06/08/2026
La contemporanea arte del digital detox è ormai argomento comune. Ma pochi sanno che intorno al concetto (nobilissimo) della disintossicazione digitale, negli ultimi anni, è stata costruita un’intera economia.
Il Sole 24 ORE l’ha battezzata “digital detox economy” ed è un fenomeno attraverso il quale i brand tentano di moltiplicare i canali offline (talvolta riducendo quelli online, talvolta no) e incentivare la relazione dal vivo, mettendo il freno all’iper-connessione e puntando sulle esperienze in presenza.
Il concetto si può applicare anche oltre al singolo brand, estendendosi a tutta l’offerta di intrattenimento per i consumatori, alla ristorazione e ad altre attività.
È il caso ad esempio dei concerti senza telefono: un’idea super legittima (viste le quantità di schermi che riprendono interi spettacoli, infastidendo artisti e altri spettatori), che però a volte si trasforma in mera opportunità commerciale, quando gli organizzatori fanno pagare il servizio di “sequestro” del telefono oppure offrono il video-ricordo dell’evento a prezzi altissimi.
Anche il settore della ristorazione ha fiutato l’opportunità, creando bar e ristoranti che offrono sconti a chi consegna il telefono all’entrata. Un incentivo a immergersi di più nei momenti di convivialità, certo, ma anche un guadagno economico per i ristoratori: i clienti sprovvisti di telefono non perdono tempo a fare fotografie, si distraggono di meno e liberano il tavolo prima. Risultato: per i clienti, un’esperienza (ci auguriamo) più autentica. Per i ristoratori, un ricambio di clienti maggiore e una visibilità amplificata.
In sintesi, la prossima volta che un brand, un locale o una vacanza vi inviteranno a “staccare davvero”, non è detto che vi stiano fregando, ma varrà la pena chiedersi a chi convenga, oltre che a voi, quel vostro momento di disconnessione.
A volte la risposta è “solo a me”, ed è bellissimo. A volte no. Saperlo non rovina niente: ci rende solo un pubblico un po’ più attrezzato a difendersi dalle contraddizioni del nostro mondo.
👉 …l’analisi continua sul nostro MAG: https://propaganda3.it/staccare-la-spina-e-venderla-a-parte
Alcune clip sono state generate con l'utilizzo dell'AI.