Sabianlab

Sabianlab Progetti web WordPress gestiti con metodo, dall'analisi alla messa online. Atessa, Abruzzo. Dal 2004, progetti web con metodo. Sono un consulente web.

Mi occupo di siti aziendali, e-commerce e portali — come unico referente responsabile. 20 anni di esperienza, nessun cliente perso. Progetto siti WordPress, e-commerce e strategie digitali per aziende che vogliono risultati concreti, non solo una presenza online. Lavoro come unico referente: dall’analisi iniziale alla manutenzione, il cliente parla sempre con me. Non sono un’agenzia, non ho un rep

arto commerciale e non delego la relazione con il cliente. Quando serve, coinvolgo collaboratori fidati che seguo direttamente ma la responsabilità del progetto è sempre mia. Il mio studio è Sabianlab, ad Atessa, in Abruzzo. Lavoro con aziende di tutta Italia, prevalentemente PMI, professionisti e realtà locali tra Chieti, Pescara, Lanciano e il resto dell’Abruzzo, che cercano un approccio strutturato senza le complessità di un’agenzia. Come sono arrivato fin qui
Ho iniziato nel 2004, quando “fare siti web” significava scrivere codice a mano e convincere le aziende che Internet non era una moda. Da allora non ho mai smesso, e non ho mai perso un cliente. Non lo dico come slogan. Lo dico perché in vent’anni la cosa che ho capito meglio è che un progetto web funziona solo se chi lo gestisce si prende la responsabilità di tutto il percorso, non solo della parte tecnica. Per questo nel tempo il mio lavoro si è spostato sempre di più verso la consulenza e il project management: non mi limito a costruire siti, li governo dall’inizio alla fine. Questo approccio l’ho sistematizzato nel metodo ARCHÈ e nel 2026 l’ho messo nero su bianco in un libro: “Il Sistema del Lavoro Chiaro“. Non è un manuale tecnico, è la documentazione di un modo di lavorare testato su oltre trecento progetti reali. In parallelo, dal 2023 curo ProdApp, un blog dedicato alla produttività e agli strumenti di lavoro. Nasce dalla stessa ossessione: trovare il modo più chiaro e sostenibile di organizzare il lavoro, mio e dei miei clienti. Lo studio, oggi
Sabianlab è il mio studio. Non un’agenzia con un team nascosto dietro un “noi” ma uno studio di consulenza web dove io sono il referente di ogni progetto. Accanto a me lavora Sabina, che si occupa della gestione operativa dei social media: piani editoriali, creazione contenuti, pubblicazione e community management. Io curo la strategia, lei l’esecuzione quotidiana. Lavoriamo nello stesso studio, fianco a fianco. Quando un progetto richiede competenze specifiche, sviluppo custom, identità visiva, fotografia, coinvolgo collaboratori specializzati che conosco e con cui lavoro da anni. Li coordino direttamente, come parte del mio processo. Il cliente ha sempre un solo punto di contatto. Certificazioni
Sono certificato Asana Workflow Specialist, Asana Skill e Asana Ambassador. Non le elenco per riempire una pagina, le cito perché il project management è la parte del mio lavoro a cui tengo di più, e queste certificazioni confermano che lo strumento che uso lo conosco davvero. Asana è il cuore operativo di ogni progetto che gestisco. Ogni task, ogni scadenza, ogni aggiornamento passa da lì.

Festival. Fiere. Premi annuali. Conferenze che tornano ogni dodici mesi.Tutti hanno lo stesso problema, e quasi nessuno ...
03/06/2026

Festival. Fiere. Premi annuali. Conferenze che tornano ogni dodici mesi.

Tutti hanno lo stesso problema, e quasi nessuno ne parla: cosa fare con l'edizione passata, quando arriva quella nuova.
Sembra una domanda tecnica banale. Non lo è. La scelta che fai qui decide per anni la velocità del sito, il costo della manutenzione e se lo storico del progetto sopravvive o si perde per strada.

Seguo il sito di un festival dal 2017. È cresciuto da una sola tappa a più città nello stesso anno: venti edizioni in dieci anni. Ho provato tre strade per gestire quelle che si chiudono, prima di costruirmene una mia.

Ho scritto cosa ho imparato.

Festival, fiere, eventi ricorrenti: tre modi standard per gestire le edizioni passate del sito, e un quarto che ho costruito ad hoc per un progetto che seguo dal 2017.

"Mi serve un sito". È la richiesta più comune che ricevo da chi gestisce un'attività locale. Quasi sempre la richiesta c...
26/05/2026

"Mi serve un sito". È la richiesta più comune che ricevo da chi gestisce un'attività locale. Quasi sempre la richiesta che segue è: "fammelo come quello del mio concorrente".

Per un sito di attività locale, guardare il concorrente è uno dei consigli peggiori che ti possano dare. I tuoi concorrenti probabilmente hanno il sito sbagliato anche loro, e copiarli ti fa solo pagare il loro errore.

Nel nuovo articolo provo a fare ordine, per tipologia. Cosa deve fare il sito di un ristorante. Di un B&B. Di un artigiano. Di uno studio professionale. E soprattutto, cosa non deve fare.

Le sezioni "cosa è inutile" sono spesso le più lunghe, e non è un caso: le attività locali pagano in media molto di più per cose che non servono che per cose che servirebbero.

Hai un'attività locale in Abruzzo (ristorante, B&B, artigianato, professione)? Cosa deve fare il tuo sito, e cosa è inutile pagare.

"Mi serve una landing page". È una delle prime frasi che mi sento dire da chi sta lanciando un nuovo servizio. Quasi sem...
19/05/2026

"Mi serve una landing page". È una delle prime frasi che mi sento dire da chi sta lanciando un nuovo servizio. Quasi sempre, chi me lo chiede non ha bisogno di una landing page. Oppure ne ha bisogno, ma non capisce cos'è.

Il termine è entrato nel linguaggio comune senza il significato. Molti chiamano "landing page" qualsiasi cosa: una pagina del sito, una pagina con un form, una promozione, perfino la home di un mini-sito.

Il problema vero è che landing page e sito web fanno cose diverse. Sceglierne uno al posto dell'altro per il motivo sbagliato si paga subito o si paga dopo.

Nel nuovo articolo provo a fare ordine: cos'è davvero una landing page, quando serve, quando serve invece un sito, e perché in molti casi la risposta giusta sono entrambi.

Stai per lanciare un servizio o un prodotto. Ti basta una landing page o devi fare un sito? Quando serve una, quando l'altra, e come capirlo.

Hai un'attività che gira. Instagram funziona, Facebook anche, ricevi messaggi, qualche prenotazione, qualche ordine. E t...
12/05/2026

Hai un'attività che gira. Instagram funziona, Facebook anche, ricevi messaggi, qualche prenotazione, qualche ordine. E ti chiedi: ho davvero bisogno anche di un sito?

È una domanda onesta. E la risposta non è "sempre sì".
Per alcune attività i social bastano. Per altre no, e il motivo non è quello che si pensa di solito (la SEO, la visibilità). È più banale: i social non sono casa tua. L'algoritmo cambia, gli account si bloccano, i contenuti spariscono dopo ventiquattro ore, e chi non ti conosce già fatica a trovarti.

Nel nuovo articolo provo a darti un criterio per capire da solo da che parte stai, senza che debba essere io a dirtelo.

https://www.sabianlab.it/sito-web-o-instagram

Mi succede ogni mese. Mi scrive qualcuno: "sto cercando una web agency in zona, mi mandi un preventivo?". La frase sembr...
05/05/2026

Mi succede ogni mese. Mi scrive qualcuno: "sto cercando una web agency in zona, mi mandi un preventivo?". La frase sembra normale. È quasi sempre la frase sbagliata da cui partire.

Non perché chi cerca un'agenzia stia sbagliando il fornitore. Perché sta saltando una domanda prima: con chi voglio davvero parlare? Agenzia, freelance, consulente non sono sinonimi. Cambia il referente, cambiano i tempi, cambia il prezzo, cambia cosa succede dopo la consegna.

In Abruzzo la confusione è ancora maggiore, perché il mercato è piccolo e i confini si sfumano. Nel nuovo articolo provo a fare ordine: cosa fa davvero ognuna delle tre figure, quando ha senso una piuttosto che un'altra, e perché confondere freelance e consulente è la confusione più costosa di tutte.

Cerchi un'agenzia web in Abruzzo? Capisci prima la differenza tra agenzia, freelance e consulente: cambia tutto. Costi, tempi, referente, e cosa succede dopo.

Quattrocento dipendenti. Sette stabilimenti. Clienti in tutto il mondo. E un sito che non lo raccontava. L'azienda era c...
28/04/2026

Quattrocento dipendenti. Sette stabilimenti. Clienti in tutto il mondo. E un sito che non lo raccontava. L'azienda era cresciuta, il sito no.

Nel nuovo articolo racconto come ho lavorato: l'architettura per i diversi settori produttivi, il sito bilingue, il servizio fotografico negli stabilimenti che ho coordinato direttamente.

E cosa è successo dopo: due nuovi progetti per lo stesso gruppo, uno dietro l'altro.

TR Industrial: 400 dipendenti, sette stabilimenti, un sito che non era più all'altezza. Come ho rifatto il sito corporate di un gruppo della Val di Sangro, dall'architettura allo shooting.

"Il sito non funziona più, dobbiamo rifarlo."È la prima frase che sento quando un cliente arriva con un problema sul sit...
23/04/2026

"Il sito non funziona più, dobbiamo rifarlo."
È la prima frase che sento quando un cliente arriva con un problema sul sito. È anche la risposta più rassicurante, perché sembra una decisione concreta. Spesso non lo è.

A volte rifare è davvero la scelta giusta. L'azienda è cambiata, l'offerta non è più la stessa, i contenuti non reggono, ogni modifica tecnica diventa un problema. In quei casi rifare è inevitabile.

In altri casi il sito non c'entra niente. Il problema sta nel posizionamento, nel traffico, nel percorso che si chiede al visitatore. Lì rifare significa solo cambiare grafica e ritrovarsi con lo stesso identico risultato sei mesi dopo.

Ho scritto un articolo per provare a tenere separate le due situazioni, perché la differenza vale quasi sempre la decisione di investire o no.

Non tutti i siti vecchi vanno rifatti. Come capire se serve un sito nuovo o basta intervenire su quello che c'è. Vent'anni di progetti reali.

Quando qualcuno mi chiede di valutare il suo sito, la prima cosa che faccio non è aprire un tool. È aprire il sito dal t...
21/04/2026

Quando qualcuno mi chiede di valutare il suo sito, la prima cosa che faccio non è aprire un tool. È aprire il sito dal telefono, come farebbe un potenziale cliente. Con 10 secondi di attenzione e zero contesto.Capisco cosa fa l'azienda? Capisco per chi lavora? So cosa dovrei fare se fossi interessato? Se la risposta a una di queste domande è no, c'è già un problema.

E non è tecnico.Ho scritto un articolo dove racconto le 5 cose che verifico sempre e come capisco se un sito va rifatto o se basta un intervento mirato. A volte la risposta sorprende: non sempre serve rifare tutto.

Non parto dai tool. Parto dal sito, dal pubblico e dall'obiettivo. Ecco cosa guardo quando un cliente mi chiede di valutare il suo sito web.

Un sito non è un mobile. Eppure è così che viene venduto quasi sempre: come un prodotto finito. Lo paghi, lo ricevi, e d...
16/04/2026

Un sito non è un mobile. Eppure è così che viene venduto quasi sempre: come un prodotto finito. Lo paghi, lo ricevi, e da quel momento in poi te lo gestisci tu.

Il risultato è che dopo un anno il sito è già disallineato. Dopo due è obsoleto. Dopo tre si ricomincia da capo.

Un sito è un progetto. Ha un inizio, delle fasi, una vita dopo il lancio. E ha bisogno di qualcuno che lo segua nel tempo, non solo di qualcuno che lo costruisca.

Ho scritto un articolo su questa differenza, che sembra teorica ma in realtà cambia tutto il modo in cui un sito funziona o non funziona.

Un sito non è un oggetto che ti consegnano e basta. È un progetto con fasi, decisioni condivise e un responsabile. Ecco cosa cambia.

"Vorrei vendere online." Lo sento dire almeno una volta al mese. Da artigiani, produttori, piccole aziende.Il problema n...
14/04/2026

"Vorrei vendere online." Lo sento dire almeno una volta al mese. Da artigiani, produttori, piccole aziende.

Il problema non è il desiderio. Il problema è che quasi nessuno si chiede cosa serve davvero prima di farlo. Un e-commerce non è un sito con un carrello. È un'attività commerciale con le sue logiche, i suoi costi e le sue complessità.

Ho scritto un articolo su quando ha senso aprire un e-commerce, quando è meglio aspettare e cosa deve essere a posto prima di partire. Con un caso reale di un'azienda agricola abruzzese che ha fatto il percorso giusto.

Vendere online non è mettere un carrello su un sito. Cosa serve davvero, quanto costa gestirlo e come capire se è il momento giusto per la tua azienda.

Indirizzo

Via CaVia Di Vittorio Veneto, 38
Atessa
66041

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

+393661962544

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