29/12/2024
REGIONE PUGLIA PRESENTA
IL NUOVO LOGO: UNICO SI, MA NON ABBASTANZA.
Dopo tante realtà private come Uvalivo, Kleokon, Cidadania Italiana, Protection & Investment Ltd, anche la Regione Puglia non ha resistito alla tentazione di adottare l’icona versatile dei “due alberelli di ulivo intrecciati” per l’ideazione del nuovo logo istituzionale.
Realizzato da design di Antonio Romano, il progetto è stato presentato alla stampa pochi giorni fa come 'logo unico'. Non è uno scherzo, è tutto regolare e ufficiale: infatti in un articolo del 15 dicembre di Davide Carlucci di la Repubblica - Bari, la Regione ha dichiarato pacatamente già nel titolo, che “non serviva l’originalità” in questo caso specifico.
Premesso che non conosciamo le ragioni di questa insolita scelta, chiediamo altrettanto pacatamente: ma siamo sicuri che non serva l’originalità in un logo, specie in questo? Si possono destinare fondi pubblici per acquistare un logo che, oltre a essere poco 'unico' e distintivo, è quasi del tutto privo di tutele legali viste le preesistenze? E la Puglia e Pugliesi? o gli iscritti a Confindustria Puglia, (solo per citare alcune categorie coinvolte), perché dovrebbero essere fieri di questa scelta?
Ma se la “forma è sostanza” come diceva Leibniz, alla “forma” fragile di questo logo, corrisponde una “sostanza” ancora più fragile, su cui sarebbe difficile oggi costruire un posizionamento di valore e distintivo per la Regione Puglia. È questo il problema.
Speriamo di sbagliarci. Ma soprattutto ci auguriamo che in Regione riflettano bene se non sia il caso di rimettere mano al design del logo, per risolvere definitivamente il problema della esclusività del segno grafico, prima che sia troppo tardi per farlo. Roberta Dispoto
Michele Emiliano
Puglia
Bari-Bat
Camera di Commercio di Bari
Pugliapromozione AReT
Segnali di Fumo
Sandro Imperadore
De Liso
+Torro visual design
Giornalisti pugliesi
Sigfrido Ranucci
Link alla presentazione del logo 'unico' Regione Puglia: urly.it/313s_8
NB: I loghi mostrati sono utilizzati esclusivamente per finalità di un confronto costruttivo sul tema "dell'importanza dell’unicità ed esclusività del design grafico di un logo". Non si intende in alcun modo ledere l'immagine o i diritti delle aziende pubbliche e private rappresentate.