13/05/2026
Da anni abbiamo il privilegio di curare la comunicazione del Diversity Day, un progetto che per noi non è mai stato “solo un evento”, ma un luogo di incontro, di possibilità e di ascolto.
Uno spazio in cui persone con disabilità e appartenenti alle categorie protette possono confrontarsi direttamente con aziende, recruiter e opportunità concrete, costruendo passo dopo passo il proprio futuro professionale.
Il Diversity Day attraversa ogni anno Milano, Torino, Roma e Verona, portando con sé un messaggio semplice ma potentissimo: il talento non ha etichette.
E in questi anni abbiamo incontrato storie che ci hanno lasciato qualcosa di profondo.
Come quella di Michael Lanza, che convive con l’epidermolisi bollosa distrofica e che ha scelto di trasformare i propri canali in uno spazio di consapevolezza, normalizzazione e forza per chi spesso si sente invisibile.
Con Michael è nata un’amicizia vera.
Di quelle che ti ricordano quanto la comunicazione, quando è autentica, possa davvero avvicinare le persone.
Ed è forse questo il motivo per cui continuiamo a credere così tanto in questo progetto: perché prima ancora dei CV, delle candidature e dei colloqui, ci sono le persone. 💜