29/09/2026
È online il report Cision State of Media 2026, lo studio basato su circa 1.900 giornalisti in 19 Paesi che offre una fotografia di ciò che i media si aspettano dalle aziende. Ecco alcuni dati e considerazioni:
ℹ️ Il 66% dei giornalisti usa i materiali di PR come fonte principale per trovare notizie e spunti. In altre parole, le redazioni continuano a considerare le aziende una fonte importante di informazioni.
📢 Più del 50% dei giornalisti scarta le proposte troppo promozionali o commerciali. La domanda da porsi, quindi, non è più "Cosa vogliamo raccontare?", ma “Perché questa informazione dovrebbe interessare il pubblico?”
✅ Per il 79% dei giornalisti conta soprattutto la pertinenza della notizia con il suo pubblico e settore di riferimento. Per questo un messaggio piccolo, ma mirato, può rendere di più di un grande annuncio senza targeting studiato.
I contenuti che i giornalisti desiderano ricevere di più sono:
🔍 Dati e ricerche (47%)
🔍 Accesso anticipato alle informazioni (45%)
🔍 Dichiarazioni di esperti (42%)
La prova che il vero valore informativo delle notizie nasce dalle conoscenze quotidiane.
🤖 Il 43% dei giornalisti usa l’AI generativa per ricerca e verifica preliminare delle informazioni. Parallelamente, il 50% del campione è preoccupato per accuratezza, fact-checking e disinformazione. Per questo oggi il valore di ciò che è verificabile e documentato è sempre più elevato.
In conclusione, le PR non sono semplicemente uno strumento di visibilità: sono uno strumento di credibilità, il vantaggio competitivo più importante che un'azienda possa costruire.
Scopri come possiamo costruire, insieme, una visibilità mediatica credibile e di valore 📌
Nel dibattito sulla comunicazione aziendale si parla spesso di contenuti, campagne digitali, advertising e performance marketing. Molto meno