WCi - Viva Ceramica industriale

WCi - Viva Ceramica industriale Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di WCi - Viva Ceramica industriale, Pubblicità/Marketing, Via Fontana Matuccia 12, Civita Castellana.

Con il progetto WCi - ViVa Ceramica Industriale - la ceramica di Civita Castellana torna ad essere materia ViVa, volano della filiera territoriale e patrimonio della comunità.

21/06/2022

Abbiamo visitato lo stand di Ceramica Flaminia al Salone del Mobile 2022 ed intervistato Francesco Bravini (Direttore Export). Poi ci siamo spostati in Via Solferino per scoprire le novità presentate presso Spazio Flaminia, lo showroom che l'azienda ha aperto su Milano dal 2005, incontrandone la responsabile Marina Traboni. Ecco il video!
https://www.ceramicaflaminia.it/

21/06/2022

Al Salone del Mobile 2022 la Scarabeo Ceramiche ha partecipato con uno stand in fiera e con il proprio showroom Solferino Lab. Abbiamo incontrato Giampaolo Calisti e Fabrizio Calisti (CEO e General Manager), Monica Royo e Massimo Confalonieri (promoter). Ecco cosa ci hanno raccontato.

21/06/2022

In occasione del Salone del Mobile 2022 abbiamo visitato "Spazio Simas", lo showroom milanese di Ceramica Simas ed incontrato Marco Rossi, export manager dell'azienda (https://www.simas.it/).

Lo sapevi che al massimo del suo sviluppo urbano la città di Roma poteva contare ben 11 acquedotti? Per un miliardo di l...
16/02/2022

Lo sapevi che al massimo del suo sviluppo urbano la città di Roma poteva contare ben 11 acquedotti? Per un miliardo di litri d’acqua corrente al giorno, necessaria a garantire a più di un milione di persone di bere, lavarsi e compiere i propri bisogni fisiologici.
Continua a leggere la storia del bagno👇

Quando il design viene applicato al bagno inizia una nuova epoca, con la stanza da bagno che diviene “sala da bagno”. Un salto concettuale prima ancora che “fisico”.

Oggi è la giornata mondiale del bagno, istituita dalle Nazioni Unite.Who cares about toilets? 3.6 billion people do. Bec...
19/11/2021

Oggi è la giornata mondiale del bagno, istituita dalle Nazioni Unite.
Who cares about toilets? 3.6 billion people do. Because they don’t have one that works properly. Life without a toilet is dirty, dangerous, and undignified. There will be no sustainable future without toilets. Governments must work four times faster and ensure toilets for all by 2030. This World Toilet Day (19 November), let’s value toilets and draw attention underfunded sanitation systems, poorly managed or neglected in the poorest communities. Help half of the world population by spreading the message!
https://www.un.org/en/observances/toilet-day

Il modello associativo costituì una risorsa strategica nel periodo compreso tra il 1946 e il 1955, quando si susseguiron...
28/08/2021

Il modello associativo costituì una risorsa strategica nel periodo compreso tra il 1946 e il 1955, quando si susseguirono momenti di crisi occupazionale.
I ceramisti senza lavoro fondarono numerose società giuridicamente configurate però come società di capitale in cui ciascun socio era proprietario di una quota di uguale entità. L’Artigianato Ceramico sorse nel 1948 ad opera di un gruppo di ceramisti comunisti; la Flaminia, la Facis e la Simca nel 1955, dopo un lungo sciopero che vide i proprietari delle varie fabbriche compatti nel rifiutare le “50 lire” di aumento salariale richieste.
I soci – operai, al contempo lavoratori e proprietari, restituirono alla collettività la sicurezza lavorativa che non veniva più garantita dagli imprenditori. L’orgoglio che derivava della loro capacità di creare lavoro per sé e per gli altri, il forte senso di responsabilità, il valore comunitario del lavoro determinarono in questi ceramisti abnegazione e consuetudine al sacrificio; molti furono costretti a rinunciare al salario e al pagamento dei contributi per periodi prolungati e al loro sforzo, che assume nella memoria dei civitonico un carattere quasi eroico, viene attribuito il successo delle imprese e la crescita economica della città.

Foto su gentile concessione del Sig. Ivo Cimarra.
Segui le attività del progetto WCi - ViVa Ceramica industriale sul sito https://wc-i.it/ e sui social!

Tra le tecniche decorative presenti lungo l’intero arco della produzione civitonica, c'è la decorazione a pennello, eseg...
24/08/2021

Tra le tecniche decorative presenti lungo l’intero arco della produzione civitonica, c'è la decorazione a pennello, eseguita a mano libera, o dopo aver riportato sulla superficie da decorare il disegno mediante la tecnica a trasporto.
Il decoro viene dapprima ricalcato su un foglio di carta trasparente sul disegno da riprodurre e poi forato con uno spillo lungo i contorni; ottenuto così lo “spolvero”, si riporta il disegno sulla superficie da decorare passando sui forellini un sacchettino di tela contenente carbone polverizzato.
A partire dagli anni ’20, si diffonde un metodo per la riproduzione rapida dei decori applicati sotto vernice a stampa o a riporto; questa tecnica, messa a punto in Inghilterra, consisteva nell’incidere il disegno su una lastra di rame che veniva inchiostrata; il disegno era poi riportato su carta e “trasferito” sugli oggetti da decorare.
Un altro sistema è quello della decorazione per decalcomania per la quale si utilizzavano motivi stampati su carta a colori ceramici, di produzione inglese, da riportare sull’oggetto smaltato. Con la terza cottura a piccolo fuoco i colori si incorporavano nella vernice stessa dando un effetto di sottosmalto.

Foto su gentile concessione del Sig. Ivo Cimarra.
Segui le attività del progetto WCi - ViVa Ceramica industriale sul sito https://wc-i.it/ e sui social!

Gli operai ceramisti sono da sempre il cuore pulsante delle fabbriche del distretto industriale di Civita Castellana. C'...
21/08/2021

Gli operai ceramisti sono da sempre il cuore pulsante delle fabbriche del distretto industriale di Civita Castellana.
C'è qualcuno in grado di riconoscere alcuni degli operai ritratti nelle foto? 📷

Foto su gentile concessione del Sig. Ivo Cimarra.
Segui le attività del progetto WCi - ViVa Ceramica industriale sul sito https://wc-i.it/ e sui social!

🦸‍♀️ Che dite, ne abbiamo fatta di strada? 🦸‍♂️Il Distretto Industriale della Ceramica di Civita Castellana in numeri: 🏭...
17/08/2021

🦸‍♀️ Che dite, ne abbiamo fatta di strada? 🦸‍♂️
Il Distretto Industriale della Ceramica di Civita Castellana in numeri:
🏭 37 stabilimenti produttivi;
👷 2000 addetti (di cui 1600 operai);
🚽 capacità produttiva di oltre 10.000 pezzi al giorno;
💵 fatturato annuo di circa 300 MLN di euro.

Foto su gentile concessione del Sig. Ivo Cimarra.
Segui le attività del progetto WCi - ViVa Ceramica industriale sul sito https://wc-i.it/ e sui social!

La lavorazione delle stoviglierie in ceramica ha rappresentato per molti decenni uno sbocco lavorativo importante, sopra...
14/08/2021

La lavorazione delle stoviglierie in ceramica ha rappresentato per molti decenni uno sbocco lavorativo importante, soprattutto per le donne del distretto della ceramica di Civita Castellana.
Oggi si conta una sola grande azienda e poco altro, che hanno saputo resistere alla concorrenza delle produzioni dei paesi con manodopera a basso costo.
Si stima siano oltre 2.000 i posti di lavoro persi tra settore ed indotto.
In un distretto che che conta poco meno di 50.000 abitanti sono numeri impressionanti, soprattutto se paragonati a quelli di tanti altri comparti italiani in crisi.
Eppure la voce di questo territorio non è riuscita a farsi sentire come meritava.
Un vero peccato!
Le foto del post sono una gentile concessione del Sig. Ivo Cimarra.

La nascita dell’Istituto Statale d’Arte di Civita Castellana – oggi Liceo Artistico “U. Midossi” – viene sancita nella s...
11/08/2021

La nascita dell’Istituto Statale d’Arte di Civita Castellana – oggi Liceo Artistico “U. Midossi” – viene sancita nella seduta del consiglio comunale del 19 settembre 1884, presieduto dal sindaco Domenico Coluzzi, sulla base della richiesta di delibera presentata dal consigliere Vincenzo Felici, che propone di istituire nei locali del seminario vescovile in piazza del Comune, attualmente Giacomo Matteotti, che ospitavano già le scuole ginnasiali e liceali, una scuola tecnica della durata di due anni di corso, indirizzata all’istruzione dei giovani appartenenti alle famiglie meno abbienti, con il preciso obiettivo didattico di istruire e formare artisticamente gli operai della nascente industria ceramica locale.
L’avvio della Scuola Tecnica Comunale viene fissato per l’a. s. 1884-85 con l’istituzione del 1° e 2° anno di corso; per accedervi gli studenti devono essere in possesso del diploma di 4^ elementare.
Le lezioni della scuola d’Arte iniziano ufficialmente il 1 ottobre 1884 in un’aula posta al piano terra del seminario diocesano.
Dal 1884 al 1909, l’attività didattica prosegue regolarmente, ma il crescente sviluppo dell’industria ceramica locale richiede maestranze specializzate, dotate dei necessari requisiti artistici e di tecniche al passo con i tempi.
Fin dal 1905 l’esigenza diventa impellente, considerata anche la decisiva azione svolta dagli imprenditori locali, tra cui Casimiro Marcantoni, ma sarà la figura dell’avvocato Ulderico Midossi a dare la spinta decisiva. Egli, grazie all’appoggio e all’amicizia del senatore Alberto Cencelli, avvierà le procedure per il riconoscimento in sede ministeriale dei corsi iniziati nel 1884. Nel maggio 1914, gli sforzi dell’avvocato Midossi, del senatore Cencelli e degli Industriali locali, arrivano al loro culmine con l’emanazione del “Regio Decreto del 3 Maggio 1914 n.544 sull’Istituzione della Regia Scuola d’Arte Applicata alla Ceramica di Civita Castellana”.
Le foto che seguono sono state gentilmente messe a disposizione del progetto dal Sig. Ivo Cimarra, che ringraziamo ;-)

L’impatto prodotto dalla automatizzazione di parte del ciclo produttivo sulle diverse professionalità impegnate all’inte...
03/08/2021

L’impatto prodotto dalla automatizzazione di parte del ciclo produttivo sulle diverse professionalità impegnate all’interno delle fabbriche di sanitari produce cambiamenti rilevanti.
Si affermano nuove figure professionali, come il “modellista”, ricercato e conteso dalle fabbriche: si trattava di un mestiere difficile e di grande responsabilità poiché “se non funziona il modellista, non funziona la fabbrica; con uno stampo ci lavorava una generazione intera, poteva durare trent’anni” .
I dipendenti più esperti e specializzati, tra cui foggiatori e fornaciai, che hanno recepito le nuove tecnologie grazie alla loro precedente esperienza, vedono trasformarsi radicalmente la loro professionalità, come raccontano Plinio Abballe e Francesco Alessandrini: “Il ruolo del fornaciaio è finito con i forni a tunnel. Con le fornaci toscane era necessaria competenza, esperienza, anni di apprendistato. Il funzionamento dei forni a tunnel si impara in 10 giorni”.
Segui le attività del progetto WCi - ViVa Ceramica industriale sul sito https://wc-i.it/ e sui social!

Indirizzo

Via Fontana Matuccia 12
Civita Castellana
01033

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 19:00
Martedì 08:00 - 19:00
Mercoledì 08:00 - 19:00
Giovedì 08:00 - 19:00
Venerdì 08:00 - 19:00

Telefono

+390761283372

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando WCi - Viva Ceramica industriale pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a WCi - Viva Ceramica industriale:

Condividi