconico, ma per la forza simbolica dei suoi colori: il blu del cielo, colore identitario dell’Italia e dell’Europa, e la palette naturale che da sempre racconta l’idea di viaggio, eleganza e aspirazione.
Questo stesso blu è entrato nel logo, definito attraverso un Pantone specifico. Un colore che non fa da sfondo, ma costruisce lo spazio in cui il segno tipografico prende forza e respiro.
Il logo è concepito come un segno solido e contemporaneo, ispirato alla monumentalità dei manifesti storici, ma libero da nostalgia (il carattere è un sans-serif allungato e personalizzato). La bandiera italiana lo attraversa e lo abbraccia: non come decorazione, ma come elemento dinamico, capace di generare movimento, eleganza e continuità visiva.
L’intero sistema grafico è pensato per dialogare con le opere senza sovrastarle: un equilibrio tra rigore istituzionale e potenza evocativa, tra storia e progetto contemporaneo.
La mostra si è tenuta a Buenos Aires presso il Museo Nacional de Arte Decorativo e l'Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires – Sala Roma, dal 20 ottobre 2025 al 20 gennaio 2026.
Collezione Alessandro Bellenda (Alassio)
Mostra a cura di Archeo900 - Mostre ed Eventi Culturali
Con il contributo dell’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires e il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Buenos Aires
© STUDIOESMA | Eugenio Squarcia