25/05/2026
DALLA SCRIVANIA
In Un Altro Studio il progetto è un atto culturale: non disegniamo solo segni, ma relazioni. Che si tratti di un museo, una biblioteca, un’istituzione o uno spazio rigenerato, non facciamo branding, ma costruiamo relazioni tra le persone e il loro mondo.
Marzabotto è un comune dell’Appennino Bolognese, noto per uno dei crimini di guerra più gravi dell’Italia occupata. Tra il 28 settembre e il 5 ottobre 1944, le SS naziste — con il supporto di fascisti locali — sterminarono quasi 800 civili, in prevalenza donne, bambini e anziani, a Monte Sole. Il pretesto fu un rastrellamento antipartigiano contro la Brigata Stella Rossa, ma si trattò di una deliberata strategia di terra bruciata contro la popolazione civile che sosteneva la Resistenza.
Quando ci è stato chiesto di immaginare un sistema di identità dinamico per le sue attività, non potevamo non partire da una grande M, maiuscola, (di Marzabotto, Memoria, Monte Sole….) e farne uscire pagine di memoria. Il sistema è poi in evoluzione costante, si arricchisce sempre di nuove M e continua a diffondere “semi” sempre diversi.
Quella mano che si muove a qualsiasi altezza da terra e in qualsiasi condizione atmosferica, è la mano unica e indimenticabile di Roberto.