17/06/2026
La direzione dello sguardo di un modello in una foto prodotto e-commerce influisce sulla reazione cognitiva dell'utente che lo vede.
🎯 Per i prodotti edonistici, lo sguardo distolto dalla fotocamera ha generato vendite superiori del 30% in un test A/B su Facebook su un cappello da sole.
To e Patrick lo hanno documentato nel 2021 sul Journal of Consumer Research attraverso 5 esperimenti multi-metodo.
Il meccanismo chiave è la trasportazione narrativa:
✔️ Quando il modello non guarda in camera, chi osserva si inserisce mentalmente nell'immagine al suo posto. La distanza psicologica tra l'acquirente e l'esperienza rappresentata si riduce.
✔️ Lo sguardo diretto, invece, attiva meccanismi di interazione sociale che aumentano la credibilità del messaggio, ma interrompono il processo di immedesimazione.
La regola non è assoluta.
✔️ Per prodotti funzionali e messaggi informativi, lo sguardo diretto aumenta la credibilità del portavoce.
✔️ Per campagne che richiedono connessione emotiva diretta (no-profit, awareness), lo sguardo verso la fotocamera crea una presenza che lo sguardo distolto non può replicare.
Ci sono però delle limitazioni metodologiche:
► La ricerca è stata condotta su annunci statici.
► L'impatto nei video non è stato testato.
► La direzione specifica in cui il modello distoglie lo sguardo (a sinistra, verso l'alto, verso il prodotto) non è stata approfondita.
Questi sono aspetti che restano aperti e sicuramente da testare nel futuro.
Per chi gestisce un e-commerce con prodotti edonistici (moda, viaggi, cosmetica, vini, gioielli):
👉 Produci una versione della foto principale con il modello che guarda lontano dalla fotocamera, verso l'ambiente o verso il prodotto stesso.
Un piccolo cambiamento, ma con un impatto emotivo profondo.
Fonte: To, R.N., & Patrick, V.M. (2021). How the Eyes Connect to the Heart. Journal of Consumer Research, 48(1), 123-146. / González, E.M. et al. (2021). Journal of Business Research, 123, 625-641.