05/08/2023
🛑Che gran chiasso la chiusura dell'Odeon.
E sinceramente rimango allibito da questa narrazione melensa e nostalgica, come sempre accade a ogni chiusura con articoloni di giornali e invettive contro il comune.
Mi piacerebbe sapere con certezza, quanti di
quelli dispiaciuti sono stati nell'ultimo anno all'Odeon a vedere un film?? E quante volte?
Il mondo cambia, evolve, in base alle esigenze e alle scelte che ognuno di noi fa.
I cinema hanno dei costi (esorbitanti), non si mantengono con aria fritta e nostalgia.
Ad aprile sono stato a vedere "Stranizza d'amuri" , in sala eravamo in 9!!!
E a giugno al Colosseo (ancora mi meraviglio di come sia aperto) a vedere The boogieman, si e no 10 persone. Non proprio due filmetti da nulla.
Di cosa parliamo?
Le piattaforme digitali comodamente da casa hanno annullato la magia del grande schermo.
Ricordatevelo sempre prima di incolpare la
"speculazioneehhh" e il comune.
Gli anni 90 con le file fuori dai cinema per entrare non esistono più.
Che poi cosa c'entra il comune con le proprietá private che vendono e comprano fra loro vorrei ancora capirlo.
Il cinema Odeon non era più sostenibile, erano anni che si parlava di altra destinazione, i costi superavano i ricavi, fu persino dato in gestione alla società "The Space" per salvarne la sorte, non è servito a molto neanche quello.
I locali pieni per fare l'aperitivo dove devi prenotare giorni e settimane prima perchè non c'è mai posto e i cinema vuoti, peró piangete e vi stracciate le vesti quando chiudon tutti.
Tutto molto esilarante.
Che poi è lo stesso discorso per quelli che fanno il mio
lavoro e devono sentirsi dire "aaah ma 20/25€ per un tour sono tanti" o i 15€ per vedere un museo e
ammirare (e mantenere) opere d'arte sono troppi.
Il tutto scritto da smartphone da mille euro, con l'ultima irrinunciabile vacanza in crociera e hotel e a cena fuori ogni sabato sera, ma pagare qualche euro in cultura per imparare no, è troppo.
Tenetevi le vostre scelte.
Ma evitate piagnistei per nulla credibili.
Anzi, per fortuna è stato acquistato da qualcuno che terrà viva la struttura, mantenenedone le parti storiche e facendola rivivere con nuovi spazi, pur tenendo anche alcune sale di cinema (dato è stato pur annunciato che sale cinematografiche ci saranno ancora).
E poi, diciamoci la verità, a parte la Sala 1 e la Sala 2, splendidi esempi di art decó (e che tali rimarranno anzi verranno valorizzate), il resto delle sale erano ammuffite, brutte, datate, vedere un film sembrava quasi una punizione, in quelle salette strette e lunghe con in fondo lo schermo.
Cambiano le esigenze di una città e cambia anche l'uso degli edifici. Avviene ovunque da sempre.
Come normale che sia.