26/11/2020
Been there, done that.
Un giorno, mentre riempivo esageratamente i miei capelli di gel davanti allo specchio prima di uscire a sprecare un altro pomeriggio da adolescente, il telefono di mamma squillò. Lei rispose, e dopo qualche secondo di conversazione scoppiò in lacrime.
Se c'è un'emozione associata a un ricordo legato a mio padre che porterò dentro di me per tutta la vita, è il profumo del suo dopobarba ogni volta che usciva dal bagno.
Papà mi dava di pulito, di freschezza, di un uomo che fa il suo lavoro onestamente.
Ricordo anche che quelle sensazioni, dopo quella chiamata, mi sono mancate per anni.
In quella chiamata, Papà, aveva appena comunicato a mia madre una notizia che avrebbe cambiato il destino di ognuno dei componenti della famiglia: l’azienda per cui lavorava, dopo oltre dieci anni di fedele servizio, a causa di una crisi interna gli aveva dato il benservito.
Essere genitori sulla trentina e vivere gli anni a ve**re tra cassa integrazione e mobilità, con tre figli a carico e con la morsa della crisi che iniziava a far strage di PMI, non era una bella prospettiva.
Forse è stato in quel momento che ho avvertito la mia "chiamata". Chiamata a cui ho risposto solo dopo molto tempo.
Oggi, ogni volta che mi trovo davanti a un imprenditore, faccio sempre finta che sia mio padre e cerco di rievocare quelle stesse sensazioni di quando ero un ragazzino, tenendo sempre a mente che i suoi figli potremmo essere io e i miei fratelli di allora.
E sono ancor più grato e felice quando succede che l'azienda di uno di loro sia in crescita e con assunzioni all'attivo, come è successo a Franco - nonostante il COVID-19 e il post-lockdown - già prima di avere tra le mani il nostro Piano di Marketing.
Ti ringrazio Franco.
La nostra missione continua:
"Un Piano di Eccellenza in ogni Azienda."