27/08/2026
Un nuovo inizio.
Oggi, dopo due mesi di totale inattività, ho riacceso il mio computer.
Riformulo.
Ho avviato i programmi che uso generalmente per lavorare.
Effettivamente, se ci riflettiamo, il mio PC è sempre acceso. 😅
Dopo il mio ultimo post, nel quale vi annunciavo una pausa a causa di un problema piuttosto “complicato”, non vi ho più dato notizie.
Sono stati due mesi complicati.
Ho fatto altri accertamenti, ho iniziato le cure con una quantità “molesta” di cortisone e, come conseguenza, ho avuto una serie di problemi intestinali che mi hanno debilitato parecchio.
Si è anche rotta la televisione e abbiamo forato una ruota della macchina. Quindi, se voleste darvi una grattata durante la lettura, personalmente lo capirei. 😂
Però tutto bene.
La vista non è tornata. Ci sono piccoli miglioramenti, lo scotoma sembra essersi ridotto, ma il nervo ottico è ancora parecchio “sbarellato” (cit.). A seconda delle condizioni di luce, passo dal vedere qualcosa al non vedere praticamente nulla.
Sappiamo però che ci vorrà tempo. Che non è detto che riesca a recuperare tutto. E che, per ora, l’unica cosa che possiamo fare è avere pazienza.
Stamattina, però, mi sono alzato alle tre e mezza e mi sono promesso che dopo colazione avrei provato a lavorare.
Anche perché, diciamoci la verità, due mesi senza lavorare sono un periodo piuttosto lungo per un libero professionista.
Per fortuna lo Stato ci tutel…
Ah, no.
È stato complicato, assolutamente. Ho dovuto ricorrere a qualche trucchetto da “veterano” per riuscire a lavorare, ma ci sono riuscito.
E questo conta.
Tra tutti i lavori che ho fatto in 47 anni, questo è quello che ho amato di più. E pensare di poterlo continuare a fare è una delle cose che mi permette di avere quella pazienza di cui parlavo prima.
Non so esattamente perché abbia voluto fare questo post.
Forse ci tenevo ad aggiornarvi. Forse avevo semplicemente voglia di condividere con voi quello che mi passa per la testa.
Il succo, comunque, è questo:
è ancora presto per pensare di tornare a lavorare a pieno regime.
Ma c***o, ci sto lavorando.