Go-on srl

Go-on srl Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Go-on srl, Agenzia pubblicitaria, Via Passerera, 60/a, 24060 Bolgare BG, Bolgare.

Del resto:✍️ Scrivo i miei testi con un Mac, non con la Olivetti Lettera 22🚗 Vado agli appuntamenti in auto, non con un ...
18/12/2025

Del resto:
✍️ Scrivo i miei testi con un Mac, non con la Olivetti Lettera 22
🚗 Vado agli appuntamenti in auto, non con un calesse
📸 Scatto foto con una digitale, non con la pellicola
📖 Impagino con InDesign, non con i tipi...
Perché non dovrei usare la tecnologia che si rinnova?
Il punto è il "come" si usano gli strumenti.

📌 Nella creazione di contenuti per i social, l’impatto di ChatGPT (e simili) è significativo. A volte… anche in modo negativo!
Mi capita sempre più spesso di ricevere testi “rigirati” dai clienti: gli stessi contenuti che avevo proposto, riformulati da Chat e spacciati come “versioni alternative”.
E lì, cosa fai? Discuti sulla forma? Prendi e vai…

👉 La differenza sta nell’approccio: usare un prompt per verificare, ispirarsi e poi plasmare il testo finale secondo esigenza, vs. copiare e incollare un testo generato, magari con tanto di chiusa: “Vuoi anche una versione più rigida e formale?”.
La tecnologia è un alleato, non un sostituto. Sta a noi darle la giusta direzione. 🚀

Ci sono aziende che producono cose straordinarie ✨, ma spesso non sanno raccontarle con la giusta enfasi.Capita soprattu...
05/11/2025

Ci sono aziende che producono cose straordinarie ✨, ma spesso non sanno raccontarle con la giusta enfasi.
Capita soprattutto con articoli molto tecnici, descritti solo da schede e dati, senza quell’impatto emozionale che aiuta a creare una comunicazione davvero coinvolgente.

🔧 Una valvola per un oleodotto, un cavo tinsel, un tessuto tecnico o un interruttore differenziale: sembrano oggetti senza anima.
Eppure ogni prodotto è “figlio” di un’azienda, e ogni impresa ha una storia, valori ed entusiasmo che si riflettono in ciò che realizza.

Il dato tecnico è essenziale, ma se rimane isolato rischia di non farsi capire.
👉 Qui entra in gioco la comunicazione: non basta semplificare, serve tradurre nella lingua giusta.

Aiuto le aziende a fare questo passaggio: da esperti ipertecnici, a comunicatori che sanno farsi capire.
Chi racconta con chiarezza, misura e valore, emerge. 🚀

Anche la tua azienda è “troppo tecnica per farsi capire”?
Forse possiamo collaborare per raccontarla meglio e fare la differenza.

SEO - Ritorno al futuroAbbiamo visto - e ancora vediamo - siti web costruiti principalmente per soddisfare esigenze SEO....
14/08/2025

SEO - Ritorno al futuro

Abbiamo visto - e ancora vediamo - siti web costruiti principalmente per soddisfare esigenze SEO. Si tratta di testi non sempre interessanti creati per offrire ai motori di ricerca stringhe H1 ben farcite di parole chiave: così si può dimostrare al cliente un buon posizionamento del sito.
La qualità dei contenuti, la gestione delle informazioni, la completezza delle caratteristiche descrittive... rischiano di finire in secondo piano.

📌 Ma qualcosa sta cambiando: l’avvento degli strumenti di AI che intervengono anche nel campo della ricerca di informazioni, modifica e amplia le regole del gioco.
Certamente non finirà la SEO per come la conosciamo, ma la tipologia di ricerca che si oggi effettua su modelli di ricerca approfondita e il linguaggio conversazionale che utilizzano gli LLM, condiziona anche la stesura dei testi dei siti web. Ma anche delle pagine social...
Questi motori infatti non cercheranno per keywords ma per insieme di informazioni utili a rispondere alle richieste in modo discorsivo. 🖥 Nelle risposte non troveremo il link del sito individuato dal motore, bensì l’elaborazione dei contenuti che il sistema ha trovato pertinenti. Quindi servono testi di alta qualità per essere individuati e ritenuti utili: entra in gioco la GEO (Generative Engine Optimization).

📌 Testi ricchi, descrittivi, esaustivi, convincenti; in parte riporteranno anche link ad integrazione, ma la trattazione degli argomenti dovrà comunque essere articolata e approfondita, strutturata per fornire risposte coerenti a richieste circostanziate.
Insomma, per soddisfare la richiesta di un buon posizionamento, prossimamente bisognerà fare "come una volta": scrivere cose utili... e dirle bene!
👨‍🎓Chi scrive i contenuti potrà farsi aiutare dalla SEO AI ma fondamentalmente dovrà conoscere molto bene il prodotto - o il servizio - e dovrà saperlo rappresentare chiaramente, anticipando le risposte alle domande che gli utenti potrebbero porre. Non sarà più un informatico a dettare le regole, bensì sarà fondamentale il contributo di un creator fortemente preparato 👨‍🎓sullo specifico argomento.

Quando il silenzio diventa comunicazione.➡️ Un intervento silenzioso ma che si fa sentire: rinunciare all’orale dell’esa...
18/07/2025

Quando il silenzio diventa comunicazione.

➡️ Un intervento silenzioso ma che si fa sentire: rinunciare all’orale dell’esame di maturità. Non per paura. Non per pigrizia. Ma – a detta loro – per protesta.

Una protesta che arriva solo a fine percorso, perché nel mentre come avrebbero potuto sapere come sarebbero arrivati alla fine?

📌 Questi ragazzi hanno davvero trovato una voce che altrimenti non avrebbero avuto? Oppure è stata solo una trovata eclatante per far parlare di sé?

Non ignoriamo che la forza di una narrazione si misura anche nella sua capacità di aprire conversazioni, e questi ragazzi hanno attivato una provocazione: la scuola non può formare senza ascoltare.

L’istruzione deve diventare un dialogo dove il valore della crescita è condiviso: un valore percepito, non un voto imposto.

Quel gesto ha riproposto una faglia comunicativa fra istituzioni e nuove generazioni: una distanza crescente fra chi misura e chi cerca senso, fra chi chiede prestazione e chi reclama ascolto per crescere.

Propone anche l'esigenza di confronto con altri metodi di istruzione già attivi in altri Paesi.

❌ Qui non ci soffermiamo sul merito, ma valutiamo il metodo. ❌

La madesima azione in un momento e contesto diverso (un'assemblea di istituto?) non avrebbe avuto la stessa eco, quindi sarebbe stata inutile.

✔️ Come professionisti della comunicazione ci chiediamo: cosa accade quando un sistema parla, ma non ascolta? Quando la comunicazione è unidirezionale, sorda alla realtà di chi la riceve? Non è forse vero che accade la stessa cosa in molte aziende?

✔️ E ancora: siamo forse noi "ascoltatori" a doverci fare un esame?

Che relazione c’è fra questo aspetto della formazione giovanile e le problematiche ormai palesate fra nuovi lavoratori e aziende che necessitano di collaboratori? Probabilmente il dialogo avviene su piani diversi che non riescono ad incrociarsi.

Vogliamo decodificare il gesto cercando il significato, o ci accontentiamo della risposta: "vi siete iscritti a questa scuola, questa è la regola, fatevela andare bene"?

Questi studenti, sono lazzaroni o innovatori ❓

Sai leggere, ma rileggi?In questi giorni sto scrivendo i testi per il nuovo sito di un cliente che conosco bene.Ho le id...
25/06/2025

Sai leggere, ma rileggi?

In questi giorni sto scrivendo i testi per il nuovo sito di un cliente che conosco bene.
Ho le idee piuttosto chiare su cosa dire e come dirlo: come dividere i contenuti, come trattare azienda e servizio, ho definito la gerarchia delle informazioni e redigo i testi con un occhio all’indicizzazione organica e uno alla rilevanza per la ricerca da IA…un terzo occhio al tono di voce che voglio mantenere!�
Mi piace molto scrivere perché mi consente di capire se ho davvero capito!
Per spiegare, bisogna conoscere a fondo la materia ed è indispensabile esporre perfettamente concetti ed informazioni tenendo anche ben presente il tipo di lettore a cui è destinato il nostro messaggio.
Le variabili sono tantissime e tenerle tutte in considerazione è una bella sfida.

E poi rileggo.

Rileggo molte volte. A volte mi meraviglio delle approssimazioni che ho accettato e modifico, integro o, meglio, semplifico.
Quando finalmente tutto mi sembra a posto, chiudo il documento.
Il giorno dopo lo rileggo e di sicuro trovo ancora qualcosa di migliorabile.

Questa abitudine a rileggere è insita in me. Rileggo tutto: un messaggio WhatsApp, una mail, un SMS, un post. C’è sempre un refuso, un errore, una imprecisione. Lasciare questi difetti dice molto di te: dice che accetti di apparire impreciso, approssimativo, confessi di non dare importanza a chi legge non dedicandogli attenzione.

Ci si può fare un’idea di una persona leggendo COME scrive, oltre a valutare COSA scrive.

L.M.

📌 Pausa caffè in direttaCapita spesso che qualcuno venga ripreso in video mentre tiene in mano una tazza.Che si tratti d...
16/05/2025

📌 Pausa caffè in diretta

Capita spesso che qualcuno venga ripreso in video mentre tiene in mano una tazza.

Che si tratti del poliziotto che analizza la scena del crimine, o di un content creator che spiega tecniche di marketing, 🥤 il gesto è diventato frequente.

Come mai bisogna usare proprio quel lasso di tempo per un’attività personale?

Il tentativo è quello di trasmettere spontaneità, rompere la rigidità del discorso, rendere il contesto più amichevole.

➡️ In alcuni casi funziona: Barack Obama nei suoi townhall meeting oppure Gary Vee nei suoi podcast, prendono un sorso d’acqua nei momenti di pausa dando un’impressione di calma e controllo.

Questi sono anche momenti funzionali: in un intervento può essere necessario bere e va bene sfruttare questo istante per una sospensione che crea attenzione.

⬇️ In altri casi il risultato può essere negativo: l’ascoltatore apprezza l’oratore che non si distrae con la sua pausa caffè e dedica piena attenzione a chi ha di fronte.

❎ Se consideriamo i social un contesto informale, dove spesso si vuole creare una situazione di vicinanza fra speaker ed ascoltatore, allora forse la presenza della tazza potrebbe favorire l’illusione di essere fra “amici”.

Ma siamo sicuri che crei davvero maggiore complicità, o forse ci stiamo solo abituando ad un espediente irritante?

03/04/2025

Il valore del contenuto
🔸 Applicazioni implementate dell’intelligenza artificiale rendono possibile la realizzazione di foto/video grafiche fino a ieri fattibili solo da professionisti.

🔸 Queste fantastiche possibilità rischiano però di far passare in secondo piano il vero motivo per cui si investe in comunicazione: comunicare❗

📌 Definire “COSA dire” e “COME dirlo” potrà sembrare semplice, ma in realtà spesso è un’esigenza che trova soluzioni imperfette, o che si adagia su convenzioni che non stimolano interesse.

📌 Definire quali sono effettivamente le parti salienti del messaggio e trovare la forma più adatta per trasferirlo 🔄 è una fase di lavoro estremamente delicata ed è quella più importante dell’intero processo.

Un’attenta fase di comprensione ed un’elaborazione professionale del contenuto da trasferire, fanno la differenza rispetto ad una formulazione convenzionale.

L’abilità è quella di individuare quell’aspetto fino ad oggi non adeguatamente valorizzato per poi esporlo in modo creativo e coinvolgente.

✔️ È il contenuto il vero valore, la forma può essere un arricchimento.
▶️ La vostra comunicazione, riporta quello che interessa al pubblico, o quello che volete dire voi ❓

14/03/2025

🎨 Il Valore di un Logo tra AI, Crowdsourcing e Professionalità

Il marchio è un tassello di un mosaico complesso, che articola l’immagine aziendale nei suoi vari aspetti: il suo tono di voce, la comunicazione di prodotto/servizio, ogni manifestazione di relazione col pubblico. Tutto deve essere PERFETTAMENTE COORDINATO per trasmettere un messaggio forte, univoco, sinergico; il parametro di scelta non può limitarsi al “mi piace / non mi piace”.
Un tempo le agenzie pubblicitarie tendevano a enfatizzare molto il valore creativo e strategico del logo, con costi a volte non adeguati a piccole aziende.
Oggi, invece, siamo passati all’estremo opposto.

🖥️ L’AI e la democratizzazione (o banalizzazione?) del design
Oggi servizi online generano in pochi secondi decine di varianti grafiche a costi irrisori. Sono leciti i dubbi sulla qualità e sulla capacità di queste soluzioni di rappresentare davvero l’essenza di un brand.
Un logo efficace non è solo una combinazione di forme e colori, ma nasce dalla comprensione del mercato, dei valori aziendali e del target di riferimento.
Forse il bar del paese potrebbe accontentarsi di questa soluzione, ma un’azienda strutturata che investe in comunicazione, qualche dubbio se lo pone. Non solo per l’effettiva qualità del progetto grafico, ma soprattutto per come esso non è pensato per integrarsi nella comunicazione aziendale.

👥 Crowdsourcing: opportunità o sfruttamento?
Un’alternativa sono le piattaforme che propongono concorsi aperti ai designer: il cliente stabilisce un budget e una community di creativi sottopone le proprie idee, sapendo che solo uno verrà scelto (e pagato).
Decine, se non centinaia di professionisti che lavorano gratis nella speranza di essere selezionati! Questo modello solleva serie questioni etiche: che rispetto si ha del lavoro altrui? Chi di voi lavorerebbe sapendo che sono altissime le probabilità di non essere pagato?

🎭 Qualità vs. costo: scegliere il valore.
Un logo non è un semplice disegno, è un asset strategico che accompagna l’azienda per anni. Il rischio di approcci low-cost è quello di ottenere soluzioni superficiali, poco distintive e prive di pensiero strategico.

💡 La soluzione? Un equilibrio tra accessibilità e professionalità
Non si tratta di demonizzare l’AI o il crowdsourcing, ma di trovare un equilibrio che tuteli sia la qualità del design sia la professionalità di chi lo crea, sia il servizio al cliente.
Affidarsi a un professionista significa ottenere un logo che non solo “funziona”, ma che rappresenta davvero l’identità e i valori di un’azienda; significa anche farsi affiancare da un consulente che potrà sempre accompagnare la crescita dell’azienda continuando a creare valore.

E voi, cosa ne pensate? Quanto valore date alla progettazione di un logo? 💬👇

▶️ Un intervento chirugico come gadget per alterare la fisionomia del proprio volto ◀️ questo è il desiderio di alcuni a...
14/03/2025

▶️ Un intervento chirugico come gadget per alterare la fisionomia del proprio volto ◀️ questo è il desiderio di alcuni adolescenti che non si ritengono allineati ai canoni di bellezza imposti dai media e insistono per ricorrere alla chirurgia plastica per favorire la loro accettazione sociale.
📌 Fatte salve situazioni veramente problematiche, come un setto nasale che impedisce una corretta respirazione, o un accentuato pronismo che potrebbe creare veri problemi di salute dovuti ad una errata masticazione... i ritocchi estetici per pura vanità devono sempre essere attentamente valutati.
🤷‍♂️ Eppure capita che i genitori siano sotto pressione per le richieste insistenti di figlie e figli che come regalo di compleanno pretendono di aumentare il volume delle labbra o ritoccare il profilo del naso.

▫️La facilità con cui si accede a queste pratiche, il controllo non sempre ferreo da parte dei chirurghi (anche di cliniche low-cost dell’est Europa) e la scarsa responsabilità di genitori che magari temono un intervento serio su loro stessi - come una cataratta - ma non esitano a far mettere sotto anestesia la figlia per un capriccio, deve portarci a riflettere in modo molto critico.

📌 E il mondo della comunicazione è certamente parte del problema, in quanto la veicolazione di canoni estetici non nella disponibilità di tutti/e può addirittura portare ad elaborare problemi comportamentali anche pesantissimi, favorendo depressione e disturbi mentali.
Questa drammatica evoluzione dell’immagine personale sta portando alcuni canali social a limitare l’uso dei filtri grafici che sovente gli utenti utilizzano per alterare il proprio aspetto e rendersi diversi da come sono in realtà.
Magici strumenti informatici, con un clic trasformano una pelle imperfetta in una superficie marmorea, un naso tondetto in un profilo affilato, occhi stretti e ciglia corte in uno sguardo da “famme fatale”...
Quando poi il soggetto rivede allo specchio il suo aspetto reale, con tutte le imperfezioni proprie di ognuno di noi, ecco che può scattare la non-accettazione e il timore che chiunque, là fuori, stia già deridendo.

✅ La decisione di Tik-Tok di limitare l’età degli utenti che possono utilizzare i filtri, evidenzia quanto questo sia un problema drammatico, e quanto il mondo della comunicazione - con i suoi canoni di perfezione estetica, - non sia in grado di riprodurre un mondo reale, spostando i giovani in una sorta di metaverso dove nessuno appare come quello che è.

Indirizzo

Via Passerera, 60/a, 24060 Bolgare BG
Bolgare
24060

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