Stefano Brazzoli

Stefano Brazzoli Aiuto le Persone, i Professionisti (di qualsiasi settore) e le Attività Locali ad ottenere Visibili

Web Marketer
Digital Manager Automotive
Instagram Account Manager
"+ Visibilità + Clienti Grazie al Web"

👀 Trovati una NICCHIA DI MERCATO da colpire e POSIZIONATI come l’esperto di quel mercato. Parti sempre da una tua oggett...
06/11/2020

👀 Trovati una NICCHIA DI MERCATO da colpire e POSIZIONATI come l’esperto di quel mercato. Parti sempre da una tua oggettiva competenza o da una tua grande passione.

✍️ INTERAGISCI per primo con gli abitanti di quella nicchia e con i competitor: metti like, condividi, menziona, commenta. Fatti Notare come Competente di quel settore.

🎁 CREA CONTENUTI UTILI alla tua Audience e non quelli comodi per te da postare (tipo selfie a cazzum o foto di prodotti o altre cagate varie)

🗣 RIPROVA SOCIALE: raccogli testimonianze, recensione che approvano che sei “capace”. Quello che pensi di te stesso non interessa a nessuno, conta quello che i tuoi clienti dicono di te.

🚀 VIRALITA’: fai in modo di finire nelle storie di altri profili (profili in target) con menzione. Esempio: crea un Freebie utile alla tua nicchia e fai in modo che, per riceverlo, condividano la tua storia taggandoti.

📩 RACCOGLI CONTATTI: devi fare in modo che ogni contatto si trasformi in email. Crea una Landing Page dove in cambio della email le persone ricevano un tuo Regalo (Pdf, check-list, corso gratuito, buono sconto, ecc…)

🏹 EDUCA i tuoi contatti al fatto che tu sia la (loro) soluzione giusta. E non i tuoi competitor. Devi creare il famoso PERCHE’ debbano scegliere te e non un’altra persona

👥 CREA COMMUNITY e non numeri. Quindi punta alla creazione di Fan e non solo di Follower (che comunque servono a darti autorevolezza numerica e credibilità).
🇮🇹

FOLLOWER VS FANSu Instagram (ma vale lo stesso principio su altri Social) siamo sempre alla ricerca di numeri:💥Stefano v...
22/10/2020

FOLLOWER VS FAN

Su Instagram (ma vale lo stesso principio su altri Social) siamo sempre alla ricerca di numeri:

💥Stefano voglio più Follower
💥Stefano voglio più like
💥Stefano voglio più views alle storie
💥Stefano voglio più commenti

Al netto che tutti questi numeri siano importanti (non pigliamoci per il c**o, donano autorevolezza numerica al nostro profilo. Soprattutto in Italia), la vera domanda da porci è:

❓Cosa offro alla mia audience affinché essa mi dia visibilità (condivisione e menzioni) e quindi mi porti ad un aumento di tutti numeri visti sopra?

Siamo tutti stati abituati fin troppo bene, io stesso ci ho costruito il mio primo business: attivare un c***o di Bot per vedere il contatore dei Follower e Like crescere meglio di Rocco Siffredi nelle sue scene più eccitanti.

🌀Poi il vi**ra bot ha perso di efficacia e ci siamo trovati con:

⚠️Tanti Follower che non interagivano con noi
⚠️Tanti post con like e commenti dimezzati
⚠️Visualizzazioni alle storie ridotte

Quello che bisognerebbe fare, perchè alla fine era la VERA potenza del bot follow/unfollow (se saputo settore bene ovviamente), è tornare ad interagire con persone in target con noi e con i nostri argomenti.

🛑Creare relazioni sociali, da qui Social Network.

E all’interno di queste relazioni sociali devi creare Fan.

Ma come Stefano tu sei un portatore di follower e mi parli di Fan?

Sì perchè al di là del numero di follower che tu possa avere, quello che conta davvero sono i Fan che ti seguono.

I Fan - pensa al mondo musicale - sono quelle persone che si fanno chilometri e chilometri per vedere 2 ore del tuo concerto, pagano e stanno magari ore ed ore sotto la pioggia ad aspettare che il cancello dello stadio o del palazzetto si apra, fanno a gara per arrivare primi davanti alle transenne per assaporare tutto lo spettacolo in prima fila.

Tu devi lavorare per avere Fan.

I follower sono come le gare a chi ce l’ha più lungo sotto la doccia, lasciano il tempo che trovano. Certo avere un pi***lo grosso fa scena, ma se non sai usarlo bene tutto finisce lì.

Quindi crea la rete di Fan, fatti apprezzare per i tuoi contenuti e per il valore che dai.

💢Cosa ne pensi?

FOLLOWER VS FANSu Instagram (ma vale lo stesso principio su altri Social) siamo sempre alla ricerca di numeri:💥Stefano v...
22/10/2020

FOLLOWER VS FAN

Su Instagram (ma vale lo stesso principio su altri Social) siamo sempre alla ricerca di numeri:

💥Stefano voglio più Follower
💥Stefano voglio più like
💥Stefano voglio più views alle storie
💥Stefano voglio più commenti

Al netto che tutti questi numeri siano importanti (non pigliamoci per il c**o, donano autorevolezza numerica al nostro profilo. Soprattutto in Italia), la vera domanda da porci è:

❓Cosa offro alla mia audience affinché essa mi dia visibilità (condivisione e menzioni) e quindi mi porti ad un aumento di tutti numeri visti sopra?

Siamo tutti stati abituati fin troppo bene, io stesso ci ho costruito il mio primo business: attivare un c***o di Bot per vedere il contatore dei Follower e Like crescere meglio di Rocco Siffredi nelle sue scene più eccitanti.

🌀Poi il vi**ra bot ha perso di efficacia e ci siamo trovati con:

⚠️Tanti Follower che non interagivano con noi
⚠️Tanti post con like e commenti dimezzati
⚠️Visualizzazioni alle storie ridotte

Quello che bisognerebbe fare, perchè alla fine era la VERA potenza del bot follow/unfollow (se saputo settore bene ovviamente), è tornare ad interagire con persone in target con noi e con i nostri argomenti.

🛑Creare relazioni sociali, da qui Social Network.

E all’interno di queste relazioni sociali devi creare Fan.

Ma come Stefano tu sei un portatore di follower e mi parli di Fan?

Sì perchè al di là del numero di follower che tu possa avere, quello che conta davvero sono i Fan che ti seguono.

I Fan - pensa al mondo musicale - sono quelle persone che si fanno chilometri e chilometri per vedere 2 ore del tuo concerto, pagano e stanno magari ore ed ore sotto la pioggia ad aspettare che il cancello dello stadio o del palazzetto si apra, fanno a gara per arrivare primi davanti alle transenne per assaporare tutto lo spettacolo in prima fila.

Tu devi lavorare per avere Fan.

I follower sono come le gare a chi ce l’ha più lungo sotto la doccia, lasciano il tempo che trovano. Certo avere un pi***lo grosso fa scena, ma se non sai usarlo bene tutto finisce lì.

Quindi crea la rete di Fan, fatti apprezzare per i tuoi contenuti e per il valore che dai.

💢Cosa ne pensi?

FOLLOWER VS FANSu Instagram (ma vale lo stesso principio su altri Social) siamo sempre alla ricerca di numeri:💥Stefano v...
22/10/2020

FOLLOWER VS FAN

Su Instagram (ma vale lo stesso principio su altri Social) siamo sempre alla ricerca di numeri:

💥Stefano voglio più Follower
💥Stefano voglio più like
💥Stefano voglio più views alle storie
💥Stefano voglio più commenti

Al netto che tutti questi numeri siano importanti (non pigliamoci per il c**o, donano autorevolezza numerica al nostro profilo. Soprattutto in Italia), la vera domanda da porci è:

❓Cosa offro alla mia audience affinché essa mi dia visibilità (condivisione e menzioni) e quindi mi porti ad un aumento di tutti numeri visti sopra?

Siamo tutti stati abituati fin troppo bene, io stesso ci ho costruito il mio primo business: attivare un c***o di Bot per vedere il contatore dei Follower e Like crescere meglio di Rocco Siffredi nelle sue scene più eccitanti.

🌀Poi il vi**ra bot ha perso di efficacia e ci siamo trovati con:

⚠️Tanti Follower che non interagivano con noi
⚠️Tanti post con like e commenti dimezzati
⚠️Visualizzazioni alle storie ridotte

Quello che bisognerebbe fare, perchè alla fine era la VERA potenza del bot follow/unfollow (se saputo settore bene ovviamente), è tornare ad interagire con persone in target con noi e con i nostri argomenti.

🛑Creare relazioni sociali, da qui Social Network.

E all’interno di queste relazioni sociali devi creare Fan.

Ma come Stefano tu sei un portatore di follower e mi parli di Fan?

Sì perchè al di là del numero di follower che tu possa avere, quello che conta davvero sono i Fan che ti seguono.

I Fan - pensa al mondo musicale - sono quelle persone che si fanno chilometri e chilometri per vedere 2 ore del tuo concerto, pagano e stanno magari ore ed ore sotto la pioggia ad aspettare che il cancello dello stadio o del palazzetto si apra, fanno a gara per arrivare primi davanti alle transenne per assaporare tutto lo spettacolo in prima fila.

Tu devi lavorare per avere Fan.

I follower sono come le gare a chi ce l’ha più lungo sotto la doccia, lasciano il tempo che trovano. Certo avere un pi***lo grosso fa scena, ma se non sai usarlo bene tutto finisce lì.

Quindi crea la rete di Fan, fatti apprezzare per i tuoi contenuti e per il valore che dai.

💢Cosa ne pensi?

26/07/2020

Gli unici elementi che contano su Instagram sono due:
1- target: a chi ti rivolgi (nicchia di mercato)
2- conversioni: quanto ti fa guadagnare il tuo profilo Instagram in termini di soldi e collaborazioni.

Il resto conta meno di niente.

I follower e l’engagement servono solo a darti Autorevolezza Numerica. Non indicano nulla, entrambi li puoi acquistare come Cocaina al parco Sempione.

Per cui lascia perdere tool che ti indicano certe metriche del tutto gonfiabili.

Lascia perdere l’acquisto di follower se non hai dietro una strategia.

Quello che devi fare da ieri (oggi è già troppo tardi) è comunicare ad un target preciso di persone.

Se poi hai 0,5% di engagement e 1000 follower, ma fatturi come uno sceicco sbattitene i co****ni.

Nella Tua testa ci devono essere solo:
- target a cui mi rivolgo
- Conversioni

Il resto è aria fritta...

INSTAGRAGRAM/FACEBOOK: PROBLEMA COPERTURA, CORONAVIRUS E SMART WORKING.Da qualche giorno, soprattutto dalla scorsa setti...
31/03/2020

INSTAGRAGRAM/FACEBOOK: PROBLEMA COPERTURA, CORONAVIRUS E SMART WORKING.

Da qualche giorno, soprattutto dalla scorsa settimana, molti stanno lamentando un crollo (l’ennesimo) di visibilità al proprio profilo Instagram:
- Like che non arrivano nemmeno alle solite mammelle in bella mostra
- Commenti che non arrivano nemmeno a graziose foto di gattini e cagnolini
- Storie praticamente prive di visibilità.

Tranquillo la colpa non è TUA (tanto se facevi schifo prima, lo farai anche adesso. E’ la fortuna di partire da un limite basso, oltre il quale non puoi andare)…

… Ma del CORONAVIRUS?

Cosa Stefano, in un periodo così tu dai la colpa al Coronaviurs per una sciocchezza come i Social? Vergognati!

Purtroppo, vergogna a parte per questa pancia ormai di misure infinite, è la pura verità.

Tutto il mondo è a casa (beh tranne i soliti co****ni che girano ancora con il cane per km e km) e cosa fa?

1- Fa l’amore, spesso in solitaria
2- Chiama l’avvocato per dare il via alle pratiche del divorzio
3- Sta sui Social.

Capisci da solo che il punto 1 dura al massimo 3 minuti (ottimista), il punto 2 dura al massimo 5 minuti di telefonata, quindi la maggior parte del tempo la passiamo sui Social.

E’ questo ha portato ad un traffico incredibile nella piattaforma. Peggio del 15 agosto sull’autostrada direzione mare.

SIAMO INVASI DI POST!

Lo stesso Facebook/Instagram infatti ha annunciato difficoltà, perché anche loro hanno esseri umani al proprio interno e anche loro hanno quindi persone che controllano le Sponsorizzate, l’approvazione di filtri, algoritmi, ecc…

Infatti se oggi provi a mandare una sponsorizzata ti arriva un messaggio “che ci potrebbero essere dei ritardi causa Covid-19”.

Senza contare che questo intasamento di contenuti sta portando ad un aumento di bug su Instagram:
- Storie che vengono cancellate da sole prima delle 24 ore
- Difficolta nell’aggiornare feed
- Impossibilità di caricare storie
- Problemi al canale IGTV

Insomma un grande casino!

Quindi, quando cercano di vendervi l’online come la soluzione a questo periodo, fate loro una pernacchia. Anche l’online sta esplodendo.

Scherzi a parte, non c’è molto da fare.

Dobbiamo aspettare che la situazione si ripristini da sola.

Non sono quindi i tuoi contenuti a fare schifo, non è il tuo profilo che viene penalizzato per chissà quale motivo, c’è semplicemente troppo traffico.

Quindi buon 15 agosto, spegni la macchina, accendi la radio (occhio a non scaricare la batteria), abbassa leggermente lo schienale e aspetta che il primo della fila parta.

Che poi mi dico sempre quando sono in coda: vorrei vedere che c***o sta facendo il primo della fila!!??!!

Detto questo, continuate a postare, non fatelo per i numeri (non guardateli proprio), ma fatelo solo per:
1- Piacere Personale
2- Senso di condivisione
3- Dare valore anche se fosse utile ad una sola persona.

In questo momento i Social sono anche “svago” personale, libertà di opinione (ovviamente sarebbe bello farlo con intelligenza, ma so di chiedere troppo) .

Per cui se non lo usi per lavoro fregatene, divertiti!

Se lo usi per lavoro invece, metti mano al portafoglio e butta qualche eurino bello per dare più visibilità.

Una abbraccio

COSA FARE PROFESSIONALMENTE IN QUESTO PERIODO: RIFLESSIONI, CONSIGLI PRATICI E QUALCHE CA***TA CHE MALE NON FA.Partiamo ...
19/03/2020

COSA FARE PROFESSIONALMENTE IN QUESTO PERIODO: RIFLESSIONI, CONSIGLI PRATICI E QUALCHE CA***TA CHE MALE NON FA.

Partiamo da due considerazioni:
Le persone hanno bisogno di leggerezza.
Tu hai bisogno di rimanere in contatto con i tuoi già clienti (anzi questo è il momento dove è opportuno creare un legame ancora più forte)

Almeno che tu non viva isolato dal mondo, non puoi non fermarti a ragionare su quello che sta capitando.

E non è il fatto dell’online o dell’offline, ma di come la nostra vita (a 360 gradi, passando anche per i 90 gradi perché qualcuno sicuramente lo prenderà là dove non batte il sole) sta cambiando e cambierà in modo incredibile nei prossimi mesi/anni:
Scuole che fino a ieri facevano informatica con computer del 1990 oggi sonno in streaming: insegnate e classe al completo davanti al pc
Preti che svolgono Messa su YouTube con una presenza 3/4 volte maggiore rispetto ad una “tradizionale” messa in chiesa
Lavoratori pigiamati a casa davanti al computer in modalità smart working
Aumento degli acquisti online anche per beni di prima necessità
Attività locali che in modo amatoriale (peggio di un film p***o girato al buio negli anni 80) ricevono ordini e consegnano a domicilio

E queste sono le cose che abbiamo visto tutti, ma ce ne sono altre che arriveranno a breve.

Perchè la vita è fatta di cicli, soprattutto cicli economici.

Questo è un ciclo, certo suona più come il ciclo di una donna con conseguenti dolori di pancia, nausee, crampi, ma è pur sempre una parabola che sale e poi scende.

Frase da vero figo: “Dopo la tempesta c’è sempre il sole”. Ok erano anni che volevo dirla!

Che il Coronavirus ci abbia messo in ginocchio e tirato calci in c**o meglio delle giostre al luna park è un dato di fatto.

Possiamo incazzarci con il governo, con il papa, con la madonna di Barletta, ma non serve a nulla.

In questi casi servono:
consapevolezza dei propri mezzi presenti e futuri
mentalità positiva nonostante l’odore di m***a che ci pervade le mucose
tanta fiducia in noi stessi, perché a prescinde da quello che farà lo stato o mago merlino, il c**o è nostro. Se siamo fortunati riceveremo aiuti (tanto saranno sempre pochi, perché siamo fatti così) se siamo sfigati dovremmo solo rimboccarci le maniche e fare qualcosa per noi.

LO RIDICO: IL C**O È NOSTRO!

Avere una attività oggi, di qualsiasi tipo (almeno che non vendiate mascherine nei mercati neri, e spero che un cinghiale vi possa inculare a sangue) è una mazzata incredibile:
Paure
Ansie
Incertezze

E ragazzi diffidate da chi vi dice che l’online è la soluzione. E ve lo dice uno che vive di online.

L’Online non è l’El Dorado!

Andate a chiederlo a tutti quei Social Media Manager che stanno piangendo, perché alla fine loro svolgono un lavoro online, ma gestiscono i social di una attività offline. E se crolla l’offline crolla anche l’online per molti lavori.

L’online è una grande opportunità, puoi sicuramente digitalizzare la tua attività (ANZI DEVI), anche se vendi supposte agli elefanti.

Ma ricorda che il mondo è offline.

Ricorda inoltre che in un periodo di m***a come questo le persone non hanno tutta questa voglia di acquistare online.

Hanno paura, paura di quello che verrà.

Oggi online e i social più in generale servono a:
Regalare spensieratezza (Esempio: Fedez e Chiara Ferragni che alle 18 a CityLife fanno il concerto dalla finestra della loro camera da letto e hanno più di 100mila persone connesse)
Creare una rete solidale tra persone che vivono lo stesso periodo di m***a (donazioni ad ospedali, enti, ecc…)

Quindi se tu hai un business quello che devi fare oggi (questo è il mio pensiero condivisibile o meno, poco importa, perché parlo davanti ai dati che ogni giorno vedo con i miei clienti) è:
COMUNICARE e NON VENDERE

E le vendite arriveranno comunque, come conseguenza di quella tua comunicazione:
Vera
Spontanea
Amatoriale

Le persone oggi pensano ai bisogno primari:
dove faccio la spesa?
come è la situazione dell’ospedale vicino a casa?
la farmacia fa consegna a domicilio?

Questo vuole sapere la gente! E non quanto il tuo prodotto sia figo e unico o di quanto il tuo corso sia la soluzione alla coppola di sto c***o!

Vogliono stare tranquilli e pensare al futuro che arriverà.

Generalmente quando ci si trova in situazioni simili a questa, le persone tendono a tagliare ogni tipologia di spesa (spesso anche quello legata alla comunicazione/marketing della propria attività).

Di fatto stai dicendo a tutti: io sparisco, mi chiudo in casa, spero che lo stato faccia qualcosa.

Stai decidendo di NON comunicare.

Da un lato ti capisco, hai paura del domani, hai paura di buttare soldi, ma mai come in questo momento i tuoi clienti hanno bisogno di sapere che ci sei, magari anche in difficoltà (lo siamo tutti), ma è un modo per far vedere l’anima che sta dietro al tuo c***o di ristorante, pizzeria, centro estetico, studio, ecc…

Tanto parliamoci chiaro, quando questa m***a sarà più o meno finita, attività come Parrucchieri, Estetiste, Ristoratori avranno il problema opposto: troppe richieste per come sono strutturate.

Dovranno mandare via a calci in c**o le persone!

Non servirà il marketing in quel momento.

E’ un po’ come il marketing degli anni 50 che era semplicemente COMUNICAZIONE, dire NOI siamo in via tal dei tali, siamo aperti dalle alle, vi aspettiamo. La gente aveva un bisogno (tagliarsi i capelli) e tu eri la soluzione vicino a casa. Punto!

Questo è il periodo dove molti bisogni inconsci ora stanno diventando consci. Non c’è bisogno della promozioncina, c’è solo bisogno che un c***o di parrucchiere apra. Punto!

Se continuiamo così avremo donne pelose come scimmie e uomini con una capigliatura alla Fiorello anni 90, ecc…

Quindi in questo periodo, quello che una attività commerciale e un professionista devono fare è COMUNICARE in modo easy (ma non banale), dare informazioni, intrattenere, ecc…

Abbiamo tutti degli esempi sotto il naso:
Dirette Instagram aumentate in modo incredibile
Sfide tra amici sui social
Si è tornato a parlare di Lettura/musica
Nonni e nipoti che si videochiamano

Chi continuerà a comunicare oggi con i propri clienti, avrà senza ombra di dubbio un vantaggio enorme nei prossimi mesi.

Oggi il marketing deve ruotare intorno al cliente e non ai tuoi prodotti/servizi che possono vendere altri anche a prezzi più bassi.

Quindi la fase del tuo marketing “cliente centrica” deve passare oggi da una comunicazione leggera, ma costante.

Non abbandonare la nave ora. Certo hai le onde altre 6 metri, vomiti come un pazzo dal dolore che ti sta portando questa situazione, ma non durerà per sempre (a patto che sti minchioni stiano a casa).

Ricorda che viviamo in un paese dove con il coronavirus sono diventati tutti:
1- sportivi
2- premurosi nei confronti dei cani e più in generale della loro voglia di passeggiata
3- amanti degli alimentari. Vanno anche 2 volte al giorno a trovarli

La tua comunicazione oggi deve essere ad un livello più basico, deve fare compagnia come una buona serie di Netflix e deve creare senso di appartenenza.

Dai lo vedi te stesso:
1- La gente è sui balconi a ba***re le mani, a cantare l’inno d’Italia, ad accendere una torcia
2- Le persone hanno riscoperto le videochiamate con più amici/parenti nello stesso momento
3- Le persone vogliono vedere Bobo Vieri che fa i mestieri perché vuole andare a Las Vegas

E’ ora di ti**re fuori due cose:
1- i co****ni
2- i valori. Riscopriamo questi c***o di valori e mettiamolo nell’anima del nostro brand

In una crisi mondiale come questa, avere paura è normale, vivere nell’incertezza è ovvio, ma non smettiamo di comunicare.

E questo vale sia da parte del Pizzaiolo Mimmo che dalla Multinazionale Americana di sto gran c***o.

Tutti siamo nella stessa barca.

Tutti sentiamo (chi più e chi meno) puzza di m***a.

Ma non è l’online a salvare le chiappe ORA.

Bisognava farlo prima, adesso è semplicemente il tempo di:
1- Pianificare la digitalizzazione della propria attività
2- E comunicare che esistiamo.

Se Maria la Fruttivendola di un paesino di 3mila abitanti vende frutta su whastapp e la consegna a casa, ora mi dici perché tu che magari sei un professionista o hai un piccola media impresa non puoi fare anche tu qualcosa di simile?

Parti dando valore, più di quello che daresti in una situazione normale.

Se il tuo business può aiutare le persone a stare meglio (psicologi, avvocati, commercialisti, erboristerie, personal trainer, insegnati di pilates, ecc…) in questo periodo, strutturati per dare consulenze online.

Ragazzi basta un telefono da 100€ e una connessione.

Non è la reflex a fare la differenza. Non è il microfono. Non è il Computer.

E’ IL TUO POSIZIONAMENTO CHE HAI CREATO NEL TEMPO. COME LE PERSONE TI PERCEPISCONO?
Il problema è se le persone non ti percepiscono nemmeno. Questo è un problema. Ma non è colpa del coronavirus o del ceppo di mi***ia, ma semplicemente colpa tua che non hai mai fatto marketing.

Quindi prenditi questo tempo per pianificare la tua digitalizzazione.

L’ha fatta anche il mio amico don Antonio.
L’ha fatto la scuola Italiana (con tutte le limitazioni che ha)

Perché non potresti farlo anche tu?
Basta poco per dare valore oggi e far sentire i tuoi clienti parte integrante di questa situazione.

Come?
Ecco alcuni esempi:
Sei un commercialista? Invia in modo semplice la spiegazione del decreto
Sei un ristorante? invia la ricetta del giorno?
Sei un personal trainer? Invia un video dell’allenamento del giorno da fare a casa
Hai una erboristeria? Invia consigli su alcun prodotti che possono aiutare le persone a rilassarsi
Hai un bar? invia consigli su come scegliere un caffè?
Sei un centro estetico? Invia consigli su come prendersi cura della pelle in modo naturale

Ognuno di noi se vuole può trovare qualcosa di utile da comunicare con i propri clienti.

Ovviamente lo puoi fare solo se hai i dati dei tuoi clienti.

Perché se non hai telefono ed email, lo ridico: il problema non è il coronavirus, ma sei tu che sei un co****ne nel fare marketing.

🤜CONSIGLI UTILI PER CRESCERE SU INSTAGRAM⁣⁣Partiamo con il dire l’ovvio, anche se guardando in giro su Instagram non sem...
02/02/2020

🤜CONSIGLI UTILI PER CRESCERE SU INSTAGRAM⁣

Partiamo con il dire l’ovvio, anche se guardando in giro su Instagram non sembra essere così ovvio.⁣

😎Gli aspetti più importante su Instagram sono:⁣
1- POSIZIONAMENTO chiaro in una nicchia di mercato (meglio se sotto nicchia).⁣
2- COMUNICAZIONE chiara rivoltoa solo al nostro target⁣
3- CONTENUTI UTILI (non a noi) al nostro target⁣

💪Il concetto che deve passare è: il nostro profilo non deve piacere a tutti!⁣


Ecco perché:⁣
1- I FOLLOWER rappresentano la doccia di uno spogliatoio maschile dove si fa a gare a chi ce l’ha più lungo. Servono solo a gonfiare l’ego.⁣
2- Noi dobbiamo puntare ai FAN che, per rimanere in tema spogliatoio maschile, ci amano a prescindere dalle nostre dimensioni.⁣


👍Dopo aver Stampato bene in mente questi concetti, possiamo passare ai consigli pratici:⁣
- Pubblica una storia ogni 2 ore. ⁣
- Rispondi sempre a tutti i messaggi e commenti che ti arrivano⁣
- Posta ogni giorno 2/3 post a distanza di 6 ore⁣
- Usa sempre Call to Action, le persone devono essere guidate a compiere azioni⁣
- Ricerca hashtag rilevanti per la tua nicchia e la tua foto. Usa hashtag intelligenti, non cercare quelli grossi che non hanno senso.⁣
- Crea gruppi chat in direct con solo persone della tua nicchia di mercato e scambiatevi like e commenti. Non è una strategia efficace come qualche mese fa, ma porta ancora ottimi risultati. ⁣
- Scegli 5 big della tua nicchia, attiva le notifiche e ogni volta postano qualcosa di nuovo lascia subito un commento intelligente per farti notare.⁣
- Organizza shoutout con persone della tua stessa nicchia di mercato e possibilmente con profili più grandi. E’ una tecnica potentissima. ⁣


E tu quale strategia usi per crescere su instagram (che non vuol dire solo di follower)?⁣

🤜CONSIGLI UTILI PER CRESCERE SU INSTAGRAM⁣⁣Partiamo con il dire l’ovvio, anche se guardando in giro su Instagram non sem...
02/02/2020

🤜CONSIGLI UTILI PER CRESCERE SU INSTAGRAM⁣

Partiamo con il dire l’ovvio, anche se guardando in giro su Instagram non sembra essere così ovvio.⁣

😎Gli aspetti più importante su Instagram sono:⁣
1- POSIZIONAMENTO chiaro in una nicchia di mercato (meglio se sotto nicchia).⁣
2- COMUNICAZIONE chiara rivoltoa solo al nostro target⁣
3- CONTENUTI UTILI (non a noi) al nostro target⁣

💪Il concetto che deve passare è: il nostro profilo non deve piacere a tutti!⁣


Ecco perché:⁣
1- I FOLLOWER rappresentano la doccia di uno spogliatoio maschile dove si fa a gare a chi ce l’ha più lungo. Servono solo a gonfiare l’ego.⁣
2- Noi dobbiamo puntare ai FAN che, per rimanere in tema spogliatoio maschile, ci amano a prescindere dalle nostre dimensioni.⁣


👍Dopo aver Stampato bene in mente questi concetti, possiamo passare ai consigli pratici:⁣
- Pubblica una storia ogni 2 ore. ⁣
- Rispondi sempre a tutti i messaggi e commenti che ti arrivano⁣
- Posta ogni giorno 2/3 post a distanza di 6 ore⁣
- Usa sempre Call to Action, le persone devono essere guidate a compiere azioni⁣
- Ricerca hashtag rilevanti per la tua nicchia e la tua foto. Usa hashtag intelligenti, non cercare quelli grossi che non hanno senso.⁣
- Crea gruppi chat in direct con solo persone della tua nicchia di mercato e scambiatevi like e commenti. Non è una strategia efficace come qualche mese fa, ma porta ancora ottimi risultati. ⁣
- Scegli 5 big della tua nicchia, attiva le notifiche e ogni volta postano qualcosa di nuovo lascia subito un commento intelligente per farti notare.⁣
- Organizza shoutout con persone della tua stessa nicchia di mercato e possibilmente con profili più grandi. E’ una tecnica potentissima. ⁣


E tu quale strategia usi per crescere su instagram (che non vuol dire solo di follower)?⁣

🔴COME VENDERE SUI SOCIAL🔴La maggior parte delle persone pensa che sia sufficiente avere un bel prodotto e/o servizio per...
19/01/2020

🔴COME VENDERE SUI SOCIAL🔴

La maggior parte delle persone pensa che sia sufficiente avere un bel prodotto e/o servizio per vendere molto e in modo ripetuto nel tempo.

❌SBAGLIATO!!!!

Quello che serve - sopratutto sui Social dove la fiducia nel prossimo (soprattutto se vende qualcosa) è ai limiti storici - è un processo o meglio una strategia di marketing.

1- Ricerca nel tuo mercato (dove voglio dare per scontato tu sia POSIZIONATO come l’esperto) per ascoltare i bisogni, problemi e necessità dei suoi abitanti

2- Trova la tua soluzione a quello specifico problema.

3- Impacchetta la tua soluzione (Landing Page) e portaci traffico grazie ai Social (senza spammare) e l’advertising (sì online non è gratuito, servono soldi per portare traffico in target)

4- Prepara un regalo da dare in cambio del contatto: report gratuito, mini corso, coupon sconto, prova di x giorni della tua app o software, primo capitolo del tuo libro, ecc..

5- Vendi il tuo prodotto/servizio (anche in affiliazione) che risolve quello specifico problema

6- Prepara un prodotto/servizio da vendere subito dopo l’acquisto (up-selling o cross-selling)

7- Rimani connesso con le persone che ti hanno lasciato il contatto: non solo messaggi di vendita, ma soprattutto educazionali verso la tua persona (personaggio)

8- Raccogli le testimonianze dei clienti che hanno provato il tuo prodotto/servizio e mostrale al tuo mercato

————————————

Quale è la tua strategia di marketing?

————————————

@ Varese, Italy

14/01/2020

Sempre più spesso mi viene chiesto “Stefano, se ti affido il mio profilo Instagram quanti follower mi porti a fine mese?”.

Come se il numero di Follower fosse l’obiettivo finale.

Quello che invece devi ambire è trasformare una piccola percentuale di follower in FAN.

Se sei un cantante il fan è quella persona che ti acquista il biglietto del concerto.

Il Fan risponde alle tue call to action.

Io fan ti fa fare business e ti consente di tenerlo vivo nel tempo.

Il fan non è un trend del momento.

Il fan è una persona in carne e ossa.

Il follower oggi è soddisfazione del proprio ego personale.

Sia chiaro i follower servono per dare autorevolezza numerica, sono importanti sul fronte “prima impressione”, ma non fanno fare business.



www.stefanobrazzoli.it/ioete20

🔴COME AVERE SUCCESSO SU INSTAGRAM🔴⁣⁣👉1- CREARE CONTENUTI DI VALORE PER IL TUO PUBBLICO: quando produci un contenuto devi...
10/01/2020

🔴COME AVERE SUCCESSO SU INSTAGRAM🔴⁣

👉1- CREARE CONTENUTI DI VALORE PER IL TUO PUBBLICO: quando produci un contenuto devi pensare con la testa del tuo potenziale cliente e non con la tua. Quello che pensi tu non conta nulla, nel business conta quello che pensano gli altri. ⁣

👉2- CREARE CONTENUTI CHE SIANO CONDIVISIBILI: i tuoi contenuti devono essere la tua benzina, quella che spinge al massimo la tua macchina (in questo caso il tuo profilo instagram). Più i tuoi contenuti sono utili (alla tua audience) e più verranno condivisi dandoti visibilità gratuita e in target. Bingo!⁣

👉3- CREARE CONTENUTI CHE SIANO VERI: Non cercare di essere chi non sei nella realtà. I contenuti sono il tuo specchio, quindi produci solo post veri che ti rispecchiano. Non fingere di essere un’altra persona.⁣

👉4- METTICI SEMPRE LA FACCIA: per molte persone - soprattutto networker e titolari di attività locali - INSTAGRAM è il catalogo dei propri prodotti. Le persone non acquisteranno mai un prodotto perchè messo nel tuo feed. Le persone prima acquistano te e poi quello che vendi. Instagram non è il tuo negozio offline. ⁣

👉5- PARLA PER PRIMO CON LE PERSONE: non tirartela! Cerca di commentare per primo i post altrui. Non puoi pensare che gli altri siano obbligati a farlo per te e tu invece non dai nulla. Per avere, bisogna prima dare.⁣

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Fammi sapere il tuo parere!⁣

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CONDIVIDI il post con un Amico o Amica che Utilizza Instagram per Business, te ne sarà grato!⁣

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21047

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