18/09/2026
Il martelletto è sceso. E Hokusai ha segnato 166.300 euro.
È il risultato più alto tra i tre lotti che hanno raggiunto le cifre maggiori nell’asta "Fine Japanese and Korean Art" di Bonhams, andata in scena il 16 settembre a New York nell’ambito della Asia Week.
La cifra più alta è quella di Katsushika Hokusai: "Vento leggero, mattino sereno", conosciuta anche come "Fuji Rosso" – xilografia realizzata intorno al 1830 per la serie "Trentasei vedute del Monte Fuji" – che ha raggiunto 166.300 euro.
Segue Utagawa Hiroshige con "Il giardino dei susini a Kameido", del 1857, parte delle "Cento vedute dei luoghi celebri di Edo": 94.400 euro.
A 66.700 euro è stata invece aggiudicata una grande placca in smalto cloisonné con carpe e glicini, realizzata intorno al 1890 dalla Shippō Gaisha, nell’ambito della produzione della bottega di Namikawa Sōsuke, uno dei nomi più importanti dell’arte degli smalti giapponesi dell’epoca Meiji.
Tre opere, tre tecniche, tre momenti della cultura visiva giapponese. E tre risultati che restituiscono, ciascuno a modo proprio, la presenza dell’arte giapponese sul mercato internazionale.