Comunicattive

Comunicattive CAMPAGNE SOCIALI | FORMAZIONE E COMUNICAZIONE DI GENERE Il km zero, il biologico, la microproduzione, l’ecosostenibilità sono i pilastri di una vita migliore.

CIBO E IMPEGNO SOCIALE è più forte di noi
Non è un caso se attiriamo e valorizziamo progetti con uno spessore e un’attenzione alla collettività. Le donne, le persone migranti, le persone disabili e le persone LGBTQ+ incarnano quella vita migliore, perché le loro lotte sono lo specchio di una comunità capace di cambiare, in meglio. Sensibilizzare sul rispetto delle loro vite vuol dire rendere il mo

ndo un luogo più vivibile per chiunque. Interessa tutta la collettività, esattamente come il “mangiar bene”.

La nostra amica e compagna Rachele Borghi nelle ultime settimane in Francia ha subito un attacco tramite stampa e social...
16/03/2026

La nostra amica e compagna Rachele Borghi nelle ultime settimane in Francia ha subito un attacco tramite stampa e social da parte della destra più pericolosa, che ha portato ad una violenta campagna di odio nei suoi confronti, completa di minacce di morte.
Rachele è una docente e attivista che si espone politicamente, ogni giorno, criticando l’autoritarismo delle istituzioni accademiche, il pensiero coloniale e il genocidio palestinese. Rachele nella sua ricerca e nel suo insegnamento ha sempre messo la faccia, il corpo e il cuore, pagando in prima persona ogni azione destabilizzante per il sistema.
Rachele Borghi è una di noi e se toccano lei, toccano tutte.

Molte persone giovani vivono esclusioni, prese in giro, discriminazioni o violenze a scuola, online o nella vita di tutt...
20/02/2026

Molte persone giovani vivono esclusioni, prese in giro, discriminazioni o violenze a scuola, online o nella vita di tutti i giorni.
Il progetto europeo CLICK vuole ascoltare le voci delle persone adolescenti '07- '08 - '09 e '10, attraverso un questionario anonimo e sicuro di 10 minuti, su temi come benessere, rispetto, sentirsi al sicuro, essere come si vuole.

È importante partecipare perché le risposte faranno parte di una ricerca europea e potranno contribuire a cambiare le cose a scuola e nella società, senza che siano sempre e solo le persone adulte a decidere.

👉 Se conosci una persona di questa età, condividi questo post e il link al questionario che trovi in bio di Comunicattive.

Il progetto CLICK è coordinato in Italia da Chiara Sità, pedagogista, e Federica de Cordova, psicologa, del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Verona.

Non siamo grandi cultrici del Natale, e infatti ci piace vivere questi giorni più come un piccolo letargo, una pausa inv...
22/12/2025

Non siamo grandi cultrici del Natale, e infatti ci piace vivere questi giorni più come un piccolo letargo, una pausa invernale per ricaricarci dopo mesi impegnativi.

In letargo avremo anche un po’ di tempo in più da dedicare alla lettura e agli eventi culturali: ti lasciamo quindi quattro consigli, due libri e due mostre, per ricaricarti in questi giorni di pausa invernale.

👉 Male-dette - Manuale di imprecazione etica di Stefania Doglioli e Elena Miglietti, un testo per sfogare rabbia e frustrazione in modo... Sovversivo.

👉 Dizionario di genere, a cura di Marzia Camarda, edito da Settenove, frutto di un lavoro accuratissimo di ricerca, contiene parole e locuzioni che mappano le questioni di genere in modo sistematico e interconnesso.

👉 Looking for Palestine, mostra di Forensic Architecture, in cui la tecnologia aiuta la riemersione di memorie annientate e di testimonianze quotidiane di resistenza. Visitabile fino all’11 gennaio nel Sottospazio – Palazzo Bentivoglio Lab di via Mascarella 2 a Bologna.

👉 Quarta casa di Moira Ricci, mostra fotografica che ci fa entrare nei vissuti dell’artista sentendoli parte di una memoria collettiva. Disponibile fino all’11 gennaio al MAMbo di Bologna.

Buona lettura e buone mostre! ❄

È online da qualche giorno My Safe Space, un sito ricco di strumenti, risorse e materiali educativi concreti per facilit...
11/12/2025

È online da qualche giorno My Safe Space, un sito ricco di strumenti, risorse e materiali educativi concreti per facilitare il dialogo con e tra adolescenti sulla violenza nelle relazioni intime: flashcard per innescare conversazioni e riflessioni a partire da sé e dalle proprie esperienze, un quiz, specchietti orientativi e una raccolta di materiali fondamentali per chi insegna o lavora in ambito educativo.

My Safe Space nasce dall'esperienza e dal lavoro di Aidos sugli stereotipi e sulla violenza di genere, nelle scuole e non solo, e noi siamo felicissime di aver contribuito a dare forma a questo progetto, realizzando il sito e il toolkit.

Lo abbiamo già provato il 3 dicembre, in un evento condotto da Aidos nell'ambito del festival La Violenza illustrata: insieme a persone che, per lavoro o per attivismo, conducono laboratori con adolescenti, abbiamo sperimentato come guidare un'attività laboratoriale a partire dal toolkit degli strumenti presenti sul sito e scaricabili anche in versione stampabile.

Se lavori o desideri lavorare con persone adolescenti su questi temi, non perdertelo!
Trovi il link nelle stories.

Il   è un accordo volontario e informato tra due o più persone. Dare il consenso significa esprimere una volontà chiara ...
04/12/2025

Il è un accordo volontario e informato tra due o più persone. Dare il consenso significa esprimere una volontà chiara senza pressioni, ambiguità o doveri impliciti.

Riferito al consenso sessuale, dare il consenso significa essere d’accordo a partecipare a un contatto, a un rapporto o a una situazione sessualmente coinvolgente, di qualsiasi tipo essa sia.

Il consenso per essere tale deve essere esplicito, entusiasta, libero e revocabile in ogni momento. Qualsiasi rapporto sessuale in cui il consenso non è comunicato in modo chiaro, esplicito e libero è una violenza sessuale.

Lungo le strade di Nuoro la nostra campagna "Libere dalla violenza, insieme", realizzata da Comunicattive per  .Sorellan...
24/11/2025

Lungo le strade di Nuoro la nostra campagna "Libere dalla violenza, insieme", realizzata da Comunicattive per .

Sorellanza, sostegno reciproco e pratica della relazione tra donne nella splendida immagine di da .

👉🏻 Se vivi a Nuoro o nelle vicinanze e hai bisogno di sostegno per uscire da una situazione di violenza, controllo o molestie, puoi chiamare Onda Rosa al numero 078438883.

Le microaggressioni sono una delle forme più sottili e diffuse di discriminazione: non hanno il tono dell'insulto esplic...
20/11/2025

Le microaggressioni sono una delle forme più sottili e diffuse di discriminazione: non hanno il tono dell'insulto esplicito, si presentano come battute leggere, all'apparenza innocue, domande fuori posto ma benevole, complimenti che sembrano neutri e per questo passano quasi inosservati.

Le microaggressioni sembrano spesso singole frasi irrilevanti ma in realtà, se viste da una prospettiva più ampia, sono solo il terreno fertile su cui l'hate speech esplicito attecchisce.

L'obiettivo dei nostri percorsi di formazione aziendale su microaggressioni e hate speech è fornire consapevolezza, nominare ciò che normalmente resta invisibile, agire sulla radice del problema e non solo sui suoi effetti.

Riconoscere zone d'ombra e microaggressioni travestite da curiosità e ironia negli spazi di lavoro, permette di fermare i meccanismi che generano frustrazione, esclusione o chiusura, migliorare la comunicazione interna, ridurre conflitti e attriti e costruire spazi più sicuri e plurali.

Un bias cognitivo è un errore inconsapevole nei processi di giudizio, una specie di distorsione di cui non ci accorgiamo...
11/11/2025

Un bias cognitivo è un errore inconsapevole nei processi di giudizio, una specie di distorsione di cui non ci accorgiamo: pensiamo di essere razionali, e invece no. Sono meccanismi automatici, radicati nella nostra esperienza, nella cultura che ci circonda e nei modelli che abbiamo assorbito crescendo.

Ci fidiamo di chi si comporta come noi, cerchiamo informazioni che confermino quello che pensiamo già. Sono procedimenti mentali rapidi, spesso difficilmente individuabili. Il problema è che molti bias ci portano a discriminare sistematicamente alcune persone.

Ad esempio, il bias noto come "effetto alone" porta a pensare che una persona di bell’aspetto sia anche intelligente. Una conseguenza diretta potrebbe essere l’insuccesso ai colloqui di lavoro di persone con disabilità, che risentono maggiormente della prima impressione.

All'interno del nostro percorso formativo sulla   in ottica di genere esploriamo come la lingua contribuisca a sostenere...
30/10/2025

All'interno del nostro percorso formativo sulla in ottica di genere esploriamo come la lingua contribuisca a sostenere o smontare squilibri di potere, come il linguaggio quotidiano possa alimentare le disuguaglianze sociali o, al contrario, possa contribuire a combatterle.

La lingua non è un semplice mezzo di comunicazione ma anche un archivio - in continua trasformazione - che contiene tutto ciò che una cultura considera valido e normale.

Parlare di significa prendere in carico un problema di rappresentazione. Nel corso del tempo, infatti, diversi ruoli e mestieri di prestigio, potere e competenza sono stati pensati e comunicati solo e unicamente al maschile, come ad esempio architetto, medico, direttore o ministro.

Eppure le donne hanno iniziato da tempo a occupare quegli stessi spazi, a ricoprire quegli stessi ruoli, molti nomi di professioni al femminile che solo pochi anni fa venivano derisi adesso sono entrati nel linguaggio comune, ma per altri c'è ancora molta resistenza sociale al cambiamento.

Dire architetta, medica, direttrice o ministra significa rompere l’invisibilità linguistica e normalizzare ciò che fa parte della nostra esperienza quotidiana ma ancora suona “strano” solo perché non abbiamo ancora fatto l'abitudine a sentirlo.

Come comunicare la violenza nelle relazioni intime LBT*?Ne parlerà lunedì 27 ottobre la nostra Lucia Jorini in occasione...
25/10/2025

Come comunicare la violenza nelle relazioni intime LBT*?

Ne parlerà lunedì 27 ottobre la nostra Lucia Jorini in occasione dell'evento di confronto e discussione a ingresso libero "Invisibilità e riconoscimento: percorsi di ricerca, voci e politiche contro la violenza di genere nelle relazioni LGBT ".

Insieme a lei ci saranno:
👉 l'avvocata Pasqua Manfredi di Rete Lenford, co-coordinatrice del progetto Unmasking Violence
👉 Elena Tubertini, psicologa e vicepresidente del Centro Risorse LGBTI di Bologna
👉 Aura Cadeddu, assistente sociale di CAD Spazio Cassero
👉 Irene Bilei, Presidente di Lesbiche Bologna, operatrice di Linea Lesbica antiviolenza
👉 Raffaella Spinelli, avvocata di CAD San Giorgio a Cremano e Rete Lenford

Modera Ilaria Pitti, Università di Bologna.

Ti aspettiamo il 27 ottobre a mezzogiorno nell'Aula Poeti di Strada Maggiore 45!

16/10/2025

Comunichiamo la , facilitiamo la partecipazione,
formiamo su linguaggio e .

Costruiamo insieme un percorso di formazione per la tua azienda
e per le persone che lavorano con te, scrivici!

Indirizzo

Via Del Monte 1
Bologna
40126

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 18:30
Martedì 09:30 - 18:30
Mercoledì 09:30 - 18:30
Giovedì 09:30 - 18:30
Venerdì 09:30 - 13:30

Telefono

+390510929630

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