31/05/2026
L'osteopatia entra nel Sistema Sanitario Nazionale.*
Ma siamo proprio sicuri che questa decisione lasci tutti contenti?
Sto raccogliendo diversi pareri tra Osteopati e Fisioterapisti e ciò che emerge è un scenario ben diverso, da quello che si può immaginare.
Da un lato abbiamo gli Osteopati che abbracciano questa decisione e che sono Felici di entrare nel servizio sanitario nazionale.
Dall'altro lato ci sono i fisioterapisti meno felici di questa decisione, ma sicuri del fatto che l'osteopatia sarà dedicata solo a un servizio di prevenzione.
Mentre poi ci sono gli osteopati che questa decisione non la sentono loro, perché l'osteopatia è un concetto totalmente diverso da quello a cui oggi stanno puntando con le lauree di osteopatia.
Questo fa emergere un problema importante.
La confusione del paziente.
Da chi andare e perché?
Questo spetterebbe al sistema sanitario giusto?
Intanto, fino ad oggi non sono state fatte campagne di sensibilizzazione.
Quindi, ogni professionista avrà un ruolo importante e di responsabilità...
..ossia "comunicare".
Comunicare con i pazienti.
In molti lo sottovalutano o non lo stanno facendo completamente.
Non importa il canale: social, blog, articoli o messaggi su WhatsApp.
È qualcosa che va fatto nel rispetto della propria professione e della guida dei pazienti.
Per noi addetti ai lavori la distinzione è ovvia.
Per lui no.
E adesso che l'osteopatia diventa ufficialmente riconosciuta dal SSN — con tutto il peso mediatico che questo porta — quella confusione aumenta, non diminuisce.
Il paziente non sa più chi scegliere.
Il mercato si sta aprendo.
È responsabilità di ognuno pensare ad un corretta guida del paziente.
Cosa ne pensi?
Se ti fa piacere, fammelo sapere qui sotto nei commenti...
*Fonte: larepubblica.it