Imprese in Vetrina

Imprese in Vetrina Imprese in Vetrina - PROMOAZIENDA

Caro bollette e consumi fermi: così si rischia di spegnere definitivamente l'economia reale e le nostre imprese. L'anali...
24/09/2026

Caro bollette e consumi fermi: così si rischia di spegnere definitivamente l'economia reale e le nostre imprese. L'analisi di Feditalimprese nel nostro ultimo approfondimento 👇

Https://www.feditalimprese.com/caro-bollette-e-consumi-al-palo-feditalimprese-cosi-si-spegne-leconomia-reale/

FEDITALIMPRESE: “Il problema non è soltanto vendere, ma riuscire a farlo mantenendo prezzi sostenibili, margini e occupazione” Quanto costa oggi tenere aperta una piccola impresa in Italia? È una d…

COMUNICATO PER LA STAMPA Caro-bollette e consumi al palo, Feditalimprese: «Così si spegne l'economia reale» FEDITALIMPRE...
23/09/2026

COMUNICATO PER LA STAMPA

Caro-bollette e consumi al palo, Feditalimprese: «Così si spegne l'economia reale»

FEDITALIMPRESE: “Il problema non è soltanto vendere, ma riuscire a farlo mantenendo prezzi sostenibili, margini e occupazione”

Quanto costa oggi tenere aperta una piccola impresa in Italia? È una domanda cruciale che riguarda migliaia di attività commerciali, artigiane, turistiche e di servizi e che, secondo FEDITALIMPRESE, merita una riflessione concreta e non più rimandabile sulle sorti dell'economia reale del Paese.

Bollette, carburanti, trasporti, forniture, materie prime, affitti e costi di gestione incidono quotidianamente sulla vita delle imprese. Il problema è trovare un equilibrio sempre più difficile: trasferire integralmente questi aumenti sui prezzi significa gravare ulteriormente sulle famiglie, mentre assorbirli completamente significa comprimere i margini dell’attività.

“Una piccola impresa non può continuare a fare da cuscinetto tra l’aumento dei costi e le possibilità di spesa delle famiglie – sottolinea il presidente nazionale di FEDITALIMPRESE Gianluca Micalizzi –. Se aumenta tutto ciò che serve per lavorare, ma il cliente non può permettersi di pagare di più, l’impresa si trova inevitabilmente in mezzo. E quando i margini si riducono troppo, a essere messi in discussione sono gli investimenti, la crescita e, nei casi più difficili, la stessa possibilità di continuare l’attività.”

Il problema riguarda in modo particolare le micro e piccole imprese, che spesso hanno meno possibilità di assorbire aumenti continui dei costi. E quando un’impresa rinuncia a investire, rimanda una scelta di sviluppo o è costretta a contenere la propria attività, le conseguenze non rimangono all’interno della singola azienda, ma si riflettono sull’intero territorio.

Per FEDITALIMPRESE, quindi, il tema non può essere affrontato separando le esigenze delle imprese da quelle delle famiglie. La capacità di spesa dei cittadini e la sostenibilità delle attività economiche sono due facce della stessa economia reale.

“Non possiamo pensare di rilanciare i consumi chiedendo semplicemente alle persone di spendere di più – prosegue Micalizzi –. Dobbiamo creare le condizioni perché possano farlo. Allo stesso tempo, dobbiamo permettere alle imprese di lavorare senza essere costrette a scegliere continuamente tra aumentare i prezzi o sacrificare i propri margini.”

Secondo FEDITALIMPRESE, la risposta non può quindi limitarsi a interventi occasionali. Serve un’attenzione costante alle condizioni in cui operano le piccole imprese e alla capacità delle famiglie di sostenere i consumi quotidiani.

“Dietro una saracinesca che si alza ogni mattina non c’è soltanto un’attività commerciale – conclude Micalizzi –. Ci sono persone, famiglie, investimenti e spesso il lavoro di più persone. Difendere la possibilità di fare impresa significa difendere una parte concreta dell’economia dei nostri territori.”

Commercio, artigianato, servizi, turismo e tutte le piccole attività rappresentano infatti una presenza quotidiana nei territori e contribuiscono a mantenerne vivo il tessuto economico e sociale. Per questo, secondo FEDITALIMPRESE, creare condizioni più favorevoli per chi fa impresa significa anche creare condizioni migliori per l’economia nel suo complesso.



FEDITALIMPRESE – Federazione Imprese Italiane

Dietro una saracinesca chiusa c'è una crisi che tocca tutti: dalle piccole imprese schiacciate da bollette e costi di ge...
22/09/2026

Dietro una saracinesca chiusa c'è una crisi che tocca tutti: dalle piccole imprese schiacciate da bollette e costi di gestione insostenibili, alle famiglie in difficoltà con il potere d'acquisto.

COMUNICATO PER LA STAMPA Bollo auto, FEDITALIMPRESE: bene la sospensione, ma il Paese ha un problema più grandeMicalizzi...
21/09/2026

COMUNICATO PER LA STAMPA

Bollo auto, FEDITALIMPRESE: bene la sospensione, ma il Paese ha un problema più grande

Micalizzi: «Se le famiglie sono costrette a tagliare le spese, a pagare il prezzo sono anche negozi, artigiani, bar e piccole imprese»

La sospensione del bollo auto prevista per il prossimo anno può rappresentare un piccolo ma concreto sollievo per le famiglie italiane. Ma dietro una voce di spesa che viene temporaneamente alleggerita c’è una questione molto più ampia: quanto riescono ancora a spendere le famiglie e quanto può resistere, di conseguenza, l’economia reale?

È questo il tema che FEDITALIMPRESE – Federazione Imprese Italiane invita a non perdere di vista.

«La sospensione del bollo può essere una misura utile – afferma il presidente nazionale Gianluca Micalizzi – ma non possiamo fermarci a questo. Il problema vero è che oggi troppe famiglie arrivano alla fine del mese con sempre meno margine. Il costo della vita è aumentato e stipendi e redditi, per molti, non hanno seguito lo stesso passo. Quando il bilancio familiare si restringe, inevitabilmente cambiano anche le abitudini di consumo».

La conseguenza non riguarda soltanto le famiglie.

Quando si rinvia un acquisto, si riducono le consumazioni al bar o al ristorante, si rimanda un intervento di manutenzione o si rinuncia a un servizio, quella scelta arriva direttamente sul conto delle imprese.

È qui che il problema del potere d’acquisto diventa un problema per l’intero sistema economico.

Il negozio di quartiere, il bar, il ristorante, l’artigiano, il commerciante, il professionista e la piccola impresa di servizi vivono infatti soprattutto della domanda quotidiana del territorio.

«Per una grande azienda una fase di rallentamento può essere affrontata con mercati diversi e strutture più articolate – continua Micalizzi –. Per una micro o piccola impresa, invece, anche una riduzione significativa della clientela può avere effetti immediati. Meno persone che acquistano significa meno fatturato. E se contemporaneamente aumentano i costi, la pressione diventa ancora maggiore».

Energia, carburanti, materie prime, affitti, servizi, costi finanziari e adempimenti continuano infatti a incidere sui bilanci delle attività economiche.

Da una parte diminuisce la capacità di spesa. Dall’altra aumentano le difficoltà di chi deve produrre, vendere e mantenere aperta un’attività.

Una doppia pressione che, secondo FEDITALIMPRESE, merita maggiore attenzione nelle politiche economiche.

«Non possiamo pensare di sostenere le imprese – sottolinea Micalizzi – se non ci occupiamo contemporaneamente della capacità delle persone di acquistare. Un commerciante non ha bisogno soltanto di meno costi: ha bisogno anche di clienti che possano tornare a spendere. E lo stesso vale per l’artigiano, il ristoratore, il professionista e tutte quelle piccole realtà che rappresentano ogni giorno l’economia dei nostri territori».

Per FEDITALIMPRESE, quindi, la sospensione del bollo auto può essere un intervento positivo, ma deve essere inserita in una strategia più ampia.

Recupero del potere d’acquisto, sostegno ai redditi, rinnovo dei contratti, riduzione del costo dell’energia e dei costi di gestione delle imprese sono, secondo la Federazione, alcuni dei nodi sui quali occorre intervenire per rafforzare la domanda interna e creare condizioni più favorevoli per chi lavora e fa impresa.

«Le piccole imprese non chiedono scorciatoie – conclude Micalizzi –. Chiedono un’economia nella quale una famiglia possa tornare a fare acquisti senza dover calcolare ogni singola spesa e nella quale un’impresa possa lavorare senza essere schiacciata dall’aumento dei costi. Perché quando una famiglia può spendere, anche l’economia del territorio respira. E sostenere il potere d’acquisto significa, allo stesso tempo, sostenere il commercio, l’artigianato e i servizi».



FEDITALIMPRESE – Federazione Imprese Italiane

⛽ Caro carburante, il conto lo pagano famiglie e imprese.Il costo dei carburanti pesa sulla vita quotidiana, sui bilanci...
19/09/2026

⛽ Caro carburante, il conto lo pagano famiglie e imprese.

Il costo dei carburanti pesa sulla vita quotidiana, sui bilanci familiari e sui costi di chi ogni giorno fa impresa. Quando aumenta il trasporto, aumentano anche i costi di prodotti e servizi.

Serve intervenire per spezzare questa spirale e tutelare il potere d’acquisto e la competitività delle imprese.

🚀 YES I START UP – Ed. 2: il tuo futuro imprenditoriale può iniziare da qui!Hai un’idea e vuoi trasformarla in un vero p...
18/09/2026

🚀 YES I START UP – Ed. 2: il tuo futuro imprenditoriale può iniziare da qui!

Hai un’idea e vuoi trasformarla in un vero progetto d’impresa?
Con YES I START UP – Seconda Edizione puoi intraprendere un percorso di formazione e accompagnamento, acquisire competenze, confrontarti con esperti e professionisti e sviluppare concretamente la tua idea imprenditoriale.

📍 Un’opportunità dedicata a chi vive in Sicilia e vuole costruire il proprio futuro attraverso l’impresa.

📌 Formazione • Mentorship • Supporto alla creazione d’impresa • Focus sul territorio

Per informazioni e iscrizioni:
📞 334 5088066

👉 Scopri il percorso e fai il primo passo verso la tua idea d’impresa!

🚗 Bollo auto: bene la sospensione, ma ora bisogna guardare oltre.Alleggerire le spese delle famiglie è importante. Ma pe...
18/09/2026

🚗 Bollo auto: bene la sospensione, ma ora bisogna guardare oltre.

Alleggerire le spese delle famiglie è importante. Ma per rilanciare davvero i consumi e sostenere le piccole imprese serve soprattutto recuperare potere d’acquisto, intervenendo sull’aumento dei costi che pesa ogni giorno sui bilanci familiari.

Più capacità di spesa per le famiglie significa più ossigeno per l’economia reale.

FERRAGOSTO, CON LA SICILIA NEL CUORE 🇮🇹Ferragosto è da sempre sinonimo di vacanze, turismo e accoglienza.Eppure quest’an...
14/08/2026

FERRAGOSTO, CON LA SICILIA NEL CUORE 🇮🇹

Ferragosto è da sempre sinonimo di vacanze, turismo e accoglienza.

Eppure quest’anno Catania vive un Ferragosto surreale: l’Etna, ancora una volta protagonista, mette in difficoltà aeroporti, viaggiatori e soprattutto tante imprese che proprio in questi giorni dovrebbero vivere il momento più importante della stagione.

Una terra straordinaria, chiamata ancora una volta a dimostrare la propria capacità di resistere e ripartire.

Perché la Sicilia non è soltanto una destinazione. È lavoro, impresa, sacrificio e futuro.

Buon Ferragosto da FEDITALIMPRESE, con l’augurio che questa terra possa continuare a splendere oltre ogni difficoltà. ❤️🇮🇹

COMUNICATO PER LA STAMPA Tasse e salari: in Italia si paga di più e si guadagna di meno. L’allarme di FEDITALIMPRESE L’I...
27/01/2026

COMUNICATO PER LA STAMPA

Tasse e salari: in Italia si paga di più e si guadagna di meno. L’allarme di FEDITALIMPRESE

L’Italia continua a distinguersi in Europa per un primato negativo: una pressione fiscale tra le più alte e retribuzioni tra le più basse. In Italia la pressione fiscale cresce più che altrove, il nostro Paese continua a caricare su imprese e lavoratori un peso fiscale superiore rispetto agli altri principali Paesi di riferimento.

Una situazione che FEDITALIMPRESE – Federazione Imprese Italiane – denuncia da anni, evidenziando una contraddizione ormai strutturale del sistema italiano: le imprese pagano di più e i lavoratori guadagnano meno, mentre lo Stato continua ad aumentare il prelievo senza restituire competitività, servizi efficienti o reali opportunità di crescita.

«In Italia non solo la pressione fiscale è più alta rispetto a tanti altri paesi europei, ma le retribuzioni nette sono sensibilmente più basse», dichiara Gianluca Micalizzi, Presidente nazionale di FEDITALIMPRESE. «È un’anomalia che penalizza tutti: le imprese, che sostengono costi elevatissimi, e i lavoratori, che vedono ridotto il proprio potere d’acquisto».

Secondo FEDITALIMPRESE, il nodo centrale è rappresentato dal cuneo fiscale e contributivo, che continua a sottrarre risorse sia alle aziende sia ai dipendenti. In Italia, a fronte di un costo del lavoro spesso paragonabile a quello di altri Paesi europei, il salario netto percepito dai lavoratori resta più basso, alimentando una perdita di competitività, consumi deboli e una crescente fuga di competenze verso l’estero.

«Non è accettabile che il lavoro in Italia continui a essere tassato più che altrove e pagato meno», prosegue Micalizzi. «Questo sistema non è sostenibile: frena gli investimenti, scoraggia l’occupazione e spinge i giovani e i professionisti a cercare migliori condizioni fuori dal Paese».

FEDITALIMPRESE ribadisce quindi la necessità di un intervento strutturale e coraggioso: riduzione reale della pressione fiscale, abbattimento del cuneo fiscale, semplificazione normativa e una politica economica che rimetta impresa e lavoro al centro, superando una logica emergenziale che dura da decenni.

«Se non si cambia rotta, continueremo ad avere imprese più deboli e lavoratori più poveri, mentre gli altri Paesi crescono», conclude Micalizzi. «È il momento di passare dalle parole ai fatti».

Indirizzo

Largo Lilibeo, 5
Catania
95123

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 18:00
Martedì 08:00 - 18:00
Mercoledì 08:00 - 18:00
Giovedì 08:00 - 18:00
Venerdì 08:00 - 18:00

Telefono

+390958997291

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Imprese in Vetrina pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Imprese in Vetrina:

Scelte rapide

Condividi