Federalberghi Giovani Puglia

Federalberghi Giovani Puglia La pagina dell'associazione dei giovani albergatori della Puglia.

15/09/2026

𝗣𝗨𝗚𝗟𝗜𝗔 𝗦𝗢𝗧𝗧𝗢 𝗔𝗧𝗧𝗔𝗖𝗖𝗢: «𝗕𝗔𝗦𝗧𝗔 𝗘𝗠𝗘𝗥𝗚𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗜𝗡𝗖𝗘𝗡𝗗𝗜, 𝗦𝗘𝗥𝗩𝗢𝗡𝗢 𝗣𝗥𝗘𝗩𝗘𝗡𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗘 𝗦𝗜𝗖𝗨𝗥𝗘𝗭𝗭𝗔».
𝗖𝗔𝗜𝗭𝗭𝗜: «𝗔𝗽𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗹’𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁à 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗳𝗼𝗿𝘇𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗵𝗮 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗿𝗿𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗻𝗰𝗲𝗻𝗱𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗚𝗮𝗿𝗴𝗮𝗻𝗼. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝗣𝘂𝗴𝗹𝗶𝗮, 𝗽𝗲𝗿ò, 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝘂ò 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗮𝗿𝗲 𝗮 𝗯𝗿𝘂𝗰𝗶𝗮𝗿𝗲».
Comunicato Stampa - Bari, 15 settembre 2026.

«Apprezziamo l’attività delle forze dell’ordine che ha portato all’arresto del presunto responsabile di una grande parte degli incendi del Gargano. Tutta la Puglia, però, non può continuare a bruciare. Non possiamo accettare che ogni estate il nostro territorio finisca sulle cronache per incendi, evacuazioni e paura. Qui non è in gioco soltanto l’ambiente: è in gioco il futuro turistico ed economico di un’intera regione».
È il grido d’allarme di Francesco Caizzi, vicepresidente nazionale e presidente Puglia di Federalberghi, dopo la sequenza di incendi che ha colpito questa estate la nostra regione, da quelli dolosi del Gargano (Vieste e Peschici in particolare), ai disastri ambientali nella Murgia e nel Salento, provocando danni ingenti anche all’interno delle aree protette del Parco Nazionale del Gargano e in quello dell’Alta Murgia.
«Se le accuse nei confronti dell’arrestato saranno confermate – sottolinea Caizzi – ci troveremmo davanti a un fatto di una gravità enorme, aggravato dalla posizione che l’uomo avrebbe ricoperto nel volontariato di Protezione Civile. Quando i gravi reati contestati saranno confermati, siamo pronti a costituirci parte civile contro chi li ha commessi. Ma ora è necessario andare oltre la cronaca giudiziaria. La domanda che poniamo alle istituzioni è semplice: chi difende il patrimonio naturale della Puglia? Chi protegge concretamente i nostri boschi, le nostre coste, i centri abitati, le strutture ricettive e migliaia di turisti che ogni estate scelgono questa terra?».
Per il leader degli albergatori pugliesi «ogni ettaro di vegetazione distrutto è un pezzo del patrimonio naturale che non torna più. Ogni incendio che arriva a lambire alberghi, campeggi, stabilimenti balneari e abitazioni rappresenta una minaccia per persone e imprese. E le immagini di turisti evacuati o costretti a fuggire producono un danno enorme alla reputazione della destinazione. Non possiamo promuovere nel mondo la Puglia con il Gargano, la Murgia e il Salento come terre della natura, del mare e dei parchi e contemporaneamente non garantire una protezione adeguata a questo patrimonio. La prevenzione deve diventare una priorità politica permanente, non una risposta emergenziale da attivare quando le fiamme sono già divampate».
«La Federalberghi Puglia richiede - conclude il presidente pugliese - un piano straordinario e permanente per tutta la regione, con videosorveglianza nelle aree più esposte, monitoraggio tecnologico, maggiori controlli, presidi rafforzati nei mesi estivi e un coordinamento operativo stabile tra Regione, Comuni, Parchi Nazionali, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e forze dell’ordine. Gli imprenditori della ricettività turistico-alberghiera sono pronti a fare la propria parte, ma non possono essere lasciati soli a difendere il patrimonio sul quale si fondano migliaia di posti di lavoro. Il nostro territorio non chiede compassione: chiede sicurezza, prevenzione e una strategia. Chi incendia i nostri boschi colpisce la Puglia. E la Puglia deve reagire».
Ufficio Stampa e Comunicazione
G. Laterza – cell. 3518306980

03/09/2026
10/08/2026

La Gazzetta del Mezzogiorno - 10 agosto 2026.
Intervento di Francesco Caizzi, vicepresidente nazionale e presidente di .

06/08/2026

La Gazzetta del Mezzogiorno - 6 agosto 2026.
Intervista a Francesco Caizzi, vicepresidente nazionale e presidente Puglia di .

02/08/2026

La Gazzetta del Mezzogiorno - 2 agosto 2026.
Dichiarazione di Francesco Caizzi, vicepresidente nazionale e presidente Puglia di .

25/07/2026

𝗦𝗔𝗣𝗢𝗥𝗘 𝗗’𝗘𝗦𝗧𝗔𝗧𝗘: 𝗜𝗡 𝗩𝗜𝗔𝗚𝗚𝗜𝗢 36,2 𝗠𝗜𝗟𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗗𝗜 𝗜𝗧𝗔𝗟𝗜𝗔𝗡𝗜.
𝗔𝗟 𝗧𝗢𝗣 𝗟’𝗜𝗧𝗔𝗟𝗜𝗔, 𝗔𝗚𝗢𝗦𝗧𝗢 𝗘 𝗜𝗟 𝗠𝗔𝗥𝗘. 𝗟’87,6% 𝗦𝗖𝗘𝗚𝗟𝗜𝗘 𝗜𝗟 𝗕𝗘𝗟𝗣𝗔𝗘𝗦𝗘.
𝗩𝗔𝗖𝗔𝗡𝗭𝗔 𝗣𝗜𝗨’ 𝗖𝗔𝗟𝗜𝗕𝗥𝗔𝗧𝗔. 𝗚𝗜𝗥𝗢 𝗗𝗜 𝗔𝗙𝗙𝗔𝗥𝗜 𝗖𝗢𝗠𝗣𝗟𝗘𝗦𝗦𝗜𝗩𝗢 𝗗𝗜 43 𝗠𝗟𝗗.
𝗕𝗢𝗖𝗖𝗔: 𝗟𝗔 𝗦𝗧𝗔𝗚𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗩𝗜𝗦𝗦𝗨𝗧𝗔 𝗔𝗣𝗣𝗜𝗘𝗡𝗢 𝗗𝗔 𝗚𝗜𝗨𝗚𝗡𝗢 𝗔 𝗦𝗘𝗧𝗧𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘.
𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝘀𝘁𝗮𝗺𝗽𝗮 - 𝗥𝗼𝗺𝗮 24 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 2026.
Il bello dell’estate si mostra con i suoi numeri e le nuove tendenze: saranno 36,2 milioni gli italiani che partiranno verso destinazioni scelte con cura per il viaggio del cuore, così desiderato da essere programmato con un mese o due di anticipo. Non ci si affida al caso per la stagione clou dell’anno, che vede la gran parte dei viaggiatori concentrare il proprio interesse proprio in Italia. L’87,6% infatti, sceglierà di rimanere nel Belpaese, consegnando alle località di mare e al mese di agosto il top delle preferenze. Il contatto con la natura, le passeggiate in aree naturalistiche, la passione per il buon cibo, le escursioni e le gite saranno le attività predilette dalla maggioranza che tenderà a restare in zone di prossimità. Per coloro che si recheranno all’estero (12,4%), a vincere sarà ancora una volta il mare, seguito dalle grandi capitali europee. In particolare, si prediligeranno le acque di paesi vicini all’Italia, come Croazia, Grecia e Spagna, a dimostrazione del fatto che, anche una volta pianificato il viaggio lontano dai confini di casa, la scelta si orienta comunque su destinazioni facilmente raggiungibili.

Si profila così il quadro del movimento turistico degli italiani per questa estate 2026, secondo l’indagine realizzata da per .

Malgrado agosto si confermi il “re” dell’estate, risultando il centro della vacanza principale per il 41,4% dei vacanzieri, anche luglio, con il suo 28,8% di preferenze, consente di prevedere una buona performance e, assieme al mese di giugno (che ha ottenuto il gradimento per il 24,4% degli intervistati) registra una crescita non indifferente.
“La sensazione che si ha è che questa estate 2026, ovvero la stagione centrale del calendario turistico nazionale, sarà goduta appieno dagli italiani in viaggio – ha commentato a caldo il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca - La vacanza si spalma in modo più strutturato in tutti e quattro i mesi estivi, il che porta ad affinare la capacità di attivare i territori, con tutto ciò che essi esprimono in termini di imprese e filiere. Interessante rilevare poi, che una buona parte dei viaggiatori farà più di un periodo di vacanza oltre quello principale, confermando anche qui la nuova tendenza, ovvero frammentare e spalmare la vacanza su tutto l’arco estivo”.
“Dall’indagine emerge anche che la sistemazione favorita, è quella dell’albergo e del villaggio turistico, seguita subito dopo dalla casa di parenti e amici,– ha proseguito Bocca – Continuo a sostenere che nulla come l’hotel sappia rappresentare la dimensione della vacanza, e credo che gli italiani abbiano cominciato ad apprezzare il valore aggiunto dei servizi proposti all’interno di una struttura ricettiva”.
“Nel complesso l’estate italiana 2026 sembra non tradire le aspettative – ha concluso Bocca – Non possiamo dirci “tutti felici e contenti”, perché siamo consapevoli delle difficoltà provocate dall’aumento del costo della vita. Oggi, siamo portati a valorizzare al meglio ciò che si conquista giorno per giorno. Ma la speranza è che la situazione economica torni ad uno standard che renda il viaggio accessibile davvero a tutti”.

I RISULTATI PRINCIPALI DELL’INDAGINE

QUANTI IN VACANZA – Saranno 36,2 milioni gli italiani che trascorreranno un periodo di vacanza fuori casa tra giugno e settembre, di cui 25,7 milioni di adulti e 10,5 milioni di minori.

QUANTE VACANZE – Oltre un quarto dei vacanzieri (28,9%) farà più di un periodo di vacanza oltre quello principale: di questi il 41,0% farà almeno un altro periodo di svago; il 35,2% ne farà due e il 15,1% farà tre periodi di vacanza tra giugno e settembre, confermando la tendenza, già in atto da tempo, a dividere in più segmenti le ferie estive.

PER QUANTO TEMPO – La vacanza principale dura in media 9,8 giorni, le eventuali ulteriori vacanze oltre a quella principale saranno decisamente più brevi: 4,2 giorni.

LE METE PREFERITE – L’Italia resta decisamente la meta preferita per la vacanza principale: 9 italiani su 10 - l’87,6% - sceglieranno di restare nel Belpaese mentre il 12,4% sceglierà mete estere, prediligendo il mare in paesi vicino all’Italia (53,0%), le grandi capitali europee (19%) e i mari tropicali o le località esotiche (15%). Chi non varcherà i confini nazionali nel 75,1% dei casi opterà per il mare, nel 13,7% per la montagna, nel 4,8% per le località d’arte e nel 3,4% per i laghi.

SPESA MEDIA – La vacanza costerà nel suo complesso (includendo viaggio, vitto, alloggio e divertimenti) 917 euro a persona (circa 94 euro al giorno). Le ulteriori vacanze sono più contenute dal punto di vista del costo: complessivamente 527 euro (circa 127 euro al giorno).

GIRO D’AFFARI – Il volume di affari sarà di 43 miliardi di euro. Giugno contribuirà per circa 11,5 miliardi, luglio per 12,9 miliardi, agosto per 16,5 miliardi e settembre per 2,1 miliardi di euro.

DISTRIBUZIONE DELLA SPESA – La spesa per le vacanze si spalma su tutte le componenti della filiera turistica. Il 28,7% del budget di chi va in vacanza è destinato ai pasti (colazioni, pranzi e cene), il 23,4% al pernottamento, il 21,8% alle spese di viaggio, l’11,3% allo shopping e il 14,8% per tutte le altre spese (divertimenti, escursioni e gite).

DOVE DORMIRE – Tra le tipologie di alloggio scelte dagli italiani per trascorrere le vacanze, la preferenza va all’albergo e al villaggio turistico (30,6%). Segue a stretto giro la casa di parenti e amici (28,6%), con a seguire la casa di proprietà (11,9%), il B&B (7,8%), il campeggio (6,8%), l’affitto breve (5,1%), il residence (4,7%) e l’agriturismo (2,6%).
LA PRENOTAZIONE – Il 41,4% prenoterà il proprio soggiorno contattando direttamente la struttura o utilizzando il suo sito internet. 3 italiani su 4 (74,4%) hanno prenotato con un anticipo da uno a due mesi.

MESI PIU’ GETTONATI – I flussi vedono 16 milioni di vacanzieri a giugno, 16,3 milioni a luglio, 17,5 milioni ad agosto e 4,7 milioni a settembre. Agosto si conferma dunque, nella visione degli italiani, il mese leader per godersi una vacanza.

SCELTA DELLA DESTINAZIONE – Per la scelta della località di villeggiatura gli italiani si fanno guidare principalmente dalle bellezze naturali del luogo (65,2%); a volte dalla voglia di ritrovare per abitudine gli stessi contesti (32,7%) o per la facilità di raggiungimento (28,2%). Nel 20,7% dei casi è il divertimento che la località offre a condizionare la scelta.

ATTIVITA’ IN VACANZA – Durante le proprie vacanze gli italiani si dedicheranno principalmente a passeggiate (67,7%), a escursioni e gite per conoscere il territorio (51,5%), a fare il bagno al mare, al lago, nel fiume o in piscina (47,2%), a serate con gli amici (46,2%) e a pasteggiare al ristorante (45,2%).

GLI SPOSTAMENTI – Due vacanzieri su tre (il 64,4%) utilizzeranno la propria macchina per raggiungere la loro destinazione. Il 25,1% viaggerà in aereo e il 3,3% in treno.

CHI RESTA A CASA – Il 48,5% della popolazione non farà vacanze tra giugno e settembre. Si resta a casa principalmente per mancanza di liquidità (52,8%), per motivi familiari (25,7%) e per motivi di salute (24,5%).

L’indagine è stata effettuata da Tecnè s.r.l. nel periodo compreso tra il 7 e il 15 luglio intervistando con il sistema mixed mode di cui c.a.t.i. (46%), c.a.m.i (39%) e c.a.w.i (15%) un campione di 4.003 italiani maggiorenni. Campione probabilistico, rappresentativo della popolazione maggiorenne residente in Italia, stratificato per regione e classe di ampiezza demografica dei comuni. Variabili di controllo: classe d’età, titolo di studio, occupazione.

Indirizzo

Bari

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