19/06/2026
🩺 Sintomo strano? Referto poco chiaro? C'è chi ormai lo chiede prima all'AI che al medico.
E non è un caso isolato: secondo il sondaggio "Dottor AI" di Cerba HealthCare Italia, più di 7 italiani su 10 usano l'intelligenza artificiale per informarsi sulla salute. Sotto i 50 anni si arriva quasi al 89%.
Le richieste più frequenti? Capire un sintomo (39%) e interpretare esami e referti (30%). Solo il 2,6%, però, ne parla poi con un medico.
Marco Daturi, lo dice chiaramente: l'AI non sostituisce il medico, ma è già una nuova porta d'ingresso alla salute. Per chi opera nella sanità il messaggio è uno: le risposte dell'AI nascono dai contenuti che trova online, e quei contenuti vanno costruiti bene. È il lavoro della GEO, l'ottimizzazione della presenza nei motori generativi. 💡