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20/05/2021

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24/01/2020

🗳 Nell'arena politica di oggi, una presenza online è parte essenziale di qualsiasi campagna elettorale.
Con la stragrande maggioranza degli utenti sui Social Media, l'utilizzo di piattaforme come Facebook per le campagne elettorali è un modo inestimabile per stabilire connessioni con elettori, sostenitori, volontari e donatori.
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[Il tuo distributore, non è il tuo miglior amico!]Il ruolo tradizionale di un distributore è quello di produrre in serie...
15/03/2019

[Il tuo distributore, non è il tuo miglior amico!]

Il ruolo tradizionale di un distributore è quello di produrre in serie prodotti e di venderli alla rinfusa a rivenditori che dispongono di un punto vendita e forniscono servizi ai consumatori che desiderano acquistare questi prodotti al dettaglio.

C'è sempre stata una netta distinzione tra mercato all'ingrosso e mercato al dettaglio. Tuttavia, l'avvento della vendita al dettaglio online e del drop-shipping ha offuscato queste linee fino a un punto in cui i distributori sono ora concorrenti attivi del mercato al dettaglio.

In passato, questo era considerato un tabù. Affinché un distributore vendesse direttamente ai consumatori, significava fare i conti con la grande distribuzione, così come vedersi la loro reputazione di distributore rispettabile offuscata.

Negli ultimi anni, molti distributori hanno lottato con l'idea che stavano galoppando (sviluppo del prodotto, acquisti, magazzino, spedizione, ecc.), mentre i rivenditori al dettaglio stavano raccogliendo tutti i vantaggi a lungo termine, rispetto al distributore stesso.

Si sta verificando che sempre più produttori e distributori si rivolgono a siti eCommerce al dettaglio, nel tentativo di espandere la propria base di clienti e aumentare le vendite. Tanto di cappello!

È uno scenario che molti rivenditori online dovranno affrontare di volta in volta in un futuro prossimo (se non lo avete già fatto, consideratevi fortunati). Quello che stanno facendo è la parte interessante, molti di loro hanno tirato su entità aziendali separate per gestire questi siti nel tentativo di coprire il fatto che vendono direttamente. Quindi "tecnicamente" non vendono direttamente, ma effettuano drop-shipping per queste "altre aziende" che sono gestite dagli stessi manager e persino dall'azienda madre.

Allora, qual è il grosso problema?

Immagina di essere un rivenditore online di quei famosi gadget blu. Li acquisti dalla Fuffa Company per 10 euro a pezzo, questi possono essere spediti in un secondo momento oppure puoi tenerli nel tuo magazzino. Ora tenendo conto dei costi e del margine di guadagno, forse riesci a vendere quel gadget a 20 euro l'uno. L'hai venduto per diversi anni e hai constatato che è era l'articolo più richiesto dai tuoi clienti, ma all'improvviso noti un calo di vendite di questi gadget, e allora ti chiedi: non va più di moda? è diminuito l'interesse? un mio concorrente ne sta vendendo uno uguale?. Ad un tratto ti accorgi che un'altro sito sta vendendo quel gadget a 10 euro, praticamente quanto lo stai pagando tu! Fai una comparazione con altri siti e ti accorgi che li stanno vendendo a metà prezzo! Quanti consumatori pensi che compreranno da te se il prossimo acquirente ne avrà trovato uno simile a metà del prezzo?, Chi sono questi tizi e come fanno a vendere quei gadget blu ad un prezzo di mercato così basso?

Quando trovi i tuoi prodotti in vendita al prezzo che li hai acquistati, la prima cosa che devi fare è verificare se hai a che fare con un sito web di vendita al dettaglio del tuo distributore. Questo è un campanello d'allarme che ti dovrebbe indicare che sei in competizione con il tuo distributore e che tutti i prodotti presenti su quel sito provengono dallo stesso fornitore.
La maggior parte dei fornitori desidera aumentare le vendite dei propri prodotti, non quelli di un concorrente, quindi questi prodotti possono presentare solo il proprio marchio.
A parte questo, se il distributore ha nascosto le proprie tracce con il tentativo di non sembrare associato a questo sito web di vendita al dettaglio, allora devi considerare di controllare alcune cose:

- L'indirizzo: se si trova nella stessa città o anche vicino al distributore, fagli la croce.

- Il numero di telefono: chiamalo, vedi chi risponde. Molte volte impostano un numero verde e lo indirizzano al loro ufficio dove la stessa segretaria risponderà a entrambe le linee. Ottieni il nome della persona con cui stai parlando, quindi chiama il distributore per vedere se è lo stesso.

- WHOIS: Esegui una query WHOIS sul dominio, vedi chi lo ha registrato. Utilizza uno strumento come viewdns.info o whois.domaintools.com per eseguire una ricerca su quel dominio e confrontarlo con il sito Web del distributore. Verifica se gli indirizzi IP sono vicini, o se sta usando lo stesso host.

- Leggi le loro politiche: molte volte questi siti utilizzano le stesse politiche di restituzione e privacy e dimenticano di sostituire il nome di una società con l'altro quando fanno il lavoro del copia e incolla.

- Usa Linkody (gratuito per 30 giorni) per verificare i link che riportano al loro sito web. È probabile che, nei loro sforzi di SEO link building del sito di vendita al dettaglio, abbiano creato alcuni collegamenti/link sul loro sito di produzione esistente con il nuovo sito di vendita al dettaglio. Se questo è l'unico rivenditore a cui si collegano, allora è un buon indicatore.

- Prova a fare una ricerca per aziende su Infoimprese o Registroimprese per trovare ulteriori informazioni sulla società che gestisce il sito Web di vendita al dettaglio (se si conosce il nome della società).

Se queste tattiche non ti portano da nessuna parte, chiedi direttamente al tuo rappresentante di fiducia, il nome del distributore. Mi sono trovato davanti a situazioni in cui alcuni imprenditori mi dicevano "no, non sono loro", o che è solo un cliente per il quale fanno il drop-shipping, o una serie di altri ragionamenti. Ma dopo aver condotto un'ora di ricerca, sono riuscito a raccogliere prove sufficienti a dimostrare il contrario.

Il distributore non solo sta violando la fiducia stabilita in un rapporto distributore-rivenditore competendo contro i propri clienti, ma sta anche ridicolizzando il rivenditore vendendo a prezzi inferiori o addirittura vicini a quelli di vendita a prezzo pieno. Oltre a tutto ciò, nascondono il fatto che vendono al dettaglio perché sanno che faranno incazzare (scusate il mio francesismo) i loro clienti al dettaglio e in molti casi mentire al cliente nel tentativo di coprire queste pratiche.

Non riesco a pensare a un rivenditore online che non si sentirebbe a disagio dal fatto che i loro distributore vendano direttamente ai consumatori ad un prezzo inferiore.

Troverai questa pratica molto più diffusa con i fornitori drop-shipping. Se sono impostati per gestire singoli ordini, sono un passo avanti verso la vendita direttamente da soli.

Scoprirai che i produttori che spediscono alla rinfusa evitano spedizioni di singoli prodotti come la peste. Sono inefficienti, costosi e fanno perdere un sacco di tempo. Per questo motivo, saranno meno propensi a vendere direttamente al dettaglio.

È probabile che questa situazione causi tensioni sul rapporto rivenditore-distributore. Nella maggior parte dei casi, se il distributore sta già vendendo online, avrai difficoltà a cercare di farlo smettere, a meno che tu non sia uno dei loro migliori clienti e minacci di smettere di comprare da loro.

Penso che l'obiettivo in questo scenario sia cercare almeno di spingere il distributore a livellare il terreno di gioco vendendo a prezzo pieno per darti un vantaggio in termini di prezzo, o, per offrirti prezzi migliori in modo da poter provare a competere con la loro vendita diretta. In entrambi i casi, il distributore ha un netto vantaggio, quindi sarà interessante vedere quale direzione prenderà nei prossimi anni!

[Cosa si prospetta per il 2018? Tieni traccia dei tuoi sforzi di marketing attraverso questi semplici ed efficaci consig...
22/12/2017

[Cosa si prospetta per il 2018? Tieni traccia dei tuoi sforzi di marketing attraverso questi semplici ed efficaci consigli che puoi fare a dicembre]

Dicembre è un grande mese per la riflessione e la pianificazione. Non so voi, ma generalmente a dicembre i miei clienti diventano più coinvolti nelle loro attività familiari e un po' meno attivi nella loro pratica quotidiana. La programmazione delle tue attività per il nuovo anno ormai le avrai già impostate! Mangerai più sano, farai più esercizio fisico e raddoppierai il tuo impegno a generare maggiori entrate nel 2018 rispetto a quanto fatto nel 2017. Le buone intenzioni abbondano. Hai un intero anno davanti a te!

Prima che le tue migliori intenzioni si sviluppino in un flusso costante di lavoro e in altre attività di gestione, ti pregherei di dedicare del tempo per effettuare un breve check-up su alcuni dei tuoi strumenti di marketing più importanti: tutte quelle cose che ti aiutano a vendere senza farti spendere molto tempo! Pensa a questi compiti e getta le basi per un più prospero e di successo nuovo anno !

Pianificare per avere successo

Prenditi del tempo per creare un piano di mini-marketing per il 2018 rispondendo alle seguenti domande:

• Cosa hanno in comune con te i migliori clienti ? Quali tratti e caratteristiche hanno in comune con te i tuoi migliori clienti?

• Settori che attraggono i tuoi clienti e fonti di riferimento. In quali settori sono coinvolti i tuoi clienti o quali sono le fonti di riferimento? Come puoi coinvolgerli di più?

• Migliori fonti di riferimento. Chi sono le tue prime 10 fonti di riferimento e cosa puoi fare nel 2018 per rimanere in contatto con loro e continuare a costruire le relazioni?

• Obiettivo entrate. Quante entrate hai generato nel 2017 e quali sono i tuoi obiettivi di fatturato per il 2018? Avrai bisogno di un obiettivo misurabile!

• Definisci la tua nicchia. Qual è la tua nicchia, le aree in cui sei specializzato e in cui gli altri ti cercano in modo da poterli aiutare a fronte della tua esperienza?

• Che cosa ha funzionato e cosa no? Rifletti sulle attività di marketing che hai intrapreso nel 2017. Quali attività hanno prodotto risultati e quali no? Come puoi fare di più di ciò che ha funzionato?

• Trova il tempo. Come puoi rendere il marketing una priorità nel 2018? Prendi in considerazione e stabilisci ogni giorno sul tuo calendario un "tempo per il marketing", anche se è solo per pochi minuti. Muoversi lentamente è meglio che non muoversi affatto.

Cogli l'opportunità in questo momento di fare un passo indietro e rifletti su dove e come hai trascorso il tuo tempo per il marketing (e denaro). Se seguirai i suggerimenti sopra riportati, sarai nella posizione giusta per generare un flusso costante di nuovi clienti nel 2018!

[I tuoi panini sono abbondanti? ma cosa prova la gente quando li mangia?]Per i venditori di panini consiglio di studiare...
25/07/2017

[I tuoi panini sono abbondanti? ma cosa prova la gente quando li mangia?]

Per i venditori di panini consiglio di studiare (non copiare) la strategia di Potbelly Sandwich Shop!

La nota catena di fast food sta collaborando con L'Università di Michigan e con il suo Laboratorio di Psicologia Sociale per capire la Psicologia dei Social Media e verificare come la gente si sente quando non solo mangia i loro panini ma anche quando entra in contatto con diversi tipi di contenuti. L'idea è quella di capire cosa rende felice la gente per poi poterli servire sistematicamente.

Con il lancio della campagna "Feed Your Smile", Potbelly, in collaborazione con L'Università di Michigan ha voluto testare la loro creatività in laboratorio!

Diversi soggetti sono stati sottoposti a test mentre guardavano contenuti pubblicati sui Social, attraverso i loro comportamenti è stato possibile effettuare un monitoraggio dell'attività respiratoria, misurazione della frequenza cardiaca, test di funzionalità delle ghiandole sudoripare e per finire, un test in grado di interpretare le espressioni facciali...

Quello che è emerso durante questo test è che solo se vengono raggiunti determinati obiettivi: le persone sorridono, il loro cuore batte più velocemente, il tutto legato alle emozioni o ad altre risposte fisiologiche, così che il test del quoziente creativo può ritenersi superato!

Potbelly è stata fondata nel 1977, ad oggi conta circa 400 esercizi in tutto il mondo e da circa due settimane ha lanciato la sua nuova campagna "Feed Your Smile", che si concentra sull'idea della felicità.

L'azienda ha stabilito una partnership con dei cantautori, i quali metteranno a disposizione un repertorio di 100 canzoni originali dedicate a tutte le persone che esprimeranno la loro infelicità su Twitter!

A seconda della situazione, i cantanti a rotazione, cercheranno di allietare la giornata e far sorridere il loro pubblico!

Vendi anche tu panini, sono abbondanti? , utilizzi ingredienti di qualità?, non basta!

"L'ottanta per cento del successo è nel saper apparire" [Woody Allen]

[10 errori che ogni attività dovrebbe evitare di fare e che nessuna agenzia di marketing vi dirà mai neanche se pagate!]...
01/07/2017

[10 errori che ogni attività dovrebbe evitare di fare e che nessuna agenzia di marketing vi dirà mai neanche se pagate!]

1) Non preoccuparsi della visibilità
Sembra strano dirlo, ma Facebook è diventata la seconda piattaforma più utilizzata dopo Google. Come la gente utilizza Google per cercare informazioni, allo stesso modo utilizza Facebook per cercare informazioni e restare in contatto con voi!
Sappiamo benissimo che quando vogliamo cercare qualcosa ci rivolgiamo al buon Google, basta una semplice combinazione di parole che subito Google ci viene in aiuto offrendoci nella ricerca delle risposte a quello che abbiamo digitato!
La maggior parte delle ricerche che la gente effettua è basata sulla "soluzione" di un problema, almeno il 70% di ricerche riguardano le domande: come, dove, consigli, soluzioni!
E' triste dirlo, ma se tra queste domande voi non ci siete, non sarete percepiti come coloro che sono in grado di risolvere un problema!
Mentre su Google la gente cerca consapevolmente quello che desidera grazie agli stimoli, su Facebook invece, la gente si aspetta che voi siate in grado di risolvere un problema, in pratica dovrete essere bravi a proporre i vostri servizi o prodotti fornendo una soluzione e non tentando solamente di vendere
La gente utilizza i Social per trascorrere un po’ del loro tempo con amici e famigliari, e considerato che sui Social avete deciso di essere presenti, non vi tocca che farvi notare, far sentire ai vostri clienti che ci siete e che potete assisterli in ogni istante!
2) Non impegnarsi per un medio e lungo termine
Molte sono le aziende che iniziano in picchiata, magari prese dall'entusiasmo di provare questa nuova esperienza, ma poi purtroppo capita che due, tre mesi dopo, si dimenticano di aggiornare la loro pagina o di non dedicare del tempo sufficiente!
Non cercate di fare tutto in una volta, organizzate i contenuti volta per volta, un antico proverbio africano recita: "come si mangia un elefante? un pezzetto alla volta”, questo vale anche quando si deve dedicare del tempo sui Social, poco per volta!
Avete una bella foto di copertina, un'immagine del profilo che attira, il profilo della vostra pagina interamente compilato, un sistema di acquisizione contatti a freddo, ecc....
Ora sarete soddisfatti e direte: il gioco è fatto, giusto? SBAGLIATO.
SOLUZIONE: aggiornate la vostra pagina regolarmente, cambiate la vostra immagine di copertina ogni mese e coinvolgete costantemente i vostri utenti.
Facebook ha sviluppato un potente algoritmo che ha la funzione di farvi apparire nel news feed degli utenti grazie ad un punteggio, quando questo punteggio si abbassa, la vostra pagina perde la possibilità di mostrare più frequentemente le vostre notizie agli utenti connessi con essa!

Una volta che la vostra pagina avrà perso punteggio, sarà piuttosto difficile ritornare indietro e recuperare il lavoro che avete fatto in precedenza, vi toccherà ricominciare da capo, con il rischio che i vostri clienti abbandonino la vostra pagina per seguire quella dei vostri concorrenti!
SOLUZIONE: Utilizzate i Social come parte integrante del vostro business, ogni giorno. Dedicate almeno dai 10 ai 30 minuti al giorno e se non volete stare incollati al PC, ci sono soluzioni mobili che vi consentiranno di restare in contatto con il vostro pubblico in qualsiasi momento e in qualsiasi parte vi troviate!

3) Non avere chiari gli obiettivi
Una strategia efficace di marketing su Facebook inizia con la definizione degli obiettivi, obiettivi che dovrebbero allinearsi con gli obiettivi di business.
Definire obiettivi molto specifici e misurabili è fondamentale per la vostra capacità di acquisire conoscenze significative sull'efficacia del marketing su Facebook. Di conseguenza, si dovrebbe avere un obiettivo misurabile e chiaramente definito o un insieme di obiettivi che si desidera raggiungere su Facebook.
Cercare di ottenere il maggior numero di fan sulla vostra pagina Facebook non è un obiettivo reale o significativo, è importante stabilire cosa si desidera trasmettere alla gente con la vostra pagina puntando maggiormente sulla qualità e non sulla quantità!
Ad esempio la costruzione di una rete di 10.000 seguaci su Facebook non porterà alcun impatto significativo alla vostra attività se non avete ben chiari quali sono gli obiettivi intorno ai quali volete che questi seguaci vi preferiscano e vi seguano!
Prima pertanto di iniziare è doveroso che rispondiate a queste domande:
Che cosa esattamente volete ottenere con Facebook? Volete ottenere pubblico qualificato su Facebook e avere la possibilità che tutti leggano i vostri messaggi? Costruire la consapevolezza del marchio? Indirizzare un traffico più qualificato sul tuo sito web, costruire una comunità, ascoltare i vostri clienti, vendere più prodotti o avere più persone che si iscrivono alla vostra mailing list? Perché intendete realizzare questo obiettivo specifico?
E' bello avere più fan, ma che effetto produrrà per la vostra attività avere più fan? Cosa sperate di ottenere? ecco, allora, è molto importante sapere esattamente il motivo per cui dovete stabilire un obiettivo specifico.
Chi sarà coinvolto nel processo di realizzazione dei vostri obiettivi? di solito sarete voi e il vostro pubblico di riferimento, quali sono le linee guida e i requisiti che devono essere rispettati? qual è la vostra proposta di valore?
Alla fine della giornata, la maggior parte delle imprese vogliono generare entrate, pertanto se il vostro obiettivo di business principale è quello di aumentare le entrate, il modo di vedere le cose è:
"Qual è l'obiettivo di marketing che se raggiunto, può portarvi senza dubbio ad un aumento dei ricavi?
Ecco alcuni esempi di obiettivi di marketing che possono portare ad un aumento delle entrate:
Aumento della portata dei vostri messaggi
Aumento delle conversioni
Vendita di prodotti/servizi
Generazione di contatti
Conservare i clienti (customer retention)
Aumentare la credibilità
Mantenere la visibilità

Di seguito sono riportate le otto metriche chiave da considerare quando dovete analizzate le prestazioni del vostro marketing su Facebook:

Visite sulla vostra Pagina di Facebook
Contatti generati
Commenti
Clic a pagine esterne
Numero di mi piace
Numero di fan in crescita
Azioni
Link in entrata alla tua pagina di Facebook
Citazioni del brand
Conversioni

4) Non aver chiara la propria proposta di valore
Non importa la dimensione o la natura del vostro business, una solida conoscenza della struttura della vostra azienda, il suo mercato di riferimento, il valore che fornite ai vostri clienti e la sua USP (proposta unica di vendita) sono la parte essenziale per dimostrare alla gente quali tipi di problemi risolvono i vostri prodotti o servizi.
Per capire la vostra proposta di valore, rispondete alle seguenti domande:
Qual è lo scopo del prodotto o del servizio che offrite? E 'stato progettato per soddisfare un bisogno fondamentale o è un bene di lusso?
Qual è la ragione più importante per il quale il pubblico di destinazione vorrebbe acquistare il prodotto? In che modo potreste migliorare la loro vita?
Qual è la particolarità che rende la vostra offerta unica rispetto a quella della concorrenza? Come potranno beneficiare di questa unicità i vostri clienti?
Perché i vostri attuali clienti acquistano da voi? Chi acquista la maggior parte o spende più soldi e che cosa sapete di loro? C'è qualcosa che tutti hanno in comune?
Chi sono i vostri concorrenti? Come sono posizionati? Come è la vostra azienda, prodotto o servizio diverso dalla concorrenza?

Quale prodotto o servizio producete meglio rispetto ai vostri concorrenti e che rende unico la vostra azienda?

5) Non saper individuare il giusto pubblico
Volete entrare in contatto con i clienti giusti su Facebook?
Avete identificato quali sono le vostre buyer personas?
Con un po’ di lavoro investigativo è possibile determinare chi volete raggiungere e come volete coinvolgere il vostro pubblico su Facebook.
Ecco allora cinque domande che vi aiuteranno a identificare e connettervi con i vostri potenziali clienti su Facebook.
1) Che tipo di persone sono quelle che vogliono fare affari con voi? Come sono fisicamente? Dove vivono e quanti anni hanno?
2) Quando utilizzano Facebook i vostri clienti?
3) Che cosa spinge i vostri clienti a connettersi con voi?
4) Dove cercano risposte i vostri clienti?
5) Chi sono i maggiori influenzatori che i vostri clienti potrebbero seguire?
La ricerca non deve essere difficile o costosa in termini di tempo, ma è di vitale importanza per il successo nel mondo degli affari.
Rispondere a queste cinque domande vi aiuterà a semplificare e concentrare meglio i vostri sforzi di marketing. Non importa se state lavorando esclusivamente su Facebook o gestendo degli account su più social network, ogni piattaforma si presta bene per essere analizzata in modo che possiate trovare la strada giusta!

6) Non interagire con il pubblico
Eravate alla ricerca di modi divertenti per interagire con il vostro pubblico su Facebook?
Chiedetevi: come gestiscono le pagine i vostri concorrenti, che cosa stanno facendo per ampliare la loro rete di contatti, che tipo di contenuti stanno scrivendo e se questi riescono a scatenare commenti, like e azioni varie!
Ecco allora sei esempi che vi consentiranno di interagire in maniera più efficace con il pubblico presente sulla vostra pagina di Facebook:
- Risolvere i problemi con le foto
- Condividere i contenuti dei vostri fan
- Coinvolgere i clienti con una domanda
- Utilizzare una breve frase con una parola mancante in modo da generare una notevole quantità di commenti e azioni
- Utilizzare immagini con citazioni
- Chiedere ai vostri fan di mettere mi piace per votare l'opzione A o condividere il post per votare l'opzione B
- effettuare dei contest specificando sin dall’inizio le modalità di partecipazione e di individuazione dei vincitori

7) Perdere il controllo della propria reputazione
La maggior parte delle aziende utilizzano i Social per preservare la loro reputazione on-line, gestire e rispondere a dei reclami e monitorare le conversazioni per evitare reclami futuri.
La Reputazione è la spina dorsale del vostro business: può influenzare le decisioni di acquisto e in molti casi può essere l'elemento indispensabile che determina la crescita o il declino di un'attività!
Provate a cercare la vostra azienda e i servizi/prodotti per verificare se c'è qualcuno che ne parla. Cosa notate nei primi 10 risultati della ricerca?
I potenziali clienti si rivolgono sempre più a decine di siti web di recensioni per visualizzare le opinioni altrui prima di provare un nuovo prodotto o servizio. Secondo due recenti studi da parte di Nielsen, l'85 per cento dei consumatori intervistati naviga online alla ricerca di informazioni e recensioni su imprese locali, il 70 per cento dei consumatori ha dichiarato di fidarsi delle recensioni online.
Ecco dunque tre consigli che vi aiuteranno a gestire la vostra reputazione sui Social.
- Controllate la vostra presenza online
- Monitorate e rispondete ai clienti che scrivono sulle vostre pagine o a chi vi invia messaggi per risolvere eventuali problemi e fate sapere agli utenti che ci siete!
- Rispondete in maniera garbata, offrite tutte le informazioni necessarie per la risoluzione di un problema, non cancellate mai i commenti, anche se qualche commento potrebbe sembrare inappropriato, cercate di contattare in privato la persona e di chiarire, nei peggiori dei casi non rispondete sotto i commenti che non hanno senso o meglio, a volte, se vi accorgete che questi sembrano commenti offensivi, solo in questo caso nascondeteli.
Ricorda che i Social hanno la particolarità di lavorare in tempo reale, più veloci sarete a rispondere, più sarete percepiti dai vostri clienti come coloro che hanno a cuore i loro problemi!

8) Non Sfruttare al meglio le Opzioni di Sponsorizzazione degli Annunci
Non tutte le imprese hanno un budget da impiegare per sponsorizzare i loro messaggi su Facebook, ma la maggior parte dei brand che hanno saputo sfruttare le potenzialità delle campagne pubblicitarie hanno ottenuto dei sostanziali benefici grazie anche a dei buoni annunci!
L'annuncio dovrebbe essere ben marcato, se l'annuncio che state promuovendo non è chiaro, è molto probabile che i consumatori saranno meno propensi a ritornare sulla vostra pagina o a ricordarsi del vostro annuncio e del vostro brand!
E' anche importante dare una sorta di ricompensa, è dimostrato infatti che gli annunci che offrono una ricompensa tendono ad essere più influenti sulle decisioni di acquisto.
“Un errore frequente che commettono quasi tutti i gestori di pagine Facebook è quello di promuovere gli annunci direttamente dall'opzione "metti in evidenza", sembra una cosa banale, ma non lo è affatto in quanto l'intento di Facebook è quello di fare moneta e non c'è modo migliore per farlo che quello di invitarvi a pubblicizzare i vostri messaggi direttamente dalla pagina.”

Cosa accade quando seguite i consigli di Facebook?
Quando Facebook vi comunica che potete mostrare il vostro annuncio ad un certo numero di persone, lo fa consigliandovi nella maniera più basilare, questo significa che destinerete il vostro budget in un
annuncio in cui non avrete il controllo completo, magari vi sarà detto che il vostro annuncio sarà visualizzato da 20.000 persone, che bello vero?, non è così invece, in quanto non saprete chi sono queste 20.000 persone, avrete così buttato il vostro budget inutilmente senza sapere chi sono i vostri clienti e che cosa comunicare!
Prima di impostare qualsiasi tipo di campagna pubblicitaria su Facebook chiedetevi:
- Chi sono i vostri clienti?
- Come avviene il processo di acquisto nel vostro settore?
- A cosa prestano maggiormente attenzione i vostri clienti?
- Dove sono i nostri clienti?
- Come possiamo intercettare coloro che sono affezionati ad un altro brand?
- Cosa possiamo offrire ai nostri clienti?
- Come possiamo fidelizzare i nostri clienti?
- Come possiamo farci lasciare un loro indirizzo e-mail o il loro numero di telefono?
- Come possiamo aumentare la soddisfazione dei clienti?
- Qual è il vero motivo per cui i vostri clienti vi scelgono?
- Con che frequenza i vostri clienti viaggiano?
E’ importante saper rispondere a queste domande prima di poter provare le varie opzioni sponsorizzate che offre Facebook, solo in questo modo potrete andare a colpo sicuro e non rischiare di prosciugare il vostro budget senza che porti dei risultati tangibili!

9) Non aver pensato ad una strategia di acquisizione contatti
Facebook si presta bene ad essere utilizzato come valido strumento per acquisire contatti, questo perché il costo di acquisizione è nettamente più basso rispetto ad altri sistemi!
Non tutti conoscono le potenti funzioni che Facebook offre ai gestori di pagine, tra le più interessanti da prendere in considerazione vi è quella di portare traffico qualificato attraverso annunci mirati che invitano i vostri clienti a visitare il vostro sito o una pagina specifica.
Questo lo si può fare con pochi euro, ad esempio volete informare tutti i vostri clienti su aggiornamenti riguardo i vostri servizi o prodotti, basta pubblicare un messaggio con un link tracciabile che porti al vostro sito, attraverso il quale potete successivamente misurarne i risultati e l’efficacia.
Volete acquisire alcune informazioni sui vostri clienti?
Avrete bisogno di una squeeze page, ovvero una pagina di cattura contatti con la quale potrete chiedere i dati ai vostri clienti in cambio di un regalo, es: un ebook, un dvd, uno sconto, qualsiasi cosa utile. Un altro metodo testato è quello di fare dei concorsi a premi, potete farvi lasciare i dati dai partecipanti per poi contattare i vincitori attraverso un numero di telefono o anche tramite e-mail!
Ad esempio per un’azienda che vende prodotti tipici, ho impostato una strategia di acquisizione contatti rivolta a blogger specializzate nel settore food.

Considerato che molto frequentemente arrivavano richieste di collaborazioni, ho pensato di progettare un modulo in cui le blogger interessate lasciavano i loro dati per poter collaborare ed essere in futuro ricontattate.
Risultato: 40 contatti di blogger in una settimana
Strategia successiva: Abbiamo inviato delle mail a queste 40 blogger in cui abbiamo dato loro la possibilità di testare gratuitamente alcuni prodotti in cambio di articoli e/o recensioni da pubblicare sui loro blog e sulle loro pagine Social.
Risultato Successivo: Le blogger hanno iniziato a scrivere la loro esperienza sui prodotti, alcune hanno anche effettuato delle video ricette, e dopo due tre mesi sono iniziate ad aumentare le vendite!
E se ricevete solo visite ma nessuno ha acquistato?
Capita spesso che un utente si soffermi sul vostro sito o su una pagina in particolare, ma dopo qualche minuto abbandoni la sessione per una successiva consultazione o perché magari non lo avete convinto abbastanza.
Attraverso un potente strumento chiamato “Remarketing” potrete raggiungere le persone su Facebook dopo che hanno visitato il vostro sito. Questo vi aiuterà a raggiungere i clienti che hanno già mostrato interesse e a coinvolgerli nuovamente in modo da avere una seconda chance!

10) Non monitorare e misurare i risultati
State monitorando i risultati su Facebook?
Vi sentite persi quando guardate le statistiche della vostra pagina Facebook?
Beh, non siete soli. Le metriche di Facebook sono davvero interessanti e la maggior parte della terminologia degli Insights di Facebook viene ancora confusa per molti di noi.
Quali sono le statistiche che si dovrebbero misurare sulla vostra pagina Facebook?
In primo luogo vi consiglio di concentrarvi sulle metriche relative ai vostri post su Facebook. Questi sono gli unici indicatori rilevanti per le performance dei vostri contenuti. Gli altri dati di Facebook potrebbero essere fuorvianti, ma è molto difficile tracciare singole metriche!
Ecco i sei parametri chiave di cui tenere traccia al fine di comprendere le prestazioni della vostra pagina Facebook:
1) Panoramica
E’ il pannello generale attraverso il quale potete avere il quadro della situazione, contiene un resoconto sulle principali metriche quali: le azioni sulla pagina, le visualizzazioni della pagina, mi piace sulla pagina, copertura dei messaggi, il numero di interazioni.
Molto interessate è la sezione: Pagine da tenere sotto controllo, attraverso questa sezione potete monitorare quello che stanno facendo i vostri concorrenti, quanti post scrivono, come aumenta la loro comunità e il numero di interazioni che ricevono.
2) Copertura dei Fan
La copertura dei fan corrisponde semplicemente al numero di fan della pagina che hanno visto un determinato post
Quali metriche sono disponibili per i post delle Pagine?

Nella sezione Post di Insights delle Pagine, potrete vedere le informazioni sui post della Pagina:
Il numero di persone raggiunte dal post
Il numero di persone che hanno cliccato sul vostro post
Il numero di persone che hanno aggiunto una reazione al vostro post, lo hanno commentato o condiviso
La copertura dei fan è un indicatore chiave dello stato di salute della vostra pagina Facebook. Più alta sarà la qualità del vostro pubblico, più interessante saranno i vostri contenuti, più saranno i fans e i potenziali fans che raggiungerete!

3) Copertura organica
Corrisponde al numero di persone, fans e non fans, che hanno visto un determinato post.
La vera differenza tra la portata dei fan (sopra) e questa metrica è che la portata organica comprende opinioni di persone che non sono fan della vostra pagina, ma che interagiscono con la vostra Pagina o hanno visto il vostro contenuto esternamente o anche su bacheche di amici e conoscenti!
4) Interazioni
Secondo Facebook, per quanto riguarda le metriche sui post, le interazioni sono:
“Il numero di azioni (ad es. "Mi piace", commenti, condivisioni, visualizzazioni di foto, clic sui link, visualizzazioni di video) eseguite in relazione ai post della tua Pagina grazie alla vostra inserzione.
E' la metrica più importante da sapere dopo la metrica della portata. Attraverso questa metrica potrete verificare se i vostri sforzi sono stati spesi bene al fine di sapere quanta gente ha interagito con i vostri contenuti!
5) Persone connesse
Attraverso questa metrica potrete vedere qual è il vostro pubblico, le informazioni demografiche, se sono più uomini o donne, da dove provengono, la fascia d’età, gli orari in cui la maggior parte delle persone sono nelle vostre vicinanze.
Se ad esempio notate che avete più pubblico giovane, non è detto che dovete puntare esclusivamente su quel tipo di pubblico, anzi, se saprete sfruttare efficacemente le opzioni per intercettare un pubblico più adulto, potrete indirizzare delle offerte a loro riservate!
Esempio banale:
Tariffa ridotta per gli over 60
Si ora direte, ma gli over 60 non si connettono su Facebook? questo è vero, ma è pur vero che gli over 60 hanno nella loro cerchia: nipoti, amici più giovani, queste sono le persone che dovete intercettare, sono loro che potrebbero fare un ottimo passaparola!
Un ragazzo di 20 anni che si connette su Facebook e guarda il vostro annuncio che sponsorizza una tariffa speciale per gli over 60, potrà benissimo comunicarlo ad un suo conoscente o a un suo famigliare, avrete così ottenuto un doppio vantaggio: suscitato un interesse, aumentato il livello di conoscenza del brand!

6) Giorni e ore in cui la maggior parte del vostro pubblico è connesso
Attraverso questa metrica potrete vedere quando il vostro pubblico si connette, quali sono le ore di punta e i giorni della settimana in cui il vostro pubblico è maggiormente connesso.
Facebook è senza dubbio uno strumento fondamentale di marketing utile sia se volete costruire una comunità di persone, sia se volete accrescere la notorietà del vostro brand o della vostra attività!
Questo non significa però che la creazione di una campagna efficace deve essere un salasso per il vostro tempo o per il vostro portafoglio, con pochi minuti al giorno e un corretto piano strategico è possibile avere un enorme impatto in termini di presenza su Facebook ed evitare gli errori di cui sopra!
Se siete tra coloro che si sono affidati ad un’agenzia di Web Marketing, chiedetevi: sono specializzati sui Social? di solito un’agenzia di Web Marketing tende ad offrire numerosi servizi e mescolarli in un enorme calderone senza tenere a mente una ricetta specifica per quel prodotto specifico.
Per intenderci, se avete un problema al ginocchio, magari il vostro medico di famiglia vi darà dei suggerimenti utili, se invece vi rivolgerete da un ortopedico, certamente lui potrà risolvervi il problema senza farvi perdere tempo in inutili file e in maniera professionale, questo perché lui è lo specialista in quel settore, il vostro medico di famiglia invece è un generalista!
Ricordate: Il Web Marketing non fa miracoli. Il Web marketing è un amplificatore di quello che di buono già fate tutti i giorni, fare web marketing significa dare una spinta in più alla vostra azienda, che naturalmente si presume sia in perfetta salute.
Marketing is strategic, Advertising is promotional!

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