17/03/2026
IL POSTO DI LAVORO CHE "TI INGABBIA"
Ormai è quasi un meme in Ferrari, "il mondiale lo vinciamo l'anno prossimo".
Il problema a Maranello è nelle persone scelte?
Ross Brawn lascia Ferrari. Costruisce la Brawn GP, vince il mondiale al primo anno di vita del team.
James Allison lascia Ferrari, va alla Mercedes e contribuisce a costruire la macchina che domina per sette anni consecutivi.
Stefano Domenicali lascia il ruolo di team principal, diventa CEO di Lamborghini e infine ora è CEO della Formula 1 stessa.
Laurent Mekies lascia Ferrari e, in pochi mesi, viene scelto come team principal di Red Bull. Nikolas Tombazis, responsabile dell'aerodinamica per anni a Maranello, è oggi il direttore tecnico della FIA. Enrico Cardile è già a lavoro in Aston Martin, Simone Resta è ora in una dominante Mercedes.
Il pattern è lampante.
Insomma, sembra che le persone escono da Maranello e improvvisamente funzionano, ottengono risultati spesso più concreti di quando erano in rosso.
Se il problema non è il talento, lo sarà il contenitore?
Ora, il motorsport è un settore così complesso e soggetto a dinamiche che possono variare incredibilmente per un cambio di "interpretazione" del regolamento, quindi lungi da me criticare Ferrari.
Sfrutto lo spunto, però, per ragionare sul tema: un professionista che sembra "bloccato" in un posto può diventare un punto di riferimento appena cambia ecosistema.
Non ha studiato di più, non ha avuto un'illuminazione, magari ha solo trovato un luogo che gli ha tolto il freno a mano.
Se le persone emergono solo dopo essere andate altrove, il problema non è mai stato nelle persone ma nella direzione, nei processi, nel modo in cui vengono prese le decisioni.
Se le persone di un team sentono di andare a mezzo regime, che le proprie idee non trovano spazio, probabilmente quello è un ecosistema che non gli appartiene. Il talento non sparisce ma si comprime, al punto che prima o poi trova una via d'uscita. Che tu la scelga o che la subisca.
Quindi la domanda non è "perché non performa?", ma piuttosto... nel tuo team, oggi, quante persone stanno lavorando col freno a mano tirato?
E sei sicuro che sia "colpa loro"?