29/04/2026
Pulizia assoluta, rigore e geometria: se pensi a un font “razionale” probabilmente stai pensando proprio a Futura!
Disegnato da Paul Renner nel 1927, Futura nasce in pieno clima Bauhaus, il movimento artistico che celebrava l'essenzialità delle forme e il primato della funzionalità. L’idea alla base di Futura era davvero radicale per l’epoca, costruire un carattere basato su forme geometriche essenziali — cerchi, quadrati, triangoli — eliminando ogni traccia calligrafica. Il risultato? Un sans-serif che ancora oggi sembra modernissimo.
Futura è stato usato praticamente ovunque: dalla segnaletica alle copertine editoriali, fino a contesti iconici come la missione Apollo 11, dove fu scelto per la targa lasciata sulla Luna.
Ma non finisce qui: è stato amatissimo anche nel cinema (Stanley Kubrick lo utilizzava spesso) e nel branding, proprio per la sua capacità di essere pulito, deciso e senza tempo.
Dietro questa apparente semplicità, però, c’è una forte personalità: Futura non è neutrale come sembra, ha un ritmo preciso, quasi meccanico, che lo rende immediatamente riconoscibile.
Un carattere che nasce quasi 100 anni fa… ma continua a sembrare sempre un passo avanti.
“La font del mese” vuole essere un'omaggio all'arte tipografica: ogni mese una font diversa, con un briciolo di storia e tanto amore per la tipografia. Lo stesso amore che i nostri partner di Grafiche Antiga mettono da tanti anni nel progetto della Tipoteca Italiana!