21/08/2026
Un restyling del logo non serve a rendere un brand semplicemente più bello.
Serve a renderlo più riconoscibile, più coerente, più vivo.
Per L’Alpinista ticinese il punto di partenza era una testata editoriale.
Il punto di arrivo doveva essere qualcosa di più grande: una vera brand identity, capace di uscire dalla pagina e vivere sulle persone, sull’abbigliamento, sugli accessori, negli spazi e, soprattutto, nel territorio.
Così il rebranding è partito proprio dal Ticino.
Il profilo del Pizzo di Claro entra nel nuovo logo.
Il sole diventa un segno identitario.
Il carattere si allunga verso l’alto e richiama le montagne.
E persino le lettere del logo diventano materia per costruire un nuovo linguaggio visivo: persone, animali, alberi, tende, sci e altri simboli
Non volevamo creare soltanto un nuovo logo design.
Volevamo costruire un’identità visiva capace di essere riconosciuta anche quando il logo non c’è.
Perché è lì che un brand smette di essere soltanto un’immagine.
Quando lo riconosci su una giacca.
Su uno zaino.
Su una borraccia.
In un negozio.
Addosso a qualcuno.
Quando non lo guardi più soltanto.
Cominci a sentire di farne parte.
Da testata a identità.
Da identità ad appartenenza.
Questa, per noi, è la differenza tra rifare un logo e costruire un brand.
Se il tuo brand è cresciuto, ma senti che la sua immagine è rimasta a valle, rimettiamola in quota.
Scrivici nei commenti o in DM.