07/06/2026
Ricordo quando pensavo al mio marketing come a una vetrina per gli altri. Ricordo quando scrollavo i post delle mie competitor e pensavo: “Cavolo, lei sì che è brava.”
Ricordo quando mi dicevo: “Se solo avessi più tempo per creare bei post, storie ben confezionate.”
Cercavo fuori degli appigli.
Quando quello che non vedevo era la possibilità di coltivare dentro di me la mia identità, con autenticità.
Ci sono passata anch’io.
Per questo quando Sara mi ha scritto nella sua recensione queste parole — “ti accompagna senza snaturarti, valorizzando ciò che sei davvero” — mi sono emozionata.
Perché so esattamente da dove veniva.
Era arrivata con tante idee e tanta voglia di comunicare. E con altrettante paure. La telecamera, i reel, l’esposizione online (un limite più mentale che tecnico).
Non le ho tolto le paure.
Le ho fatto da specchio finché non ha visto da sola quanto valeva quello che aveva da dire.
Perché il marketing autentico non è una vetrina per gli altri. È il riflesso di chi sei già.
E la cosa più potente che puoi fare non è guardare fuori, verso chi sembra più brava, più pronta, più visibile.
È coltivare dentro la tua identità.
Lì c’è tutto quello che ti serve.
Serve solo qualcuno che ti aiuti a vederlo.
Grazie Sara. 🫶
Ps. Foto fatta dalla sola e unica che riesce a rendere unico qualunque scatto!🩷