04/09/2026
Qualche giorno fa, dopo un arduo lavoro di rebranding, mando il link del mio nuovo sito a un mio carissimo amico e, per tutta risposta, lui mi manda la prima immagine in allegato e mi dice:
«Copiato?»
«Caspita, bella!» penso.
E Google Lens mi dice: «Bella sì, è Man Ray».
À l’heure de l’observatoire – Les Amoureux.
Nel cielo di Man Ray, sospese, ci sono le labbra della sua amante, Lee Miller.
Nel vuoto della mia hero ci sono le mie.
Non conoscevo quest'opera. Il mio amico invece sì, lui sa sempre tutto!
Mentre penso alla sottile connessione tra me e Man Ray, cercando di non essere troppo mitopoietica e limitandomi a compiacermi q.b. 😁, mi risuona nella testa Oscar Wilde:
«Solo chi è privo d’immaginazione inventa.»
L'originalità assoluta è un'idea ingenua. Viviamo immersi nelle immagini degli altri, nella cultura, nelle parole, nei segni.
Il punto, forse, non è inventare.
Il punto è che cosa facciamo con tutto quello che abbiamo visto, letto, dimenticato, assorbito.
Roland Barthes scriveva che «il testo è un tessuto di citazioni tratte dagli innumerevoli centri della cultura».
Vale anche per le immagini.
E qualche volta succede una cosa bellissima: prima fai un'immagine, poi scopri di avere degli antenati illustri e improvvisamente sai di non essere sola.
Dal Visual Samsara è tutto, a voi studio!
www.schstudio.it
Sch!Studio