23/06/2020
Effetto COVID-19, l'emergenza mette le ali a eCommerce e GDO
ll primo semestre del 2020 è è stato il periodo in cui i clienti, italiani e stranieri, hanno (ri)scoperto i vantaggi di acquistare online.
I retailers che hanno saputo (o sapranno) comprendere l’importanza di questo cambiamento, potranno raggiungere migliori risultati di fatturato anche grazie al periodo delle vendite natalizie.
I negozianti che hanno aperto il canale online durante la chiusura forzata dei negozi per poter magari smaltire il magazzino o sopperire ai mancati guadagni provenienti dal negozio fisici chiuso, oggi possono continuare a lavorare online raggiungendo più clienti e non solo in Italia.
I settori in crescita a seguito dell’emergenza sanitaria e dei nuovi comportamenti di acquisto che da essa ne sono derivati sono i settori (Fonte Casaleggio)
Alimentari
Assicurazioni
Casa e Arredo
Elettronica
Editoria
Salute e Bellezza
I clienti, più che lo scorso anno, saranno portati ad acquistare online i prodotti per sè e per i loro cari quindi, in vista del Natale, i commercianti che ancora non sono presenti online, con un sito e-commerce o sui marketplace, dovrebbero cominciare a pensare (velocemente) a una strategia digitale per non essere tagliati fuori.
Le vendite Natalizie dell’anno scorso, su Amazon, hanno raggiunto numeri da record: sono stati assunti 250.000 operatori stagionali che hanno portato a 750.000 i lavoratori totali.
La spesa alimentare è cresciuta dell’80% e le Pmi che operavano sul marketplace hanno visto un aumento a doppia cifra del business.
Nel periodo Natalizio, inoltre, oltre 5 milioni di nuovi clienti hanno iniziato la prova gratuita di Prime o hanno iniziato l’abbonamento a pagamento.
Cifre da capogiro destinate a crescere quest’anno.