15/09/2022
IL PASSAPAROLA E' DA SEMPRE IL MIGLIOR STRUMENTO DI MARKETING
Tra la pubblicità di un prodotto e il consiglio di una persona che conosciamo, tendiamo sempre a fidarci di più del giudizio di quest’ultima.
Il motivo di tale scelta sta nel fatto che conosciamo la persona che ci ha dato il consiglio, mentre chi ha realizzato lo spot o creato il prodotto molto probabilmente no.
Quando dobbiamo acquistare un prodotto o un servizio per risolvere un problema, la prima cosa che facciamo è documentarci.
Per valutare l’attendibilità delle informazioni che abbiamo trovato ci basta identificare chi ce l’ha fornite.
Il discorso non vale solo per l’offline, ma anche e soprattutto per l’online.
I post sui social network, le recensioni sui blog, i video tutorial, le valutazioni sugli ecommerce, le opinioni e i commenti postati ovunque su internet, sono espressione del passaparola online
Come avviene offline, anche su internet è molto importante chi ci fornisce l’informazione su un servizio o un prodotto.
Le informazioni che riteniamo necessarie per l’acquisto non devono essere solo complete e dettagliate, ma devono contenere anche elementi personali che ci permettono di avere una visione completa di chi ce le ha date.
Considerando che un cliente soddisfatto, di un prodotto o servizio, ne parla bene ad almeno altre 3 persone, mentre se insoddisfatto parlerà male del prodotto o servizio ad almeno 11 persone, avere una buona reputazione è una componente fondamentale per mantenere un buon passaparola sulla propria attività.
Il passaparola è quindi di sicuro il miglior strumento di marketing.
Prima di scatenarlo, però, è assolutamente necessario curare la reputazione del brand e l’esperienza dell’utente con il prodotto o servizio.
Oltre a dare maggiore importanza all’utente, elementi che permettono di sviluppare un buon passaparola sono emozioni, utilità e straordinarietà, che possono essere associati dagli utenti ai prodotti o ai servizi.