02/09/2025
Che cos’è la Global Sumud Flotilla, la missione di cui tutti parlano?
La Global Sumud Flotilla é la più grande missione marittima civile organizzata da cittadini. L'obiettivo è chiaro: rompere l'assedio navale di Gaza per far entrare cibo, acqua e medicinali, beni di prima necessità.
Questa impresa non è una spedizione qualsiasi. Decine di imbarcazioni, con a bordo attivisti, giornalisti, avvocati e artisti da 44 Paesi, sono in partenza da porti come Barcellona, Tunisi, Genova e dalla Sicilia. Si tratta di circa 50 imbarcazioni, per lo più di piccole e medie dimensioni (12-16 metri di lunghezza), in grado di affrontare il mare aperto. Solo dall'Italia ne partono 25, la metà dell'intera flotta. A bordo, gli equipaggi sono stati composti in modo da garantire la massima sicurezza e professionalità. Tra le persone a bordo c’è almeno un attivista, una personalità politica, un giornalista e persone esperte di nautica e meccanica. Non solo, tutte le imbarcazioni italiane sono dotate di videocamere e connessione Starlink, la rete di comunicazione satellitare di SpaceX, per garantire aggiornamenti costanti. Gli equipaggi, che hanno seguito specifici corsi di preparazione, si sono impegnati a non rispondere a eventuali provocazioni e a rispettare le leggi internazionali.
L'iniziativa è il risultato dell'unione di diversi movimenti internazionali tra cui la Freedom Flotilla Coalition, il Global Movement to Gaza, il Maghreb Sumud Flotilla e Sumud Nusantara. L'intento è scuotere l'opinione pubblica e spingere i governi ad agire concretamente. L'arrivo a Gaza è previsto per metà settembre. Il nome, "Sumud", significa resilienza in arabo, la capacità di resistere anche nelle avversità peggiori. Ed è proprio questa l'idea: creare un precedente che possa portare all'apertura di un corridoio umanitario gestito dall'ONU.