23/07/2025
✨ Caso Coldplay–Andy Byron & viralità social.
Ci ricorda qualcosa che non dovremmo mai dimenticare.
Non tutto quello che è trend, di tendenza, va cavalcato, va condiviso, va raccontato, non è importante, soprattutto se non è importante e non è in linea con il tuo brand.
Negli ultimi giorni ho visto e letto qualunque tipo di considerazione, anche da parte di influencer che volevano - molto maldestramente - difendere la privacy dei due malcapitati; perchè ho scritto maldestramente? Perchè continuare a condividere i volti delle due persone interessate da quel video, non è un atto di tutela della privacy, ma stiamo continuando a violare i loro diritti e, a dirla tutta, a farci i fatti loro. Ma mi sono chiesta: questo cosa aggiunge alla vostra narrazione del brand? Nulla, anzi, a me ha fatto scattare di defolloware diversi profili di influencer che hanno continuato sulla scia della condivisione, in barba a tutte le violazioni di privacy, rispetto, ecc...
A volte serve astenersi dal condividere e fare silenzio.
E sui social, non parlare subito non significa perdere un’opportunità.
Significa spesso guadagnare tempo per capire davvero cosa dire, sempre che sia il caso di dire qualcosa.
📌 Il silenzio — quando è strategico — è un messaggio potente.
👉 Quando tutti parlano, fermarsi può essere la vera scelta coraggiosa.
Se vuoi trasformare anche la tua comunicazione in una scelta consapevole e non in una corsa agli hashtag, scrivimi “STRATEGIA” in DM.
💬 Tu cosa ne pensi? È più importante esserci… o essere giusti?