15/01/2025
È TEMPO DI OROLOGI
(Wow che copywriter sopraffino!)
SWATCH GROUP:
Omega, Longines, Tissot, Breguet, Blancpain, Hamilton, Rado, Certina, Mido, Glashütte Original, Jaquet Droz, Swatch.
RICHEMONT:
Cartier, IWC Schaffhausen, Jaeger-LeCoultre, Panerai, Piaget, Vacheron Constantin, A. Lange & Söhne, Baume & Mercier, Roger Dubuis.
LVMH:
TAG Heuer, Hublot, Zenith, Bvlgari.
Indipendenti / altri gruppi:
Patek Philippe, Audemars Piguet, Vacheron Constantin, Rolex (Tudor) Breitling, Seiko (Credor, Orient), Citizen (Bulova)
Sono un grande appassionato di orologi (appassionato, non esperto) ma sono costretto ammettere che l’orologio da polso è un oggetto inutile da decenni. Lo sottolinea ironicamente anche la "Guida galattica per gli autostoppisti" già nel 1979.
Almeno per quanto riguarda la sua apparente funzionalità principale.
Lo stesso AppleWatch™ è nato morto (come il DVD e una serie di altre robbe-tecnologgiche) ma fingiamo sia lo stato dell’arte dei wearable device.
Gli orologi rappresentano solo uno STATUS.
I materiali, le tecnologie, i design, ecc. non sono ciò che sembrano: sono solo elementi di Storytelling per arricchire il valore di brand percepito.
LE MARCHE DI OROLOGI SONO QUINTESSENZA DEL BRANDING.
E sono tutti, nessuno escluso, dei casi di studio meravigliosi.
Chi ha tempo non aspetti tempo. E chi non ne ha?
Chi non ne ha, veda di ottimizzarlo, delegando le scelte strategiche di marketing, comunicazione e identità visive a un’azienda che fa questo mestiere dal 1978.
Scegli di comunicare in modo unico e distintivo sia PER i tuoi clienti, sia NONOSTANTE i tuoi clienti: scegli Officina Immagine.
È decisamente arrivata l’ora.