28/10/2019
SU FACEBOOK: SONO UTILI #️⃣⁉️
Nel 2013 Facebook annuncia l'arrivo degli hashtag sulla piattaforma: proprio come per Instagram, Tumblr e Pinterest, gli hashtag diventeranno cliccabili e daranno luogo a un flusso in cui verranno raccolti i post di profili e Pagine in cui vengono utilizzati.
Con una piccola differenza, però: che mentre gli altri social, specialmente Twitter o un Pinterest, vengono visti come spazi prevalentemente pubblici, Facebook è il regno del racconto personale per antonomasia e per questo prevede tante opzioni di privacy. Eh sì perché i post che vedi nel flusso di un determinato hashtag sono solo quelli pubblici o condivisi con te dai tuoi amici.
🤔Ma questi hashtag funzionano?
Quello che importa a noi, di fatto, è se questi hashtag migliorano o meno le performance dei nostri post. Puoi e devi ovviamente fare dei test per capire se in base agli obiettivi dei tuoi post e alla tipologia del tuo pubblico hanno più o meno rilevanza, qui ti cito alcune ricerche fatte negli ultimi anni che possono fornirci qualche pista.
⚠️Nel 2013, appena 3 mesi dopo l’introduzione degli hashtag su Facebook, una ricerca di Edgerank Checker prende a campione alcuni post con e senza gli stessi, dimostrando che non solo quelli senza hashtag hanno una reach maggiore, ma anche un engagement medio maggiore.
⚠️Nel 2014 una ricerca di Socialbakers dimostra che l’utilizzo di molti hashtag penalizza l’interazione (come vi dicevo, i trenini di hashtag su Facebook non sono una scelta felice): molti hashtag su Facebook comportano scarsa interazione.
Spesso e volentieri puoi notare che gli hashtag messi assolutamente a caso, che non danno nessun valore al post, ma creano solo molta confusione.
⚠️Nel 2017 Socialbakers conferma nuovamente quanto detto, ovvero che i post con meno hashtag ricevono maggiori interazioni!
In conclusione, possiamo dire che gli hashtag restano uno strumento molto interessante soprattutto nel caso di campagne cross-channel, di eventi e anche nel caso di nicchie che ne fanno molto uso (pensa a quella dei web marketer) o, magari, per rendere una rubrica riconoscibile a colpo d’occhio; tuttavia, direi di evitare di inserirne più di 1 o 2 per post, proprio perché potrebbero generare più che altro confusione.
Scegli l’effettiva parola rilevante nel post e accertati che generi conversazioni pertinenti con il topic che vuoi evidenziare.