18/09/2026
Torna “La Linea Gialla” a 82 anni dalla Liberazione
Domenica 20 settembre sfilano i mezzi militari d’epoca. Un tuffo nel passato per ricordare il sacrificio di civili e soldati che rese possibile la pace
Il motore scoppiettante di un’antica Jeep Willys, il fumo denso dei veicoli d’epoca e il calpestio solenne di divise d’altri tempi che tornano a percorrere l’asfalto del centro. Domenica 20 settembre, Coriano si appresta a vivere una nuova, intensa pagina della propria memoria collettiva in occasione del 25° Raduno “La Linea Gialla”, evento che commemora l’82° anniversario della Liberazione della città dall’occupazione nazi-fascista.
Promosso dall’ Automobile Club San Marino , dall' Associazione Raggruppamento SPA , dall’ Automotoclub Storico Sammarinese e da ARIES, con il patrocinio del Comune, l’appuntamento trasformerà le vie cittadine in un vero e proprio museo a cielo aperto. A partire dalle 9, collezionisti, appassionati e figuranti storici rievocheranno l’atmosfera di quel drammatico settembre del 1944. Dalle 9.30 alle 10.30, i mezzi rimarranno in sosta per consentire alla cittadinanza di osservarli da vicino. Un momento di festa, certo, ma soprattutto di profonda riflessione, coronato dalla solenne deposizione di una corona d’alloro in omaggio ai Caduti di tutte le guerre.
Per comprendere il valore profondo di questa iniziativa occorre fare un passo indietro nel tempo, fino a quel tardo pomeriggio del 13 settembre 1944, quando le truppe Alleate varcarono la soglia di Coriano. I giorni che seguirono furono segnati da violentissimi combattimenti sul crinale, culminati il 20 settembre con il raggiungimento del torrente Ausa a Cerasolo e la contestuale Liberazione della vicina Repubblica di San Marino e della città di Rimini.
Il prezzo pagato dalla comunità corianese fu grandissimo: quasi duecento civili persero la vita, affiancati dal tragico destino di migliaia di giovanissimi soldati alleati. Coriano emerse dal conflitto come un cumulo di macerie. Il Municipio, la Chiesa, le scuole e le abitazioni private vennero letteralmente rasi al suolo, costringendo la popolazione a cercare un precario rifugio nelle campagne o nei rifugi sotterranei del Titano.
Oggi, quel doloroso retaggio storico vive nel Coriano Ridge War Cemetery, il cimitero militare alleato situato all’ingresso del paese, dove riposano quasi duemila caduti. Come ha ricordato il sindaco Gianluca Ugolini, iniziative come “La Linea Gialla” non servono soltanto a celebrare il passato, ma a trasmettere alle nuove generazioni il valore inestimabile della pace e della libertà, concetti che non devono mai essere dati per scontati. L’Amministrazione comunale e la cittadinanza si preparano così a rinnovare un patto di memoria che stringe in un unico abbraccio il passato, il presente e il futuro della comunità.