05/09/2026
RICORDI.
Fermati un istante.
Guarda quelle mani.
Quasi puoi sentire l’acqua fresca sui pomodori, il loro profumo nell’aria, il rumore lento di un gesto ripetuto centinaia di volte.
E forse, senza nemmeno accorgertene, sei già tornato da qualche parte.
A un’estate di tanti anni fa.
A una cucina con le finestre aperte.
A una nonna, una mamma, una famiglia riunita intorno a qualcosa che allora sembrava normale.
Non lo sapevamo ancora,
ma mentre preparavano la salsa stavano preparando anche i nostri ricordi.
Perché in Calabria certe cose non vengono semplicemente tramandate.
Passano di mano in mano.
Di sguardo in sguardo.
Di generazione in generazione.
Oggi una bambina osserva quelle stesse mani.
Domani, forse, sarà lei a ricordarle.
Ed è lì che capisci che non era soltanto pomodoro.
Non era soltanto un pranzo.
Non era soltanto estate.
Era casa.
E la cosa incredibile dei ricordi è questa:
può passare una vita intera…
poi basta un profumo,
un sapore,
un gesto.
E sei di nuovo lì.
Calabria.
Ci sono luoghi che lasci.
E luoghi che non lasciano mai te.