16/11/2022
shaken not stirred 🍸
Questo è letteralmente sentire il sapore dei libri di Ian Fleming: il vesper martini.
, primo romanzo di Fleming lo presenta così «Tre dosi di Gordon, una di vodka, mezza di China Lillet. Versate nello shaker, agitate con ghiaccio e poi aggiungete un bel po’ di scorza di limone.»
E come poteva chiamarsi se non Vesper, lei che tra tutti gli amori che nascono dalla penna di Fleming sembra la più iconica.
Lei, presentata da Fleming con queste parole che la rendono da subito un’indimenticabile femme fatale: “Sono nata di sera. Una sera molto tempestosa.”
Non ho ancora trovato una all’altezza della magnifica Vesper Lynd anche se ad ora, nei libri, per Bond non pare essere così indimenticabile come nella trasposizione cinematografica.
Gin Inglese e Vodka Russa. Ecco l'equilibrio sul quale si muove il Vesper Martini, un drink semplice ma rappresentativo che contrappone due possenti basi alcoliche simbolo del dualismo fra il blocco sovietico e quello occidentale, in uno scontro politico e ideologico che è alla base delle vicende di quasi tutti i romanzi di Fleming.
Il drink si prepara mescolando Gin, Vodka, ghiaccio e China Lillet in uno shaker per poi servire il tutto in una coppa Martini larga e profonda, aggiungendo una fetta lunga e sottile di scorza di limone, che viene prima spremuto nel drink per aromatizzarlo.
Oggi il vero Vesper Martini non lo si può assaggiare. Il China Lillet, infatti, non esiste più, sostituito dal Lillet blond.
Questo periodo storico mi ha sempre affascinato, ci ho pure scritto una tesi di laurea ed è una penna che lo fa vivere con un allure sorprendente.
Così sorprendente da farmi ordinare un drink che per la sua gradazione alcolica trovo quasi imbevibile, ma che finisco sempre.