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15/05/2024

A fine mese, torna POESTATE a Lugano. È l'edizione numero 28 della rassegna di arte, sperimentazione e poesia.
Volete saperne di più? Seguite il link nel primo commento!👇👇👇

15/05/2024

tutto pronto per un'altra gran bella edizione
festival POESTATE 2024 Lugano 28°ed.

30, 31 maggio, 1 giugno
Patio di Palazzo Civico
eventi collaterali
12 maggio e 9 giugno
Sala Refettorio LAC


PROGRAMMA

GIOVEDÌ 30 MAGGIO
dalle ore 19:00

“Apriti cielo” con Davide Monopoli

“Poesia, saggistica, e non solo”
a cura di Stella N'Djoku
"La Cura - Hermann Hesse e le Medical humanities"
In collaborazione con
Fondazione Sasso Corbaro e Museo Hermann Hesse di Montagnola
Stella N'Djoku in dialogo con Nicolò Saverio Centemero
"Nuove voci poetiche"
In collaborazione con
Rivista Opera Nuova
Stella N’Djoku in dialogo con gli studenti dell'Istituto di Studi italiani dell'USI, Rodolfo Ceré e Alessia Monti

“Nanni Balestrini a Brera, fra il Jamaica e la Cariplo”
Stefano Vassere in dialogo con Antonio Loreto
Omaggio a Nanni Balestrini

“Amelie”
Marco Imperadore in dialogo con Lisa Albizzati

“L’educatore”
Luca Dattrino in dialogo con Antonella Rainoldi

“Incursione poesia Haiku”
con Stefania Ferragutti

“Dieci passi d’avventura”
con Gino Buscaglia

“Readueing“
con Marko Miladinovic e Filippo Balestra


VENERDÌ 31 MAGGIO
dalle ore 19:00

" Linguafranca, blog ospitato su “ilfattoquotidiano.it ”
con Anna Ruchat, Annalisa Carlevaro, Mia Lecomte,
in dialogo con Moira Bubola

“Poesia, saggistica, e non solo”
a cura di Stella N'Djoku
“Senza titolo”
Michele Ronchi Stefanati in dialogo con Stella N'Djoku

"Il Madrigale"
Olga Romanko (soprano)
Luciano Massimo Rusignolo (chitarra)
poesia rinascimentale nei brani di
G. Caccini, C. Monteverdi, F. Durante

“Di spettri e altre soglie”
con Lia Galli

“Le vacanze ignoranti”
“ Ctrl+alt+deleuze”
con Mercure Martini, Andrea Ventola, Ariele Morinini

“Kerouac viaggio in Italia. 1966. Prima tappa Milano”
con Alessandro Manca

“A dorso di Mina da Fiorello a Lagu Dueci”
con Armando Gentile

“7 X E. N.” a cura di Attilio Mariotti con Ezra Dedalus, Lia Galli, Margherita Coldesina, Marino Cattaneo, Marko Miladinovic. Intreccio di testi poetici prodotti dall'ascolto della discografia del gruppo musicale tedesco Einstürzende Neubauten su invito del poeta Marino Cattaneo, e un’opera dell’artista Franco Ghielmetti

SABATO 1 GIUGNO
Matinée dalle 10:00 alle 12:00
Serata dalle ore 19:00

Matinée dalle 10:00 alle 12:00
“Scrivere fuori.
Forme letterarie e linguistiche dell’italiano extraterritoriale”
In collaborazione con la Biblioteca Cantonale di Lugano
a cura di Stefano Vassere
con Yari Bernasconi, Daniel Maggetti,
Alessandro De Francesco, Begoña Feijoo Fariña

Serata dalle 19:00
“Il Vulcano”
con Margherita Coldesina
in collaborazione con RSIReteDue

“Infanzia e bestiario”
con Claudia Quadri
Premio svizzero di letteratura 2024

“Conversazioni improvvisate - Lexicon Revolutionary party”
uno spazio di estetica dell’imprevisto
a cura di e con Maurizio Molgora con
il Collettivo Alga e la partecipazione di
Stefania Bertini e Filippo Borella

“Streghe suoni-parole-corpo”
con Ivano Torre e Valentina Barri

“Conversazioni improvvisate - Lexicon Revolutionary party”
uno spazio di estetica dell’imprevisto
a cura di e con Maurizio Molgora con
il Collettivo Alga e la partecipazione di
Stefania Bertini e Filippo Borella

“100 recensioni da leggere”
Sergio Roic in dialogo con Stefano Soldati

“Conversazioni improvvisate - Lexicon Revolutionary party”
uno spazio di estetica dell’imprevisto
a cura di e con Maurizio Molgora con
il Collettivo Alga e la partecipazione di
Stefania Bertini e Filippo Borella

In collaborazione con la Libreria Wälti a cura di Roberta Callegari
“L’assente presente” ...
"Paso doble di poesia, la divina differenza: Maria Luisa Spaziani e Eugenio Montale" riletti da Silvio Raffo e Emanuela Vezzoli
“Il giardino delle mandragore” con Florinda Balli in dialogo con Emanuela Vezzoli
“Inediti”
con Gaia Grimani in dialogo con Nicoletta Barazzoni
“Forse vento/ /Peut-être le vent”
Cesare Mongodi e Daniele Morresi presentano
il poeta Andrea Poncioni
Intermezzi musicali con
Goran Stojadinovic e Dom Lampa Rodrigo Nunes Goncalves

Tavolo libri durante il festival nel Patio di Palazzo Civico
con la libreria Dietro L’Angolo di Lugano

EVENTI COLLATERALI
12 maggio e 9 giugno
Sala Refettorio LAC
In collaborazione con la Libreria Wälti, Lugano
A cura di Roberta Callegari

DOMENICA 12 maggio
Dalle 17:00 alle 18:00
“di poestatiana memoria”
pre-festival

DOMENICA 9 giugno
Dalle 17:00 alle 19:00
Marco Pelliccioli “Nel concerto del tempo”
in dialogo con Sergio Roic
“Poestate in antologia”
Silvio Raffo “Il verso è tutto. I nuovi lirici”
Davide Brullo "In difesa della poesia indifesa. 4000 anni in versi”

Ci vediamo tutti a POESTATE
per un'altra gran bella edizione

A TUTTI GRAZIE
sponsor patrocini ospiti amici
la lista è lunga a tutti grazie !

segui aggiornamenti qui su FB

www.poestate
documentazione completa
programma e cartella stampa

poestatiani saluti

aggiornamenti seguono
FB/POESTATE

16/06/2022
16/06/2022
16/06/2022

Presentato a POESTATE 2022 - Testo di Cesare De Vita
Letto da Marko Miladinovic - Immagini di Maurizio Molgora
“SI INVENTANO I CAPPOTTI PER RUBARE I BOTTONI”
lavorano all’aria aperta e al chiuso
lavorano in armonia
lavorano quando corrono
lavorano senza problemi
lavorano in resilienza
lavorano anche gravide
lavorano perché è un dovere
lavorano in mutande
lavorano per lo Stato
lavorano e sono allo stadio terminale
lavorano in vacanza
lavorano dal Polo Nord al Polo Sud
lavorano di m***a
lavorano nei loro sogni
lavorano sempre
lavorano quando cantano e suonano
lavorano agitandosi
lavorano da soli
lavorano perché sono programmati così
lavorano sugli spigoli
lavorano per il bene di tutti
lavorano in pace e in guerra
lavorano sottoterra
lavorano con gioia
lavorano per il mercato
lavorano goccia a goccia
lavorano mentendo
lavorano in quota
lavorano con le gambe rotte
lavorano per l’indipendenza
lavorano tutti
lavorano per piacere
lavorano alla macchina
lavorano in menopausa
lavorano ovunque
lavorano giocando
lavorano perché tengono famiglia
lavorano in proprio
lavorano all’inferno
lavorano in segreto
lavorano contente e non guardano le ore
lavorano e lucrano
lavorano con il nemico
lavorano consumandosi
lavorano per la gloria
lavorano in presenza e a distanza
lavorano perché “it’s my job”
lavorano al mattatoio
lavorano per sentito dire
lavorano nello spazio di coworking
lavorano sulla strada
lavorano perché rende liberi
lavorano in Svizzera
lavorano per compiacere autoflagellandosi
lavorano quando pregano
lavorano perché è un’offerta che non puoi rifiutare
lavorano per divertimento
lavorano alle camere
lavorano facendo disastri
lavorano ubriachi e drogati
lavorano per curarti e salvarti la vita
lavorano fischiettando
lavorano per andare in discoteca
lavorano a metà tempo
lavorano per la scienza
lavorano per pochi soldi
lavorano di notte
lavorano per consolarsi
lavorano a comando
lavorano e contano
lavorano per una medaglia
lavorano parlando
lavorano nei boschi
lavorano porco boia!
lavorano durante quei giorni
lavorano in accappatoio
lavorano perché amano
lavorano per il popolo
lavorano ispirati
lavorano facendo muffa e polvere
lavorano nella moda
lavorano perché vogliono apparire a qualsiasi costo
lavorano allo scranno
lavorano in incognito
lavorano per pagare i debiti
lavorano perché il caos è peggio
lavorano per la gnocca
lavorano nei media
lavorano su commissione
lavorano per tornare
lavorano implacabili
lavorano nel giusto
lavorano alla macina
lavorano come impiegati
lavorano contando le automobili
lavorano sotto ipnosi
lavorano per sé stessi
lavorano e studiano
lavorano uccidendo e stuprando
lavorano quando pagano
lavorano fedeli
lavorano per la fata turchina
lavorano da dieci generazioni
lavorano girando la ruota
lavorano sui punti deboli
lavorano perché conviene
lavorano ventiquattr’ore su ventiquattro
lavorano e lavorano, gli schiavi felici
lavorano svuotando e riempiendo cassetti
lavorano come forsennati
lavorano in politica
lavorano comunque i panettieri
lavorano perché si fidano
lavorano senza pensarci
lavorano per la pensione
lavorano per fermare la disinformazione e le notizie false
lavorano con la musica
lavorano a modo mio
lavorano e sanno quel che fanno
lavorano l’aria fritta
lavorano per quelli là
lavorano perché da solo non ce la fai
lavorano perché e per come
lavorano al computer
lavorano per cambiare vita
lavorano e producono e guadagnano e consumano
lavorano in cantina
lavorano sotto tortura
lavorano come non ci fosse un domani
lavorano dalle otto alle dieci ore al giorno
lavorano scrivendo
lavorano contro le scimmie sui cavi elettrici
lavorano per la libertà
lavorano per il controspionaggio
lavorano per distrarsi
lavorano davvero smart
lavorano per gli azionisti
lavorano No, non lavorano: sterminiamoli!
lavorano a livello
lavorano il millesimo e il centomillesimo di secondo
lavorano come indipendenti
lavorano quando piove, nevica e fa tempesta
lavorano tutti o nessuno
lavorano anche quando uno vale uno
lavorano senza permesso
lavorano e non se ne accorgono
lavorano in contabilità
lavorano protestando
lavorano rispettando il mansionario
lavorano piegandosi a condizioni disumane
lavorano in banca
lavorano a Pasqua e a Natale
lavorano in attesa
lavorano favorendo azzardi morali
lavorano senza memoria
lavorano per mantenere i vizi
lavorano pregando
lavorano come lumache
lavorano per superare ogni condizionatezza
lavorano per la CIA
lavorano senza scopo
lavorano dalla culla alla tomba
lavorano e riciclano
lavorano per noi
lavorano affittando il proprio utero
lavorano per dimenticare
lavorano in salute e in malattia
lavorano amore Dèi
lavorano solo per soldi
lavorano e non sai che c***o fanno
lavorano in carcere
lavorano come stagisti
lavorano per la propaganda
lavorano concentrati gli handicappati
lavorano nei campi
lavorano per due soldi e un calcio in c**o
lavorano sotto contratto
lavorano Gradisca!
lavorano per fare un salto di qualità nella scala sociale
lavorano anche i robot
lavorano in canottiera
lavorano perché non c’è alternativa
lavorano e il catalogo è questo
lavorano per la Vecchia Signora
lavorano per la carriera
lavorano di meno
lavorano sul marciapiede
lavorano sotto falsa bandiera
lavorano anche senza contratto
lavorano solo dopo tre caffè corretti
lavorano per dispetto
lavorano in nero
lavorano per andare in vacanza
lavorano danzando
lavorano per la salvezza
lavorano senza scarpe
lavorano all’estero, in trasferta
lavorano tutto il giorno, tutti i giorni
lavorano la terra
lavorano come dilettanti
lavorano giustificandosi
lavorano uomini, donne, bambini e vecchi
lavorano contro i propri interessi
lavorano in compagnia
lavorano perché hanno promesso e non possono tradire
lavorano come polente
lavorano apparentemente
lavorano per necessità
lavorano per l’avvenire
lavorano per l’interesse comune
lavorano a mano
lavorano al nono mese
lavorano a regia
lavorano alla catena
lavorano dall’alba al tramonto
lavorano in finanza
lavorano è il tuo lavoro, vai...
lavorano in camera caritatis
lavorano applicandosi
lavorano e amano
lavorano e contano alla rovescia
lavorano armati fino ai denti
lavorano poeti e musicisti
lavorano gli oceani e i continenti
lavorano anche i monchi e gli storpi
lavorano per l’eternità
lavorano rubando
lavorano per non morire
lavorano quando fanno sport
lavorano allucinati e tutto va bene
lavorano in cinese, inglese e bulgaro
lavorano senza posa
lavorano vendendosi al primo offerente
lavorano in sicurezza
lavorano sotto mentite spoglie
lavorano al reparto spolette
lavorano sulla circonvallazione
lavorano per sorella morte
lavorano a progetto
lavorano a stagione
lavorano gli architetti, i muratori, gli idraulici e gli imbianchini
lavorano l’umano
lavorano gli ingenui, i furbi
lavorano e gli altri no
lavorano gratis
lavorano nei gulag
lavorano da 70 anni con la regina
lavorano e non sanno per chi o per che cosa
lavorano proteggendosi
lavorano senza scrupoli
lavorano per il piacere di metterti in lista
lavorano in laboratorio
lavorano per inerzia
lavorano per la mafia
lavorano il giorno del proprio compleanno
lavorano perché è nell’ordine delle cose
lavorano come animali
lavorano con aquerò
lavorano per la pagnotta
lavorano quando fanno i piatti, il bucato e l’aspirapolvere
lavorano perché è così che si fa
lavorano con il permesso S
lavorano e mangiano, bevono, cagano, dormono e scopano
lavorano per diletto
lavorano i giorni di festa
lavorano professionalmente
lavorano per le mine antiuomo e per le protesi
lavorano e poi vanno a pesca
lavorano in ferrovia
lavorano senza agire, forse
lavorano con cognizione
lavorano per il nuovo regno
lavorano anche se fa male
lavorano cuocendo frittelle e ciambelle
lavorano in co-working
lavorano facendo il palo nella nebbia
lavorano senza fare domande
lavorano calpestando e sgomitando
lavorano perché apri, chiudi e te ne vai
lavorano come schiavi
lavorano a ritmo
lavorano inutilmente
lavorano per costruire nuovi prodotti
lavorano vendendo il proprio corpo
lavorano per le multinazionali
lavorano controvoglia
lavorano con i pianeti e le stelle
lavorano in profondità
lavorano senza sporcare
lavorano solo i vaccinati
lavorano in posta
lavorano vendendo sperma
lavorano perché dio lo vuole
lavorano quando è possibile e anche quando è proibito
lavorano incondizionatamente
lavorano come talpe, lupi, castori e leoni
lavorano in alto mare
lavorano perché la donna fa capricci
lavorano anche i ciechi, i muti e i sordi
lavorano al grande progetto
lavorano a fragole e champagne
lavorano sfruttando
lavorano perché è bello bello bello
lavorano nei congelati e nelle acciaierie incandescenti
lavorano a regola d’arte
lavorano a percentuale
lavorano occasionalmente come pusher
lavorano in quarantena
lavorano perché non c’è altro da fare
lavorano nei sindacati
lavorano e rompono i co****ni
lavorano per noia
lavorano sotto la stecca del sole
lavorano in fabbrica
lavorano per essere alla moda
lavorano per la fine dei tempi
lavorano in un fumetto
lavorano per comprarsi la casa
lavorano per passione
lavorano a capodanno
lavorano perché hanno la nonna in ospedale
lavorano per avere uno stimolo
lavorano commerciando in feti
lavorano discretamente
lavorano e muoiono
lavorano anche gli alieni
lavorano per metter su famiglia
lavorano senza precauzioni
lavorano in silenzio
lavorano per la patria
lavorano per il coniuge in fase terminale
lavorano meditando
lavorano al telefono
lavorano sotto falso nome
lavorano per lasciare questo mondo
lavorano quando ricattati e collusi
lavorano al buio
lavorano perché è un mondo di uomini
lavorano perché bianchi e rifugiati
lavorano criminali e assassini
lavorano senza produrre ci-o-due
lavorano con secondi fini
lavorano nello spazio
lavorano con la diarrea, il cancro e la cefalea
lavorano per mangiare
lavorano come respirare
lavorano anche quando è finita
lavorano e
lavorano e
lavorano


Cesare De Vita, Lugano 2022

Lavorato e scritto dal 2021 al 2022

Presentato a POESTATE 2022
Testo di Cesare De Vita
Letto da Marko Miladinovic
Immagini di Maurizio Molgora

21/05/2022

Si avvicina l'appuntamento con l'ospite più atteso al Festival POESTATE 2022 Lugano per l'omaggio al grande DARIO FO fatto dal figlio JACOPO FO che ci parlerà di "Com'é essere figlio di Dario FO e Franca Rame". Un appuntamento da non perdere in programma il 3 giugno h21:30

https://www.youtube.com/watch?v=P1MrPOniCPk
https://www.youtube.com/watch?v=8A4n9Ez9O8g

Seguite tutti gli aggiornamenti qui
sulla pagina Facebook/POESTATE

poestatiani saluti a tutti ci vediamo a POESTATE

Da non perdere!
11/05/2022

Da non perdere!

eccoci qua con il programma
festival POESTATE 2022 Lugano 26°ed.

come sempre un vortice di proposte
per un'altra bellissima edizione
e questa è proprio una gran bella edizione

ed eccoci ancora qua
il festival POESTATE torna in presenza


MERCOLEDI 1 GIUGNO
prefestival
al Teatro delle Radici di Lugano
18:00 Ritrovo
18:30 Inizio spettacolo
“Graffio sul bianco”-
Il Teatro incontra la letteratura
Performance teatrale
Giovanna Banfi
Ornella Maspoli
Massimo Palo
Carlo Verre
Testo e regia di Cristina Castrillo

poi

2-3-4 giugno
festival nella location storica
nel Patio di Palazzo Civico di Lugano

GIOVEDÌ 2 GIUGNO
nel Patio di Palazzo Civico di Lugano
18:00
“Milano Poesia"
Stefano Vassere
Giovanni Bonoldi
Giancarlo Consonni
Umberto Fiori

19:00
“Il romanzo storico e la caccia alle streghe
nella Svizzera italiana tra realtà, leggenda e fantasia”
Gerry Mottis

19:30
“Nuvole e poco altro” I poemi anarchici
Luca Dattrino

19:45
“Io e Ann(i)e”
Margherita Coldesina

20:00
“Letteratura e storia - una scelta felice :
Sibyl von der Schulenburg e la favorita del re”
Sibyl Schulenburg
Sergio Roic

20:30
“C'era una volta il Castello di Trevano"
Dario Galimberti
Sergio Roic

21:00
“Cattive abitudini”
Annalena Aranguren
Andrea Fazioli

21:30
“OMAGGIO A GIORGIO GABER”
Paolo Dal Bon
Michela Daghini

22:30
“Omaggio musicale alla poesia del Mediterraneo"
Welcome-Karsilama-Benvenuti
Abdo Buda Marconi Trio
Ashti Abdo
Manuel Buda
Fabio Marconi



VENERDI 3 GIUGNO
nel Patio di Palazzo Civico di Lugano

18:00
“Poeti da Milano. Tra sogni e bisogni di comunità”
Gilberto Isella
Adam Vaccaro
Luigi Cannillo
Claudia Azzola
Laura Cantelmo

19:00
“Flash poetico Haiku”
Stefania Ferregutti

19:10
Fuori programma

19:30
“TRIBUTO A GIANCARLO MAJORINO”
Amos Mattio
Maurizio Cucchi
Milo De Angelis
Viviana Nicodemo
Casa della Poesia, Milano

20:30
OMAGGIO A DARIO FO
“Com’è essere figlio di Franca Rame e Dario Fo”
con Jacopo Fo

21.30
“Come farla finita con l’idiosincrasia sociale
sopravvivendo alla fine delle nazioni e la caduta delle religioni”
Lettura di poesia concreta
Marko Miladinovic

22:00
“L’opera di Corrado Costa”
Presentazione dei volumi
Chiara Portesine
Roberta Bisogno

22:30
“Quell’avanguardia poetica. Il pesce gotico (Giorgio Celli)”
Matteo Zoppi
Michael Nannini
A cura di Marko Miladinovic

23:00
“Si inventano i cappotti per poi rubare i bottoni”
Performance poetica
Cesare De Vita (testo)
Marko Miladinovic (lettura)
Maurizio Molgora (immagini)

SABATO 4 GIUGNO
nel Patio di Palazzo Civico di Lugano

18:00
"Scrittori per la pace e per i diritti linguistici"
In collaborazione con
il Centro PEN della Svizzera italiana e retoromancia.
Emmanuel Pierrat
Urtzi Urritikoetxea
Ruben Rossello
Sergio Roic
Maria Raffaella
Bruno Realini

19:00
“Poesia dal mondo dei piccoli”
Associazione Isaac, Lugano

19: 15
“Omaggio ad Alfonsina Storni”
In collaborazione con
Ambasciata Argentina in Berna.
Hildegard E. Keller
Daniela Duverne

19:45
“Omaggio a Pier Paolo Pasolini”
Stella N’Djoku
Julia Anastasia Pelosi Thorpe

20:15
“R-esistenze”
Lia Galli
Alessia Di Laurenza
Andrea Bianchetti
Mercure Martine

20:45
“Sviluppare un’offerta culturale alternativa - Per.Lugano ”
Boas Erez
Edo Carrasco
e altri ospiti

21:15
“Flash poetico Haiku”
Stefania Ferregutti

21:20
“La grafia delle immagini “
Eskil Iras

21:30
“Dopo i titoli di coda”
Performance
Lorenzo Buccella
Ruben Buccella
Gudrun De Chirico

22:00
“Questa conversazione non ha avuto luogo”
Performance sperimentale poetico musicale
Gianluca Monnier
Paride Guerra

nel corso del festival sottofondo musicale elettronico
griffato Roberto Raineri-Seith


POSTAZIONI FISSE 2-3-4 giugno
nel Patio Palazzo Civico, Lugano

Performance poetica digitale in realtà virtuale :

“TRACKS VR”
Egidia Bruno
Vincenzo Vecchione

Installazioni video :

- “Ricordando Giancarlo Majorino”
video Ex-Macello Lugano POESTATE 2002
regia Nicolò Castelli e Fosco Valentini

- “Si inventano i cappotti per poi rubare i bottoni”
regia Maurizio Molgora

- “Lezione-respirazione”
Compagnia delle Poete
a cura di Mia Lecomte

- “Hustling for peace - La protezione dei siti culturali”
Con Emmanuel Pierrat, produzione Chiasso TV, in collaborazione con Centro PEN della Svizzera italiana e retoromancia

- PEN TLRC Translation & Linguistic Rights Committee : Giornata internazionale della lingua materna 2022 DeutschSchweizer PEN Zentrum - Beat Sterchi - Boïm (Swiitzerdütsch)

- “Maratona di video-poesia 2022” - Itxaro Borda - A Joséphine Bacon, ma grande soeur en autochtonie (Basco)

- “Maratona di video-poesia 2022” - Jachen Andry - sch'eu m'algordess (Romancio)

- “Maratona di video-poesia 2022” - Dzakye (Jacques) Mounir - Un pecot blanc (Arpitan)


Tavolo libri :

Libreria Dietro l’Angolo, Lugano

un vortice di proposte
per un bellissimo e intenso programma
festival POESTATE 2022
26°edizione

un programma straordinario
come sempre un intreccio di progettualità
dal classico all'avanguardia
dai grandi nomi ai nomi emergenti
dal locale all'internazionale

e nel corso dell'anno eventi collaterali
che saranno annunciati prossimamente

il festival
POESTATE
è
semplicemente fantastico

il primo e ormai storico
evento letterario della Svizzera Italiana
e il più importante per storiografia
fondato a Lugano nel 1997

W POESTATE
ci vediamo a POESTATE

poestatiani saluti

per aggiornamenti
rimani sintonizzato qui su questa FB
qui ci sono sempre aggiornamenti :-)

diversi aggiornamenti anche su questo post
nello spazio commenti diversi aggiornamenti

puoi consultare anche
il sito ufficiale di POESTATE
www.poestate.ch

con il sole con la pioggia con il vento con qualunque tempo
ci si vede tutti a POESTATE per delle belle serate poestatiane


POESTATE 2022

peace no war

29/04/2022
29/04/2022

ciao a tutti
il 3 maggio sarà svelato il programma
festival POESTATE 2022

POESTATE 2022
una bellissima 26°edizione

il festival POESTATE torna in presenza
e ci torna come sempre con un vortice di proposte

1 giugno prefestival
2-3-4 giugno festival

sarà un'altra bellissima edizione

come sempre
un programma straordinario
dal classico all'avanguardia
dai grandi nomi ai nomi emergenti
dal locale all'internazionale

il vortice di proposte di POESTATE
è
semplicemente fantastico

poestatiani saluti

rimani sintonizzato qui
a presto con il programma
POESTATE 2022

peace no war

Indirizzo

Via Ciseri 3
Lugano
6900

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 18:00
Martedì 08:30 - 18:00
Mercoledì 08:30 - 18:00
Giovedì 08:30 - 18:00
Venerdì 08:30 - 18:00

Telefono

+41919800425

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