13/02/2026
Oggi l’onda non era solo in un’opera d’arte.
Era dentro casa nostra. Violenta. Gelida. Ha sovrastato il lavoro, i macchinari, i sacrifici.
Per un attimo sembrava più grande di noi. Più forte. Inarrestabile.
La pioggia torrenziale caduta nelle ultime 24 ore ci ha sommerso.
Ci ha messi in ginocchio. Ha provato a portarci via tutto ed in parte ci è riuscita.
Per qualche ora abbiamo guardato il lavoro di anni sparire sotto l’acqua. E davanti a noi c’era lei.
La Grande Onda di Kanagawa, stampata su tela.
Quasi una provocazione. Come a dirci: “Vediamo se restate in piedi.”
Un’azienda si può allagare.
Un luogo si può piegare.
Ma una squadra no.
Quando vedi uomini così capisci che non stai perdendo tutto. Stai capendo chi sei.
Oggi abbiamo spalato acqua. Ma abbiamo visto qualcosa di molto più grande: una squadra compatta. Un fortino vero.
Questa foto è solo una parte di chi non si è mai fermato. Mani sporche. Schiena piegata. Occhi stanchi, ma vivi.
Cristian, Giovanni, Gabriel, Ambrogio, Emmanuel, Asen, Claudio, Ettore, Renzo, Riccardo, Alessandro, Alberto. E tutti gli amici accorsi subito. Le telefonate. I messaggi. La vicinanza. L’affetto.
Oggi l’onda ci ha colpiti. Ma non ci ha portati via.
L'Officina c’è. Ferita, ma in piedi.
Il punto vendita di Cosenza (Via Cattaneo 78) resta aperto e operativo, come sempre.
Siamo stanchi.
Siamo sporchi.
Ma siamo ancora qui.
E oggi, questo, vale tutto.