03/05/2026
Quando ho immaginato per la prima volta il mio business retreat, non sapevo esattamente che forma gli avrei dato, ma avevo chiari in testa alcuni concetti fondamentali:
✅ volevo creare uno spazio in cui le donne alla guida un’attività potessero prendersi del tempo per sé stesse, lontane dal carico mentale che si trovano ad affrontare ogni giorno.
✅ volevo creare un luogo sicuro e libero dal giudizio, in cui ognuna si sentisse a proprio agio nell’esprimere i propri sentimenti, anche quelli negativi. Un luogo in cui nessuna si sentisse più sola e nessuna rimanesse indietro
✅ volevo creare connessioni basate sul confronto reciproco e sul dialogo e momenti di condivisione di esperienze dal vivo
✅ volevo normalizzare tutto quello che c’è intorno alle difficoltà vere di avere un proprio business, allontanando la performance a tutti i costi, ritrovando il giusto focus e riabbracciando i propri valori.
✅ e poi sì, volevo anche far conoscere meglio un pezzettino di Alto Adige, il mio territorio, la mia casa, perché chiunque potesse trarre beneficio dalla sua natura e tranquillità.
Nel tempo il Business Retreat Alto Adige è diventato questo e anche di più. A ogni edizione capisco quanto sia necessario creare spazi di questo tipo per le donne. Quanto sia importante fermarsi anche solo 2 giorni e mettere la propria testa per fare il punto della situazione su come portare avanti il business. Quanti benefici hanno le donne che ci partecipano (e che spesso tornano anche più di una volta).
Ieri si è conclusa la settima edizione. Addirittura con un overbooking. E posso dirlo davvero: quello che immaginavo all’inizio è diventato realtà.
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Grazie a , la location speciale dei miei retreat: accoglienza e ospitalità da 10+
Grazie alla mia business partner in crime ma soprattutto amica per aver condotto un interessante workshop sul tema degli OKR
Grazie alle ragazze che mi hanno dato fiducia in quest’ultima edizione e che hanno saputo mettersi in gioco e portare a casa un bel po’ di azioni da mettere a terra